La statua di Cristoforo Colombo nel New Jersey non c'è più, Harriet Tubman è al suo posto: chi è

Video Questa settimana è stato inaugurato a Newark, New Jersey, un monumento in onore della famosa abolizionista Harriet Tubman, che sostituisce la statua di Cristoforo Colombo rimossa nel 2020 durante le proteste per l'ingiustizia razziale da parte degli afroamericani. Il monumento alto 7,62 metri, intitolato "Shadow of a Face", è stato svelato nel cuore della recentemente ribattezzata Harriet Tubman Square. Tubman è nata schiava nel Maryland e alla fine è fuggita in Pennsylvania. Dal 1850 al 1860, ha fatto più di una dozzina di viaggi nel Maryland per aiutare le persone schiavizzate a raggiungere la libertà attraverso l'Underground Railroad, una rete segreta di percorsi e rifugi sicuri. La statua di Colombo che il memoriale di Tubman sostituisce è stata rimossa durante un riconoscimento nazionale della questione razziale afroamericana dopo l'omicidio di George Floyd nel maggio 2020 per mano della polizia di Minneapolis. Il movimento ha spinto molte città americane a riconsiderare le statue e i monumenti che commemorano figure storiche controverse legate alla schiavitù e all'ingiustizia razziale.

Usa, ucciso dalla polizia il cugino della fondatrice di Black Lives Matter: il video

Video A terra, con un poliziotto che gli premeva il gomito sul collo e un altro che lo ha colpito con una pistola stordente per oltre 30 secondi. Così è morto l'insegnante 31enne Keenan Anderson, cugino della fondatrice del movimento Black Lives Matter. L'ennesimo caso di violenza spropositata è avvenuto a Los Angeles lo scorso 3 gennaio. Anderson era rimasto coinvolto in un incidente stradale ma i poliziotti arrivati sul posto, invece di aiutarlo, l'hanno gettato a terra e colpito, ha denunciato la famiglia. Ad un certo punto l'uomo, in preda al panico, ha urlato: "Aiutatemi, stanno cercando di farmi quello che hanno fatto a George Floyd".

Due buttafuori di una discoteca di Bergamo vicini al soffocare un ragazzo cacciato dal locale

Video Sdraiato per terra con un braccio stretto attorno al collo, una manovra che ricorda quella della polizia di Minneapolis e che ha ucciso George Floyd soffocandolo. Il protagonista dell’aggressione è un ragazzo portato via dalla sicurezza del locale Costez di Telgate in provincia di Bergamo. In un video diffuso sui social si vede il giovane steso a terra fuori dal locale mentre viene bloccato da due buttafuori. Uno dei due gli stringe il braccio attorno al collo, l’altro cerca di prenderlo di peso per portarlo lontano dall’ingresso. In sottofondo si sente una voce, quando sembra aver perso conoscenza: “No, che non respira più raga”. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe creato problemi all’interno del locale costringendo la sicurezza ad intervenire. I due uomini non fanno parte del personale del “Costez” ma ingaggiati tramite l’Istituto di vigilanza “Iron Idv” di Paratico, in provincia di Brescia.  Sia i titolari del locale che dell’agenzia di vigilanza si sono espressi sul caso. I primi hanno dichiarato di essere dispiaciuti per l’accaduto e che indagheranno su quello che è successo. Davide Migliori, proprietario della “Iron Idv”, ha confermato che i due uomini fanno parte dell’agenzia e che guardando le immagini può sembrare che ci sia stato un eccesso di forza e in tal caso saranno presi provvedimenti

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il casoHa sbagliato fondina, anziché il taser ha estratto la pistola sparando e uccidendo il ventenne Daunte Wright. È questa la paradossale giustificazione fornita dalla polizia di un sobborgo di Minneapolis per spiegare quello che sembra essere l'ennesimo eccesso di uso della forza da parte delle

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Gli Stati Uniti si apprestano a vivere uno dei processi destinati a fare la storia: quello che in una Minneapolis super-blindata vede sul banco degli imputati Derek Chauvin, l'ex agente che ha provocato la morte di George Floyd, l'afroamericano divenuto l'icona del movimento Black Lives Matter. Tutt