Video “Mi resterà per sempre nel cuore quel dialogo telefonico col Capo dello Stato. La sentenza? Non penso al processo, né alla giustizia che verrà. Mia figlia non c’è più e questa è la mia sentenza per tutta la vita. Ma non provo rancore verso quei genitori”. Così Gino Cecchettin intervistato dalla vicedirettrice di Repubblica Conchita Sannino. “Ogni giorno continuo a chiedermi se io potevo fare di più per capire, e quindi se anche lo Stato poteva fare id più - ha aggiunto il padre di Giulia Cecchettin -. Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, di più: famiglie, scuola, tutti”.
di Conchita Sannino
L’intervento del padre di Giulia Cecchettin all’università La Sapienza
eleonora camilli
Video Gino Cecchettin, padre di Giulia, ha presentato ieri a Padova il dedicato alla figlia dal titolo "Cara Giulia", al teatro Verdi . Gino Cecchettin ha raccontato i suoi stati d’animo, ma ha ribadito che per prima cosa il pensiero centrale deve essere per Giulia e per tutte le ragazze, donne che si possono trovare nella stessa situazione di mia figlia: “ Tutto questo non è per me, ma è per Giulia e per tutte le Giulie a venire che potremmo salvare. Di fronte a questa brutta ondata io non mi sono mai rassegnato, perché io ho avuto la speranza di ritrovare Giulia fino all'ultimo. Anzi, anche dopo che mi era stato comunicato il ritrovamento, quindi immaginate fino a dove possa arrivare l'amore di un padre”.
Video A 'Che tempo che fa', sul Nove, Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, ricorda la laurea postuma conferita alla figlia in Ingegneria Biomedica dall'università di Padova. La 22enne è stata trovata morta in un canalone nei pressi del lago di Bracis, in provincia di Pordenone, e del cui omicidio è accusato l'ex fidanzato Filippo Turetta, attualmente detenuto nel carcere di Verona. Gino Cechettin è autore del libro 'Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia' (Rizzoli).
Il papà Gino: «Hai aperto uno squarcio nelle nostre coscienze»
francesco moscatelli
Video Il discorso integrale di Gino Cecchettin, padre di Giulia, durante la cerimonia di conferimento alla ragazza uccisa lo scorso novembre dall'ex fidanzato, della laurea alla memoria in Ingegneria Biomedica.
Poteva abbandonarsi alla prostrazione e al fatalismo, invece ha elaborato il lutto con la comunità. Ha scelto una portavoce e l’hanno incolpato di peculato morale, ma cerca solo di riprendersi la sua vita
Luca Bottura
I fatti dell’anno che ci lasciamo alle spalle: la cattura del boss, il femminicidio della studentessa di Padova. E il caso Caivano, la strage di Brandizzo, l’alluvione in Emilia: dieci casi raccontati
Claudio Nader, Osservatorio Maschile: «Questa voglia e questa attenzione non vanno disperse ma canalizzate condividendo esperienze e approcci»
nadia ferrigo
Da mia figlia Giulia ho imparato ad azzerare l’odio e la rabbia, da Elena il significato della parola “patriarcato”
Centinaia le frasi indicibili che la famiglia ha ricevuto: nei prossimi giorni arriveranno nuove denunce
L’ex parlamentare Pd è la coordinatrice del piano del ministro dell’Istruzione. «Si partirà dalle superiori, ma lavoriamo per estendere il progetto anche alle elementari»
Serena Riformato
Filippo Turetta era stato spinto dalla famiglia e da Giulia. Entro metà mese la Punto sarà in Italia
Il presidente del M5S: «La destra sul lavoro prende in giro, ne pagherà le conseguenze. La Giustizia? La premier sta cercando di asservirla al potere politico»
annalisa cuzzocrea
Video "Non lo so se riuscirò a perdonare Filippo, sarà difficile", così questa mattina Gino Cecchettin a Storie Italiane su Rai1. "Spero solo si renda conto di quello che ha fatto, e magari un giorno possa dare lui dei messaggi ad altre persone che potrebbero avere le stesse difficoltà. Ai suoi genitori do un grande abbraccio", ha detto.
«Ai genitori di Filippo Turetta do un grande abbraccio»
Diecimila persone a Padova per l’addio alla ventenne uccisa dall’ex: fiocchi rossi e rose bianche
Niccolò zancan
Il papà in chiesa: «Noi uomini per primi dobbiamo essere il cambiamento nella lotta contro i femminicidi. Famiglie, scuola, politica: siamo tutti coinvolti. Non so pregare ma spero che questo dolore produca frutti»
gino cecchettin
L’uomo ha seguito la funzione dall’esterno della chiesa: «Volevo respirare le conseguenze di un gesto simile»
Video Oltre diecimila persone sono arrivate fin dalle prime ore del giono in Prato della Valle, a Padova, davanti alla chiesa di Santa Giustina per dare l'ultimo saluto a Giulia Cecchettin, la 22enne uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. “La vita di Giulia ci è stata sottratta in modo crudele ma la sua morte può e dev’essere il punto di svolta per mettere fine alla violenza sulle donne”, ha detto il padre Gino Cecchettin dal pulpito della chiesa. Un fiume di gente si è riversato nella piazza monumentale sulla quale sono stati allestiti due grandi maxischermi per permettere a tutti i presenti di partecipare alla funzione, dopo che i 1200 posti a disposizione in chiesa sono stati tutti esauriti. Abbiamo raccolto il dolore e la rabbia delle persone che si sono riunite in piazza.
di Daniele Alberti e Edoardo Bianchi