Il papà della ragazza uccisa dall’ex fidanzato parla ai funerali. I due figli non lo lasciano solo un istante. Dal pulpito della chiesa il monito di un padre distrutto dal dolore: ««Il femminicidio è spesso il risultato di una cultura che svaluta la vita delle donne»
Monica Serra
Il testo integrale dell’intervento di Gino Cecchettin ai funerali della figlia Giulia
Oggi a Padova l’ultimo saluto. Sono stati allestiti due maxi-schermi
monica serra
Gino Cecchettin: «Sto preparando un messaggio scritto, voglio dire le cose al meglio»
Monica serra
Domani l’interrogatorio. Lo zio della vittima: «Non m’importa di lui, spetta allo Stato». Trovato anche un libro per bambini nella scarpata dove c’era il corpo della ragazza
monica serra
Video "Voglio che tutti i giorni ognuno di noi si guardi nella propria vita e provi a fare anche solo un pensiero su quello che potrebbe fare per migliorarla, non nei propri confronti, ma in quelli della persona amata, delle persone vicine, degli amici e soprattutto delle donne. Fate un esame di coscienza. Dalla morte di Giulia voglio far nascere tante belle iniziative." E' una parte dell'intervento di Gino Cecchettin, padre di Giulia, la ragazza uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta, alla cerimonia di inaugurazione di due panchine rosse contro la violenza sulle donne e in ricordo della giovane presso il dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università degli Studi di Padova dove Giulia studiava.
L’aggressione, l’omicidio, la fuga e quei tentativi ripetuti di togliersi la vita. Il ventiduenne Filippo Turetta atterrerà all’aeroporto “Marco Polo” intorno alle 12,30. Il suo avvocato: «Escluso venga interrogato domani dal gip». Contro il ventiduenne prove pesanti
Giampiero maggio
Nessuna pattuglia è inviata sul posto dopo la chiamata del testimone al 112. Domani Turetta arriverà a Venezia
Laura Berlinghieri
Il testimone era a 150 metri: «Ho visto che la picchiava e ho chiamato i soccorsi. Sono distrutto». La giovane si poteva salvare tra le prime grida di aiuto e il secondo assalto ripreso dai video?
NICCOLò ZANCAN
Gino Cecchettin pubblica su Instagram gli ultimi messaggi con la figlia, uccisa dall’ex-fidanzato Filippo Turetta
Liveblogging La Procura: in Italia fra 10 giorni. Elena, la sorella della vittima: «Lasciatemi sola per un po’, sto fisicamente e mentalmente male»
a cura della redazione
Video Migliaia di persone hanno partecipato alla fiaccolata silenziosa nel ricordo di Giulia Cecchettin a Vigonovo, la giovane universitaria uccisa dall'ex fidanzata. "Siamo qui perché volevamo dare un messaggio e vogliamo guardare al futuro perché Giulia non tornerà. Abbiamo tanta strada da fare, da questa vicenda deve nascere qualcosa", ha detto Gino Cecchettin, il papà di Giulia. Per l’omicidio è stato fermato in Germania l’ex fidanzato, Filippo Turetta. "Come famiglia ci impegneremo perché non succeda più quello che è successo a Giulia. Sicuramente faremo qualcosa".
Il corpo ritrovato ieri in un bosco vicino al lago di Barcis, in Friuli Venezia Giulia. Nessuna traccia dell’ex fidanzato
Niccolò Zancan
Per i genitori un “amore di ragazzo”, ma c’è chi lo ricorda geloso e in preda alla rabbia. Adesso nella sua stanza gli inquirenti cercano le tracce della premeditazione
Niccolò Zancan
Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, ha parlato ai giornalisti davanti alla sua casa di Vigonovo (Venezia), spiegando la decisione di appendere al cancello dell'abitazione tre fiocchi rossi: "Abbiamo voluto dare un segno, perché per noi da oggi Giulia è laureata. Sono pronto a perdonare ed abbracciare il ragazzo, perché di sicuro non è stato un allontanamento volontario da parte di Giulia." La ragazza, scomparsa insieme all'ex fidanzato Filippo Turetta da sabato 11 novembre, si sarebbe dovuta laureare nella giornata di giovedì 16 novembre all'Università di Padova. A mettere le decorazioni era stata la sorella di Giulia durante la mattinata.
Video di Diego Tramonti
Continuano le ricerche dei due ragazzi spariti da sabato. Il papà della 22enne: «Stiamo aiutando in tutti i modi»
Ricerche senza sosta per rintracciare Giulia Cecchettin e Filippo Turetta. Il padre della ragazza: «I genitori di Filippo mi hanno detto che negli ultimi giorni mangiava a malapena, era molto giù. Credo non abbia accettato la fine della loro storia». L’auto avvistata in Friuli Venezia Giulia
Cristina Benenati