Video "Statisti coraggiosi idearono l'Europa". "I dazi sono inaccettabili e l'Europa può fermarli". Il presidente Sergio Mattarella detta la linea dal mausoleo delle Fosse Ardeatine e dall'evento del ministro Lollobrigida "È agricoltura". Nell'ottantesimo anniversario dell'eccidio il Capo dello Stato parla di "martiri", il presidente del Senato La Russa invece di "tragedia" e "massacro nazista". La parola fascista è innominata. Anche dalla premier: assente. Perché? Ancora morti tra i civili, bombe e droni su Kiev e Sumy, mentre a Riad va in scena il secondo round di colloqui, con la mediazione di Washington, per la pace in Ucraina. I russi parlano di "colloqui interessanti e creativi" e di una iniziativa sul Mar Nero. Di cosa si tratta e quali saranno le condizioni del Cremlino per fermare la guerra contro Zelensky? Il presidente turco Erdogan potrebbe essere cruciale e si sente autorizzato alla stretta su manifestanti e giornalisti dopo l'arresto del suo avversario Imamoglu. A Gaza finiscono sotto le bombe un ospedale. altri civili, altri giornalisti. Perché ora, perché così? In Italia proprio sulla politica estera si accende lo scontro dentro la maggioranza tra Forza Italia e Lega. Sulle pagine di Repubblica Durigon, sottosegretario leghista, ha detto che Tajani è "in difficoltà". Il ministro degli Esteri piccato ha parlato di: "Quaquaraquà populisti" che "urlano senza comandare". Meloni riuscirà a trovare una mediazione tra i suoi alleati?
Ne parliamo con: Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe a Bruxelles, e Serena Sileoni, costituzionalista. Poi l'ambasciatore Piero Massolo, Paolo Garimberti e Gioele Scavuzzo, capo missione Soleterre a Kiev. Da Istanbul: Gabriella Colarusso. Al video wall: Enrico D'Amo. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea e Paola Caridi, in libreria con il Gelso di Gerusalemme (Feltrinelli).
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Video Ezio Mauro a Metropolis analizza il voltafaccia dell'America di Trump sul conflitto in Ucraina e riflette sulla distanza che Putin ha percepito con l'Europa. Il presidente degli Stati Uniti riuscirà a trovare la chiave per fermare l'esercito dello zar? E a che prezzo? In studio Gerardo Greco. LEGGI
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Video "Sentirò Putin martedì”, lo annuncia Trump e Peskov conferma. I due presidenti parleranno dell'accordo per la tregua tra Russia e Ucraina, ma anche di territori, confini e centrali elettriche. Da Mosca già arriva un avviso: "Pericoloso l'invio di truppe Nato a Kiev". Un messaggio ai 30 Paesi alleati disposti a partecipare alla coalizione dei volenterosi promossa dal premier inglese Starmer. La svolta verso il cessate il fuoco in Ucraina è vicina? Intanto, in Italia, Giorgia Meloni si prepara alla prova del Parlamento. La premier si presenterà al Senato martedì pomeriggio, in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo sul Libro Bianco di Ursula von der Leyen. Il compito di Meloni è complesso, deve evitare che la maggioranza si spacchi attorno al nodo del riarmo europeo. Quale posizione porterà in Europa? Infine il successo della piazza per l’Europa organizzata da Michele Serra. A Roma sono stati 50mila i partecipanti che con le bandiere europee hanno colorato Piazza del Popolo per chiedere un' Unione più forte e unita. La politica riuscirà ad ascoltare la voce della piazza?
Ne parliamo con: Maurizio Molinari; Carolina De Stefano, storica della Russia e docente Luiss; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza nazionale; Ezio Mauro; la scrittrice Stefania Auci e l'attivista iraniana Pegah Moshir Pour. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Tommaso Ciriaco.
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Video "Prevale un sentimento dopo anni di risentimento". Ezio Mauro a Metropolis riflette sulle origini e le conseguenze della grande piazza per l'Europa andata in scena a Roma sabato 15 marzo dopo la chiamata di Michele Serra. Hanno risposto in 50mila "spinti dalla paura e dalla speranza", "questa crisi ci mette con le spalle al muro, siamo preoccupati per i nostri figli abituati alla pace come condizione naturale. Per questo c'è uno spirito costituente che chiede all'Europa una risposta". Con una nuova consapevolezza: "La democrazia non è un bene acquisito e scontato". In studio Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il giorno dopo il vertice di Londra, Trump mette in discussione il blocco degli aiuti a Kiev e spara: "Le terre rare non sono più sul tavolo". Zelensky intanto annuncia: “Mi dimetto se entriamo nella Nato, ma mi ricandido”. E ora? Cerchiamo di capire di più sulla proposta messa in piedi dall'inedito gran consiglio d'Europa a 27 presieduto dal premier britannico Starmer e allargato a Canada e Turchia. Presente al vertice anche una Meloni renitente. Stretta tra Bruxelles e Washington, come si sta muovendo? Intanto si allarga il fronte delle adesioni all'appello lanciato da Michele Serra su Repubblica per la grande piazza per l'Europa: sono chiamati tutti, a destra come a sinistra, il 15 marzo, in difesa dei valori europei, di libertà e di autodeterminazione dei popoli. La politica italiana ed europea sarà in grado di ascoltare, e mettere in pratica, le ragioni dei cittadini pronti a scendere in piazza? Infine il Medio Oriente. Israele blocca gli aiuti a Gaza e gli americani inviano migliaia di bombe per Tel Aviv: il prevedibile collasso dei negoziati ha riaperto la crisi e Netanyahu è passato all’offensiva con il sostegno dell’estrema destra. Hamas denuncia un “golpe” contro l’accordo siglato a gennaio che prevedeva una fase due con il ritiro dell’Idf dalla Striscia. La tregua a Gaza è davvero in pericolo?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Massimo Cacciari; Francesco Giubilei, Fondazione Alleanza Nazionale e Alessandro Zan, deputato dem nella segreteria del Pd. Poi Enrico Franceschini - in libreria con Le notti di Mosca (Balldini+Castoldi) - e Antonella Boralevi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Francesco Bei; poi Massimo Adinolfi, filosofo teoretico, e Francesca Caferri, appena rintrata dal villaggio in Cisgiordania dove è stato girato No other land, premiato agli Oscar 2025 come miglior documentario.
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Video Venti minuti di faccia a faccia durissimi tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca e nulla di fatto sull'accordo sulle terre rare e tantomeno su eventuali accordi di pace. Il presidente americano ha rimandato a casa il presidente ucraino collandolo come "non pronto per la pace". Il dialogo fra i due è parito con Trump che diceva all'altro: "Non hai le carte per chiedere niente" e "O fai l'accordo o noi siamo fuori". Fino all'urlata finale di The Donald contro Zelensky: "Giochi con la terza guerra mondiale, senza gli Usa la guerra la perdi in 15 giorni. Non è intelligente". Secca la reazione di Zelensky: "Non sono venuto qui per giocare a carte". E ora? Intanto Trump agita anche gli europei minacciando dazi al 25%. Secondo Dombrovskis, commissario agli Affari economici dell'Ue, il rischio è quello di un crollo del 7% del pil mondiale. L'Europa saprà reagire e trattare con il Tycoon? Giorgetti ammette: "Bene che l'Ue si muova, ma con gli Usa ognuno deve andare per conto suo". Davvero? L'Italia alle prese con un nuovo decreto sul caro bollette. Meloni annuncia in video via social 3 miliardi per famiglie e imprese mentre il suo ministro dell'Economia Giorgetti è in conferenza stampa. Un messaggio alla Lega? Per le famiglie con reddito fino a 25mila c'è un sostegno di 200 euro per tre mesi. Bonus che sale a 500 per chi ha il bonus sociale. Alle piccole e medie imprese tagliati gli oneri di sistema, con una riduzione intorno al 20%. "Oltre a un certo prezzo dell'energia, lo Stato rinuncia all'Iva", afferma Meloni. "Le risorse vengono dalla Cassa, nessun indebitamento", dice il ministro Giorgetti. Riuscirà così il governo ad aiutare italiani?
Ne parliamo con: Michele Serra, editorialista di Repubblica; Paola Tommasi, giornalista; Laura Boldrini, parlamentare dem. Da Bruxelles: Angela Mauro. Poi Gino Castaldo, critico musicale di Repubblica e autore del romanzo Il ragazzo del secolo (HarperCollins). Al video wall sul caro bollette: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Annalisa Cuzzocrea. Poi Dario Olivero presenta in anteprima il nuovo numero di Robinson, in edicola domenica con Repubblica.
Video Tredici leader europei a Kiev con von Der Leyen a tre anni esatti dall'invasione russa. Non c'è Meloni, che preferisce firmare a Roma intese per 40 miliardi di dollari al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti. Intanto da Kiev il presidente del Consiglio europeo Costa spiega: 'La pace in Ucraina non può ricompensare Putin. Non basta il cessate il fuoco, l'accordo dev'essere duraturo'. L'Ue prepara il suo 17mo pacchetto di sanzioni contro Mosca, Londra lancia il più grande pacchetto. Altri input, in questo anniversario. Zelensky chiede una pace giusta, è pronto al passo indietro, anche all'accordo sulle terre rare con gli Stati Uniti, pare 'alla fase finale'. Ma Washington fa sapere che l'ipotesi di adesione dell'Ucraina alla Nato 'non è sul tavolo'. In una telefonata con Putin, il presidente cinese Xi assicura che Mosca 'ha fatto passi positivi per la crisi in Ucraina'. È così? Quali passi? Intanto all'Onu è scontro su una risoluzione a favore dell'integrità territoriale dell'Ucraina che gli Stati Uniti non firmano. In Germania la Cdu è il primo partito, Merz punta alla "Grosse koalition" a due con l'Spd, entro il 20 aprile. Afd raddoppia i consensi, toccando il 21, ma ne resterà fuori: per la leader Weidel i complimenti di Musk. Nuova nomina shock di Trump: il podcaster di estrema destra Dan Bongino diventa il numero due dell’Fbi. La fedeltà premiata ancora una volta rispetto alla competenza. A che prezzo?
Ne parliamo con, in ordine di scaletta: Giovanni Di Lorenzo, direttore Die Zeit; Anna Zafesova; Alan Friedman; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; Elisabetta Piccolotti, deputata Avs. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali. Da Kiev: Paolo Brera e Piero Meda, capomissione WeWorld in Ucraina. In chiusura Enrico Franceschini, già corrispondente da Washington, Mosca e Gerusalemme, in libreria con Le notti di Mosca (Baldini&Castoldi). In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Folli e Gianluca Di Feo.
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Video Otto mesi al sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro con l'accusa di rivelazione di segreto d'ufficio per il caso dell'anarchico Alfredo Cospito. Lui dice subito che non vuole dimettersi e Nordio lo difende e così Meloni. Ma le opposizioni insorgono. Come finirà? Diplomazie parallele sui piani di pace per l'Ucraina. Da una parte Usa e Russia avviano un dialogo a Riad e Trump con Putin e attaccano a testa bassa Zelensky, "comico non eletto". Dall'altra la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen sottolinea che Zelensky è stato scelto "legittimamente in elezioni libere e democratiche" e annuncia un viaggio in Ucraina per il 24 febbraio, a tre anni dall'inizio del conflitto. Il Cremlino non vuole truppe Nato ai suoi confini. Arriveranno comunque? Per certo intanto gli Stati Uniti non appoggiano la risoluzione dell'Onu che condanna l'aggressione russa e ribadisce l'impegno per la sovranità dell'Ucraina sostenuta da più di 50 paesi. Il nostro ministro degli Esteri di Forza Italia Tajani ribadisce: "L'Europa sia protagonista nei piani di pace". Tutta diversa la linea del vicepremier Salvini: "Chi attacca Trump non fa un buon servizio alla pace”. Con chi sta l'Italia? Nuovo macabro show di Hamas che a Kahn Younis ostenta 4 bare con i corpi di ostaggi uccisi, fra loro anche i fratellini Bibas. In violazione degli accordi presi con i familiari delle vittime. Ci saranno conseguenze?
Ne parliamo con: Anna Ascani, vicepresidente della Camera ed esponente del Pd; Francesco Giubilei, direttore scientifico della Fondazione Alleanza Nazionale; Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Vittorio Lingiardi, psichiatra e scrittore, in libreria con Corpo, umano (Einaudi). Da Gerusalemme: Francesca Caferri. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesca Schianchi e Marcello Sorgi. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero de Il Venerdì di Repubblica.
Nella seconda parte della puntata, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Concita De Gregorio, in libreria il suo ultimo libro, In mezzo a un milione di rane e farfalle, illustrato da Beatrice Alemagna (Feltrinelli). Si parla di un quaderno delle assenze: persone perdute, oggetti e luoghi smarriti, dialoghi dei desideri, corpo e sogni, malattia e peluche blu. De Gregorio è anche in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou.
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Video Il Quirinale non commenta il nuovo attacco della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova al presidente della Repubblica Mattarella. Lei ha minacciato 'conseguenze' per l'Italia e ha ricordato che il fascismo è nato qui. Lui aveva paragonato "l'odierna aggressione russa all'Ucraina" al "progetto del Terzo Reich in Europa". Intanto il gruppo di hacker filorussi NoName057(16) ha realizzato una serie di attacchi sui sistemi degli aeroporti di Linate e Malpensa, delle autorità portuali di Trieste e di Intesa San Paolo. Perché la sicurezza informatica del nostro paese è così fragile? In Francia Macron organizza in 48 ore il vertice europeo per la pace in Ucraina in risposta all'attivismo di Trump con Putin. Meloni, vicina al tycoon, non gradisce la riunione, partecipa ma arriva ultima e in ritardo. Quale sarà il ruolo dell'Ue nei negoziati tra Kiev e Mosca per la fine della guerra Ucraina? Papa Francesco ricoverato da venerdì per un’infezione alle vie respiratorie. Gli esami hanno dimostrato una “infezione polimicrobica” e la terapia è cambiata per la seconda volta. I medici parlano di "quadro clinico complesso". La vita di Bergoglio è a rischio? Ne parliamo con: Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Ue e Raffaele Nevi, portavoce FI e la storica Michela Ponzani e Elena Kostioukovich, scrittrice ucraina in libreria con "Kyiv. Una fortezza sopra l'abisso" (La Nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Parigi: Lorenzo De Cicco. Dal Vaticano: Iacopo Scaramuzzi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici, Gianluca Di Feo e Stefano Cappellini. Dal Vaticano, Iacopo Scaramuzzi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Ursula von der Leyen apre la Conferenza di Monaco proponendo di sospendere il patto di stabilità per i fondi alla difesa. Poi il vice di Trump J.D.Vance prende la parola e sciocca la platea: "Noi siamo impegnati altrove, ora ve la dovete cavare voi. Anche coi sovietici". E aggiunge: "In Europa libertà di parola in ritirata". Commenta Zelensky: "La Russia prepara la guerra alla Nato l'anno prossimo". E sempre al summit sulla sicurezza il presidente americano vuole che si lavori per la pace in Ucraina. Sarà giusta o solo profittevole per la Casa Bianca e il Cremlino? Torna alla mente un'altra Conferenza di Monaco, del 28 settembre 1938. E un appeasement che non portò nulla di buono. Convergenze? Per certo l'Europa è il primo obiettivo dei nuovi dazi di Trump, Italia compresa. Meloni troverà una sponda in von der Leyen e l'Ue riuscirà a restare unita? La presidente della commissione assicura: "Reagiremo agli barriere commerciali. Siamo pronti ad accordi con gli Usa". Quanto peseranno i dazi voluti da Washington sull'economia e l'inflazione americane e mondiali? Tutti con il presidente dopo il violento attacco della portavoce di Mosca al Capo dello Stato per un discorso a Budapest e un accostamento di Putin a Hitler. Al Festival di Sanremo scoppia il caso Tony Effe, che buca la conferenza stampa dopo essere stato privato di una vistosa e griffata collana a un metro dal palco. Fa rumore il generale Vannacci, che usa quel palco senza salirci per farsi pubblicità con la scusa della presentazione del libro nella città dei fiori proprio adesso. Nuovo record di ascolti di un festival piatto ma assai visto. Sarà rianimato da Roberto Benigni? Ne parliamo con: Paolo Garimberti; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la senatrice dem Susanna Camusso; lo storico Francesco Filippi, da Cracovia, dove è in corso un viaggio della memoria della sua associazione Deina, in libreria con Cinquecento anni di rabbia (Bollati Boringhieri), e l'economista Veronica De Romanis, autrice di Il pasto gratis. Dieci anni di spesa pubblica senza costi (apparenti) (Frecce Mondadori). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Da Sanremo: Gino Castaldo (che ha appena firmato Il ragazzo del secolo) e Luca Piras. Matteo Macor ha seguito il generale Vannacci e i suoi fan al Casinò. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video La capigruppo ha deciso: domani i ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e della Giustizia Carlo Nordio riferiranno alle camere sul caso Almasri dopo il pressing delle opposizioni che hanno bloccato i lavori delle aule. Perché non Meloni? Ricorreranno al segreto di stato? Addurranno ragioni legate ai servizi segreti? O ammetteranno pubblicamente che è nell'interesse dell'Italia assecondare i libici? Polemica sulla diretta tv: prima è no, poi sì solo al Senato, poi sì anche alla Camera. Cosa è successo? Dopo Messico e Canada, Donald Trump minaccia con i suoi dazi anche l'Ue che non rilancia. Von der Leyen predica fermezza con gli Stati Uniti, mentre Giorgia Meloni si smarca e chiede un dialogo con la Casa Bianca. Quanto potrebbero costare i nuovi dazi americani agli italiani? La Cina risponde con i suoi contro-dazi: con che effetti? Intanto in Usa e Messico si moltiplicano le proteste di chi sostiene diritti di migranti, comunità Lgbtqia+ e gli aiuti di Unrwa. Dopo il cessate il fuoco a Gaza, e il complicato scambio di ostaggi tra Israele e Hamas, Netanyahu vola negli Stati Uniti per incontrare Trump, pronto ad autorizzare un miliardo di materiale militare. Quale sarà il ruolo della Casa Bianca nelle prossime fasi della tregua? In un check point a Gaza due soldati israeliani uccisi e si rialza la tensione. Quanto può reggere il cessate il fuoco? Ne parliamo con: Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia e Susanna Camusso, senatrice Pd; l'economista della London Business School Lucrezia Reichlin, l'ex ambasciatore e docente universitario alla Cattolica Piero Benassi e Alan Friedman, in libreria con "La fine dell'impero americano" (La nave di Teseo). Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Stefano Cappellini e Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Nell'attesa delle informative dei ministri Nordio e Piantedosi, il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto risponde ai tanti interrogativi ancora legati al rilascio del generale libico Almasri con tanto di rimpatrio su un volo di Stato nonostante un mandato di cattura internazionale della corte dell'Aja. "Almasri è stato liberato dalla Procura di Roma: stiamo parlando del nulla penale certificato, il procuratore Lo Voi avrebbe dovuto stracciare quelle righe scritte dall'avvocato Li Gotti. I ministri sanno quello che fanno", assicura sisto a Metropolis. In studio Stefano Cappellini e Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Meloni e il centrodestra all'attacco del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi: "Non un atto voluto ma dovuto", il suo, secondo la premier. "Non ha fatto l'interesse dell'Italia. Spero non sia legato ad altre vicende" insinua il ministro degli Esteri Tajani. Si riferisce ai voli di Stato che Mantovano avrebbe tolto al magistrato? Ed erano o no un suo diritto? Mentre lo scotro con le toghe vivifica il popolo del centrodestra, nel centrosinistra a 30 anni dall'Ulivo si discute il "lodo" Franceschini": correre separati alle elezioni, sfruttando la legge elettorale, per allearsi dopo il voto. Il leader dei 5 Stelle Conte ha detto sì. Quali potrebbero essere le vere alternative al governo Meloni? Infine il Medio Oriente. Hamas libera tre ostaggi con una cerimomia sempre più vistosa, sono: Arbel Yehud, Agam Berger e Gadi Mozes. Israele rilascia 110 palestinesi accolti da una folla in piazza a Ramallah. E cresce l'attesa per l'incontro tra Netanyahu e Trump: quale sarà il punto d'incontro tra il premier israeliano e il Tycoon?
Ne parliamo con: Antonio Di Pietro, ex magistrato di Mani Pulite e Tangentopoli; Chiara Braga, capogruppo del Pd a Montecitorio; Alessandro Cattaneo, deputato di FI; Lorenzo Pregliasco, direttore di YouTrend; Paola Caridi, storica del Medio Oriente. Da Tel Aviv: Tonia Mastrobuoni. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino e Carlo Bonini. Poi Riccardo Staglianò che firma la copertina del Venerdì e una intervista esclusiva a Bill Gates.
Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra M¥SS KETA, una delle cantanti e performer più iconiche e glamour del panorama musicale italiano arrivata al suo quarto album: "Punto", scritto solo con il segno grafico (.), che sta per partire per un tour europeo e poi italiano. Si parla di musica e ritmi tribali, ma anche diritti, donne e lettaratura liberatrice.
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Video Secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni la sua iscrizione nel registro degli indagati da parte del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, nell’ambito del caso Almasri, sarebbe un “atto voluto”. “Semmai è un atto dovuto - obietta a Metropolis l’ex magistrato di Mani Pulite Antonio Di Pietro -. Che lo sia, sta scritto nella legge costituzionale n. 1/1989. Il vero quesito è a monte: le decisioni prese dalla premier e dal governo sono penalmente rilevanti o no?”. Prosegue: “La mia opinione è che si sia trattato di una decisione politicamente scorretta, ma irrilevante sul piano penale”. “Se la giustizia non funziona - ha concluso l’ex pm di Mani Pulite - non è perché manca la separazione delle carriere: ciò che manca sono risorse, strumenti e personale. Comunque sono favorevole al referendum: chiediamo ai cittadini e vediamo come la pensano”. In studio: Gerardo Greco e Conchita Sannino. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Camera e Senato bloccati dopo le mancate informative dei ministri Nordio e Piantedosi sul caso Almasri e l'indagine che riguarda loro e Giorgia Meloni. I tre con il sottosegretario Mantovano sono indagati per favoreggiamento e peculato per il caso Almasri. Parole grosse e indignazione della Camera prima dello stop ai lavori fino a martedì: l'opposisione attende spiegazion in aule e non via social. La premier intanto sfida la magistratura: "Non mi intimidite". L'Anm spiega che si è trattato di "atto dovuto". Cosa non torna sul rimpatrio con volo di stato del torturatore libico e nelel "spiegazioni" social della Presidente del consiglio? Nel centro di Shengjin in Albania, sono arrivati 49 migranti ma 5 sono vulnerabili saranno portati in Italia. Ed è polemica sui controlli medici e sui diritti di difesa di chi resta nel centro. Ne parliamo con: Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e il magistrato Nino Di Matteo. Dall'hub italiano in Albania, il videoracconto di Davide Carlucci. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Massimo Giannini. Chiude la puntata il Buongiorno della sera di Mattia Feltri. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Il caso del rimpatrio, con volo di Stato, del torturatore libico Njeem Osama Almasri Habish crea un caso tra Italia e Corte penale internazionale. Perché il generale è stato scarcerato nonostante il mandato d'arresto internazionale? Perché il ministro della Giustizia non ha ancora dato una spiegazione? Intanto il governo deve trovare una soluzione sul caso-Santanchè. La ministra del Turismo, dopo il rinvio a giudizio per falso in bilancio, non ha intenzione di dimettersi e resiste alle pressioni della maggioranza. Dopo il caso Sangiuliano, Meloni come gestirà il caso Santanchè? Infine gli Stati Uniti, con il primo scricchiolio tra Elon Musk e Donald Trump. Il patron di Tesla non ha gradito le scelte del neo presidente sugli investimenti per l'intelligenza artificiale. Per quanto tempo Trump potrà sopportare le interferenze di Musk sulle decisioni della Casa Bianca? A Davos è il giorno dei sovranisti: si collega Trump e c'è Milei. Che economia raccontano? Ne parliamo con Alessandro Cattaneo (FI), Laura Boldrini (Pd) e Giorgia Linardi, giurista, attivista e portavoice della ong Sea-Watch. Da Davos: Filippo Santelli. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Lirio Abbate, in libreria con I diari del boss (Rizzoli) e Gabriella Colarusso. Con un servizio di Giulio Ucciero dalla conferenza stampa della Lega che vuole l'uscita dell'Italia dall'Oms. Poi Marco Madoni presenta in anteprima il nuovo numero del Venerdì di Repubblica. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra - Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Claudio Morici, comico e scrittore, in teatro con lo spettacolo La malattia dell'ostrica, che è anche un libro e un podcast.
Video Inauguration day per Donald Trump alla sua seconda volta alla Casa Bianca. La premier Giorgia Meloni è a Washington, mentre nessun collega europeo è stato invitato. Un vantaggio o un problema per l'Italia? L'Europa intera già dovrà affrontare un problema dazi ed è febbre criptovalute. Fra i primi temi sul tavolo del nuovo presidente ci saranno Tiktok, l'Ucraina e i migranti. Trump potrebbe firmare un ordine esecutivo per "salvare" TikTok subito dopo il giuramento: una mossa che farebbe alzare la tensione con i legislatori repubblicani contrari alla app. E vorrebbe sentire Putin a breve per discutere di un incontro nei prossimi mesi sull'Ucraina. Si è già intestato l'accordo del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza (mentre Biden dice che ci ha lavorato per mesi). Un accordo in tre lunghe fasi. Resisterà? Quanto ai migranti, il tycoon ha già promesso "rimpatri di massa". A stretto giro gli ha risposto la presidente del Messico Claudia Sheinbaum: 'Non siamo la colonia di nessuno'. Ne parliamo con Alan Friedman, Stefano Massini, Maurizio Molinari, Nathalie Tocci, direttrice Istituto Affari Internazionali. Da Washington: Tommaso Ciriaco e Anna Lombardi. Da Berlino: Tonia Mastrobuoni Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco" e Annalisa Cuzzocrea poi Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE; GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono ore decisive per un cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza. Il documento finale per la tregua trova il favore dei leader di Hamas all’estero e anche Netanyahu ora va verso il “sì”. Cosa manca per far fermare le armi a Gaza? Chi garantirà la stabilità nella Striscia? Intanto il governo italiano lavora sul nuovo decreto sicurezza dopo gli scontri di Roma e Bologna tra manifestanti e polizia. L’obiettivo è quello di tutelare le forze dell’ordine coinvolte in incidenti di piazza dall’apertura automatica di inchieste a loro carico. Ma non solo: il governo vuole introdurre addirittura 20 nuovi reati. Quali e con che ricadute sulla libertà e la privacy dei cittidini? A Brescia diverse manifestanti costrette a spogliarsi e a fare piegamenti in questura: il caso arriva alla Camera. Solo un caso? Ne parliamo con: Maurizio Molinari e l'imprenditore amico di Trump Paolo Zampolli, Francesca Borri, collaboratrice del quotidiano israeliano Yedioth Ahronoth e di Al Jazeera, e l'ex ambasciatore e docente universitario Piero Benassi. Poi Elisa Francescatti, attivista di Extinction Rebellion. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Laura Pertici e Paola Caridi, poi Carlo Bonini. Con un commento in video della studentessa palestinese Rita Baroud dal campo di Der al Balah, nella Striscia. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Via libera al referendum per abolire la legge sull'Autonomia differenziata. Nelle ventotto pagine dell'ordinanza, la Cassazione conferma la possibilità di referendum abrogativo totale. Ora l’ultima parola passa alla Corte costituzionale, che deciderà entro il 20 gennaio. Le legge leghista, mal sopportata da Forza Italia, verrà scaricata anche da Meloni? E se Calderoli ce l'ha con Repubblica che ha dato la notizia per prima, Salvini se la prende col Tar, che blocca la precettazione davanti al nuovo sciopero dei trasporti. Le forze di governo si dividono sul decreto Milleproroghe, approvato dal governo e in attesa di ratifica in Parlamento. Con la bollinatura della Ragioneria è passata anche la cancellazione delle multe dei No Vax: un buco da 170 milioni e soprattutto una sorta di amnistia che Forza Italia "non voterà". E ora? Nuovi orrori in Siria, dopo le carceri delle torture ecco le fosse comuni da migliaia di corpi. Il commissario Ue Brunner punta ai rimpatri volontari. Sabato summit internazionale in Giordania, Guterres preoccupato dei raid israeliani: "Ora de-esacalation". Ne parliamo con Mario Conte, sindaco leghista di Treviso e Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Francesco Bei, Conchita Sannino e Riccardo De Ghantuz Cubbe. Per l'anticipazione del Venerdì: Riccardo Staglianò, autore di Hanno vinto i ricchi (Einaudi). Da Damasco: Gabriella Colarusso. Da Atreju il racconto di Giulio Ucciero sulla giornata e le dichiarazioni di Calderoli. Al video wall il punto sul destino della legge sull'autonomia differenziata di Cecilia Rossi. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale. Giulia Santerini incontra Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista e scrittore in libreria con Corpo, umano (Einaudi). Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video Sono saliti a 5 i morti nel deposito Eni di Calenzano. Con il racconto dei sopravvissuti e le indagini si cerca di ricostruire la dinamica dell'incidente che ha portato alla terribile esplosione. Cosa non quadra ancora? Bavaglio ai giornalisti. Arriva con il divieto imposto alla pubblicazione integrale degli atti giudiziari. Vietato riportare brani testuali, intercettazioni, valutazioni. Un decreto legislativo voluto dal ministro Nordio ma già bocciato dalla Federazione Nazionale della Stampa e anche dall'Anm, che trova poco affidabili i riassunti rispetto ai testi base. Oltre 300 raid di Israele per smilitarizzare la Siria dopo la caduta di Assad. Presto una riunione straordinaria del G7 voluta da Biden e presieduta dall'Italia. Riuscirà ad essere un Paese stabile e pacifico come promette il nuovo premier Bashir? Ne parliamo con Giuliano Foschini, da Calenzano; Alessandra Maddalena, vicepresidente Anm; Francesco Paolo Sisto, vice ministro alla Giustizia. Poi Nathalie Tocci, direttrice dell'Istituto Affari Internazionali in libreria con "La grande incertezza.Navigare le contraddizioni del disordine globale" (Mondadori). Al video wall: Giulio Ucciero. Da Damasco:Gabriella Colarusso. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Giovanna Vitale e Gianluca Di Feo. Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e societò che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP