Prepararono l’esplosivo, 8 arresti

CALTANISSETTA «La strage di Capaci venne decisa nel dicembre del 1991, quando Cosa nostra riunì la commissione regionale per gli auguri di Natale. In quell’occasione Totò Riina sentenziò la stagione stragista. Riina disse a Brusca: abbiamo tanto di quell’esplosivo che possiamo fare guerr

«Rispettate le regole e studiate»

PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s

Morto Calderone, uno dei primi pentiti

È stato il pentito che agli inizi degli anni Novanta, con le sue rivelazioni fatte al giudice Giovanni Falcone, ha disegnato una delle prime mappe aggiornate di Cosa Nostra nei diversi mandamenti in Sicilia. Antonino Calderone, nato a Catania nel 1935, è morto ieri in una località oltreo

Morto Calderone, uno dei primi pentiti

È stato il pentito che agli inizi degli anni Novanta, con le sue rivelazioni fatte al giudice Giovanni Falcone, ha disegnato una delle prime mappe aggiornate di Cosa Nostra nei diversi mandamenti in Sicilia. Antonino Calderone, nato a Catania nel 1935, è morto ieri in una località oltreo

Pisanu: Stato-mafia, non vi fu trattativa

ROMA Non vi fu trattativa tra Stato e mafia all’inizio degli anni Novanta, piuttosto «una tacita e parziale intesa tra le parti in conflitto» per fermare le stragi, attraverso il dialogo «tra uomini dello Stato privi di un mandato politico e uomini di Cosa nostra divisi tra loro, e privi