PALERMO Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della procura di Palermo: pezzi
PALERMO Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della procura di Palermo: pezzi
PALERMO Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della procura di Palermo: pezzi
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
PALERMO Sulle frequentazioni pericolose di Fabrizio Miccoli, città e tifosi erano al corrente da tempo. Ma a scatenare lo sdegno di Palermo e dell’intero Paese sono le frasi su Giovanni Falcone a lui attribuite e intercettate dagli investigatori durante alcune conversazioni con Mauro Lauri
VERBANIA Ha cercato di uccidersi impiccandosi, nel giorno del suo sedicesimo compleanno; il padre, appresa la notizia, forse credendolo morto, si è tolto la vita. Una doppia tragedia accaduta l’altra sera a Verbania. Il giovane è ora ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono disperate
PALERMO Nel giorno in cui si commemora l’anniversario della strage di Capaci (23 maggio 1992, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta), il gup di Firenze Mario Profeta ha condannato all’ ergastolo il pescatore siciliano Cosimo D’Amato, palermitano
PALERMO Nel giorno in cui si commemora l’anniversario della strage di Capaci (23 maggio 1992, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre uomini della scorta), il gup di Firenze Mario Profeta ha condannato all’ ergastolo il pescatore siciliano Cosimo D’Amato, palermitano
SANNAZZARO Sulla «Nave della Legalità» diretta da Civitavecchia a Palermo per celebrare il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 21 anni del loro sacrificio, saranno anche dieci studenti di 3^ dell’istituto professionale Ipsia Calvi di Sannazzaro. Su esplicito invito
SANNAZZARO Sulla «Nave della Legalità» diretta da Civitavecchia a Palermo per celebrare il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 21 anni del loro sacrificio, saranno anche dieci studenti di 3^ dell’istituto professionale Ipsia Calvi di Sannazzaro. Su esplicito invito
SANNAZZARO Sulla «Nave della Legalità» diretta da Civitavecchia a Palermo per celebrare il ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a 21 anni del loro sacrificio, saranno anche dieci studenti di 3^ dell’istituto professionale Ipsia Calvi di Sannazzaro. Su esplicito invito
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
Caro direttore, è giunto in questi giorni alla conclusione il progetto di Educazione alla Cittadinanza che ha coinvolto numerose classi quinte di Pavia. Un percorso che ha consentito ai ragazzi di avvicinarsi a tematiche complesse quali i legami tra mafia e territorio e che ha allargato lo
PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s
CALTANISSETTA «La strage di Capaci venne decisa nel dicembre del 1991, quando Cosa nostra riunì la commissione regionale per gli auguri di Natale. In quell’occasione Totò Riina sentenziò la stagione stragista. Riina disse a Brusca: abbiamo tanto di quell’esplosivo che possiamo fare guerr
PAVIA C’ è una frase di John Fitzgerald Kennedy che Giovanni Falcone amava ripetere: «Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana». E ieri mattina s