Video Giornata intrernazionale della poesia: alcuni studenti del liceo Cairoli di Pavia hanno girato per la città a regalare e recitare versi. Sono entrati in bar e negozi, poi hanno deciso di entrare nella sede delle Poste centrali. Hanno fatto in tempo a leggere una poesia tra gli sguardi stupiti dei dipendenti e dei clienti in coda. Poi è intervenuto il direttore delle Poste: "Non si può, non avete l'autorizzazione". Delusione tra gli studenti: "Volevamo solo rallegrare l'attesa"(a cura di Marianna Bruschi)Leggi l'articoloGli altri video
Video Andare a scuola e recitare poesie camminando: gli alunni delle quarte A, B e D della scuola elementare Carducci hanno letto le poesie in strada, nei cortili dell'università, in piazza per celebrare la giornata internazionale della poesie. Una giornata all'interno del progetto "Leggere.Pavia"(a cura di Marianna Bruschi)Leggi l'articoloLe fotoIl progetto Leggere.Pavia
Video La quarta D della Carducci ha recitato una poesia di Pasolini(a cura di Marianna Bruschi)Leggi l'articoloLe fotoIl progetto Leggere.Pavia
Video Gli alunni della Carducci si sono fermati in piazza della Vittoria a leggere poesie: ecco la quarta A(a cura di Marianna Bruschi)Leggi l'articoloLe fotoIl progetto Leggere.Pavia
Video I bambini della quarta B hanno scelto Quasimodo e hanno recitato i versi in piazza della Vittoria a Pavia(a cura di Marianna Bruschi)Leggi l'articoloLe fotoIl progetto Leggere.Pavia
I bambini della Carducci leggono in piazza, i ragazzi del Cairoli tentano la letture di versi alle Poste ma vengono allontanati
La comunità di Arena è vicina alla famiglia. In lacrime gli amici e i compagni dell’Apos di Stradella
Luca Sabatelli viveva ad Arena Po, il padre è carabiniere a Stradella. Investito sul motorino mentre stava lavorando
di Paolo Fizzarotti
Oggi disagi per chi utilizza i mezzi pubblici. Trenitalia garantisce servizio regolare ma Trenord e suburbane assicurano solo i servizi minimi dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Chiuse dalle 8.45 le quattro linee della metropolitana milanese.
«Ora che cosa faremo senza più stipendio? Siamo cittadini come gli altri, chiediamo aiuto»