La situazione dopo l’attacco Usa – Israele in Iran. Una delle fregate è dotata di un sistema anti-drone recentemente testato nell'operazione guidata dall'Unione europea nel Mar Rosso
Indagato un generale, per la procura non ci sono elementi per il processo ma ora deciderà un giudice
Maria Fiore
La conclusione sul caso del fotoreporter ucciso in Ucraina. Nel 2021 fu assolto in appello il soldato Vitaly Markiv
Maria Fiore
Aveva 73 anni. A Pavia dal 2015, ha guidato tra l’altro la corte d’Assise che condannò l’omicida di Rocchelli
Fabrizio Merli
Joseph Imperatrice, veterano del New York Police Department: «Spesso sono organizzate da individui e gruppi che agiscono dietro le quinte per destabilizzare le piazze e il sistema»
Video La polizia ha lanciato gas lacrimogeni contro i manifestanti nel centro di Los Angeles per sgomberare le strade. I manifestanti avevano cercato di bloccare la strada utilizzando delle barricate, ma quando la polizia si è avvicinata, sono stati usati flash bang e gas lacrimogeni. I manifestanti si sono dispersi. Migliaia di persone si sono radunate a Los Angeles nell’ambito delle manifestazioni coordinate a livello nazionale contro le politiche dell'amministrazione Trump, conosciute come “No Kings Day”. Le proteste di sabato sono arrivate dopo una settimana di tensioni a Los Angeles, dove le manifestazioni contro i raid federali sull’immigrazione avevano portato il presidente Donald Trump a dispiegare la Guardia Nazionale e i Marines per mantenere l’ordine.
Oggi la parata militare a Washington nel giorno del suo compleanno. Dalla California all’East Coast si mobilitano i gruppi di opposizione
Decapitati i vertici delle forze armate iraniane e delle guardie rivoluzionarie
Polizia a cavallo, stordenti e agenti in tuta anti sommossa: così la protesta pacifica finisce in manette
«È lui che alza lo scontro per nascondere i suoi problemi, non siamo vandali». Ma la sindaca Ross impone il coprifuoco notturno: «Basta attacchi ai negozi»
Non ci sono più Statue della Libertà, solo paure. L’Occidente ricorda il mondo oltre il Muro di Berlino
Il presidente incalza: «Sono criminali del terzo mondo». Il governatore Newsom: la democrazia è sotto attacco
Video Ci sono due italiani tra le 9000 persone nelle liste di irregolari che l'amministrazione Trump vuole spedire nel carcere di massima sicurezza di Guantanamo. Uno è già stato rimpatriato, l'altro attende di essere espulso. Nessuno di loro rischia il carcere perché l'Italia è pronta a "riprenderli", garantisce il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Possono stare tranquilli? E gli altri? Intanto dilagano le proteste contro le politiche migratorie di Trump non solo a Los Angeles e San Francisco, ma anche ad Atlanta, Seattle, Dallas, Louisville e New York, dove la polizia ha arrestato decine di persone. La Casa Bianca invia altri 2000 membri della Guardia nazionale a Los Angeles e 700 marines. Un nuovo metodo di distrazione di massa con un certo gusto per la battaglia legale con il presidente californiano Newson? Intanto il presidente americano chiude un accordo sui dazi e terre rare con la Cina. Come andrà a dinire la trattativa con l'Europa? Dopo il mancato raggiungimento del quorum ai referendum sul lavoro e sulla cittadinanza la maggioranza, soddisfatta, si riunisce a Palazzo Chigi. La premier annuncia meno tasse per il ceto medio e fa litigare Tajani e Salvini. Che si scontrano anche sul terzo mandato per i governatori di Regione.
Ne parliamo con Paolo Garimberti; l'ambasciatore e docente alla Cattolica Piero Benassi; Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato ed esponente della Lega; Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Da Tel Aviv: Gabriella Colarusso. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Greta Cristini e Giovanna Vitale. Infine, come ogni mercoledì, la controcopertina di Metropolis è curata da Mattia Feltri, direttore di HuffPost, con il suo Buongiorno della sera.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE CLIP E LE PUNTATE
Video I militari della Joint Forces Training Base – a Los Alamitos, fuori Los Angeles - sono in attesa di ordini e addestramento mentre il presidente Donald Trump ha dichiarato che l'esercito rimarrà nella città losangelina fino a quando le violente proteste contro le politiche migatorie non saranno sedate. La visita di Trump a Fort Bragg, dove risiedono circa 50.000 soldati in servizio attivo, ha fatto seguito alla sua decisione di inviare 700 Marines e 4.000 soldati della Guardia Nazionale a Los Angeles. Intanto, il Dipartimento di Polizia di L.A. ha annunciato che sono stati effettuati "decine di arresti" mentre diversi gruppi di manifestanti continuano a radunarsi nella zona designata per il coprifuoco.
LEGGI Usa, le proteste da Los Angeles a NYC
Deportazione a Guantanamo per 9mila migranti, ci sono due italiani: uno già rimpatriato, l’altro sarà espulso. Secondo i media l'amministrazione Trump sta pianificando di aumentare drasticamente l'invio di migranti senza documenti alla base di Guantanamo. La Casa Bianca: «Non saranno coinvolti i cittadini di Paesi alleati»
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Viaggio a Paramount, sobborgo di Los Angeles dove è partita la protesta. Valerji: «Nessuno esce di casa, hanno tutti paura di essere portati via»
Lo scrittore su Donald: «Uomo da reality, capisce solo il potere delle immagini. Per lui e i suoi collaboratori non esiste più alcuna legge che sia al di sopra della lealtà personale»
SIMONA SIRI
Ma il Governatore della California, Gavin Newsom, ha definito la mobilitazione «completamente ingiustificata»
Il presidente Usa: «Se ci fosse un'insurrezione, la invocherei sicuramente. L’altra sera è stata terribile»
Video "Grazie al cielo abbiamo mandato in campo la nostra meravigliosa Guardia Nazionale. Ci hanno davvero aiutato a risolvere molti dei problemi che avevano, avevano paura di fare qualsiasi cosa. E abbiamo mandato le truppe e hanno fatto un lavoro fantastico". Così Donald Trump ai giornalisti sulla decisione di inviare truppe per contrastare le manifestazioni di Los Angeles. Trump ha attaccato il governatore Newsom ("il suo crimine principale sia stato candidarsi a governatore, perché ha fatto un pessimo lavoro) e lo ha paragonato a Joe Biden. "Quello che ha fatto al suo stato è simile a quello che Biden ha fatto a questo paese".
Poi l'attacco sugli immigrati: "Centinaia di migliaia di immigrati clandestini stanno prendendo il vostro sistema sanitario. Stanno prendendo il vostro spazio nelle scuole e occupando i vostri ospedali. E in molti casi, sono criminali"