Vigonovo, corteo per giulia Cecchettin nel suo paese: "Per te bruceremo tutto"

Video L'hanno chiamata  "passeggiata rumorosa" quella svolta a Vigonovo (Venezia) organizzata dal movimento Non una di Meno per ricordare Giulia Cecchettin. Il corteo è arrivato davanti al municipio dove alcune attiviste hanno appeso uno striscione con il messaggio "educazione non punizione" e acceso alcuni fumogeni. I manifestanti hanno cantato anche il coro "Giulia, per te, noi bruceremo tutto".

Migliaia in piazza a Firenze per il 25 novembre, Nardella "Il Comune parte civile nei processi"

Video Piazza della Signoria gremita per la giornata internazionale contro la violenza di genere. Uno striscione di 25 metri è stato posizionato sulla piazza con all'interno la poesia di Cristina Torre Cáceres, diventata virale dopo la morte di Giulia Cecchettin,  "Se domani sono io, mamma, se domani non torno, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l'ultima". E' stata anche fatta suonare la Martinella, la campana di Palazzo Vecchio i cui rintocchi, ogni 11 agosto, ricordano la data della Liberazione della città dal nazifascismo nel 1944. di Giulio Schoen

25 novembre, mezzo milione in piazza contro il patriarcato. Il videoracconto

Video Erano circa mezzo milione i partecipanti che sono scesi in piazza a Roma per dire no alla violenza sulle donne. Altri cortei caratterizzati dal colore fucsia hanno avuto luogo in tutta Italia. La mobilitazione è avvenuta all’indomani del tragico femminicidio della giovane Giulia Cecchettin, diventata il simbolo della lotta femminista. La sorella Elena ha parlato su Instagram: “Reagiamo, affinché nessuno senta più il dolore che sento io”. A Roma è scesa in piazza anche la segretaria dem Elly Schlein. Di Daniele Alberti, Andrea Lattanzi e Gianvito Rutigliano

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