Von der Leyen: “Tagliati due terzi del gas russo. Mosca inaffidabile, non ci contiamo più”
La presidente della Commissione Ue conferma: «Siamo preparati per l’inverno, introdurremo un meccanismo temporaneo per limitare i prezzi eccessivi»
La presidente della Commissione Ue conferma: «Siamo preparati per l’inverno, introdurremo un meccanismo temporaneo per limitare i prezzi eccessivi»
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLES In Europa è arrivato il momento di mettere in atto un'economia di guerra: dal 1° agosto, e per i successivi otto mesi, i governi dovranno iniziare a ridurre i consumi di gas, con un taglio pari al 15% dei consumi medi di quel periodo. In totale fanno 45 milia
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESDa Washington a Bruxelles, s'intensifica il pressing su Mario Draghi per far sì che resti al timone del governo italiano. Jake Sullivan, Consigliere americano per la sicurezza nazionale, ha fatto sapere che Joe Biden «segue molto da vicino quanto avviene a Roma» e ch
inviato a bruxellesL'Ungheria ha ripreso in ostaggio il sesto pacchetto di sanzioni Ue. Nonostante l'accordo raggiunto al Consiglio europeo - che ha introdotto l'esenzione dall'embargo per il petrolio russo importato dai Paesi di Visegrad tramite oleodotto - ieri l'ambasciatore ungherese presso l'Ue
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESRisparmio energetico, diversificazione delle forniture e accelerazione sulle rinnovabili. Sono i tre pilastri del piano "RePowerEU" adottato ieri dalla Commissione europea per tagliare di due terzi l'import di gas russo entro la fine dell'anno, con l'obiettivo di azz
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESCi sono due modi per leggere il piano preparato dalla Commissione europea per curare la dipendenza dal gas russo. Chi è solito vedere il bicchiere mezzo pieno noterà che già entro la fine di quest'anno i Paesi Ue potrebbero ridurre di due terzi l'import
Monica PerosinoINVIATA A GLASGOWIl segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, entra nella sala delle plenarie della Cop26 nelle ore più critiche dei negoziati. A pochi metri i delegati di 197 Paesi stanno disperatamente - o cinicamente - trattando sui compromessi per raggiungere un a
Francesco Rigatelli / MILANONell'ultima giornata del pre-Cop 26, l'incontro di Milano sul clima in vista del vertice di novembre a Glasgow, migliaia di giovani hanno continuato a protestare per le strade. Tra loro, lo stesso gruppetto di scalmanati che venerdì aveva imbrattato di rosso la Borsa, ier
Marco BresolinINVIATO A BRUXELLESTrovare un'intesa sul maxi-piano del Green Deal proposto dalla Commissione europea «sarà dannatamente difficile, ma non c'è tempo da perdere». Le parole di Frans Timmermans descrivono alla perfezione il clima che ha accompagnato la presentazione degli strumenti che d
il retroscenaIlario Lombardo / romaLa voce. In questi giorni tra i leader dei partiti e componenti delle delegazioni invitate alle consultazioni si è parlato molto della voce di Mario Draghi. Pochissimi la conoscevano, pochi la ricordavano. L'assenza di voce è qualcosa di più del silenzio, è una pre
il casoEmanuele BompanSiamo a due settimane dall'inizio del decennio decisivo per il clima. Ma dalla COP25 di Madrid non arrivano segnali incoraggianti. Il negoziato doveva finire venerdì notte, al più tardi sabato mattina. Invece nella notte di ieri sono continuati i lavori. Mentre si smontano i pa
il retroscenadall'inviato a BruxellesMarco Bresolin«Bisogna aumentare gli investimenti verdi». «Vanno incentivati gli investimenti verdi». «È necessario scorporare gli investimenti verdi». Sì, ma quali sono gli investimenti verdi? Da mesi i governi e le istituzioni europee stanno lavorando per rispo
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Gabriella Cerami wROMA Quando Matteo Renzi arriva al tavolo di Bruxelles pone subito, senza mezzi termini, la questione dell’immigrazione: «Dobbiamo risolvere il problema della Libia, se si vuole evitare che il Mediterraneo diventi un cimitero». Le parole del premier al vertice informal
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wSTRASBURGO Non è andata benissimo, ma è andata: la Commissione europea presieduta da Jean-Claude Juncker è nata e il primo novembre, inizierà a camminare. Ieri il Parlamento europeo le ha dato la fiducia con la maggioranza che sosteneva anche José Manuel Barroso: soc
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine i falchi sono tutti lì. Nelle posizioni economiche chiave della nuova Commissione europea presentata ieri da Jean-Claude Juncker ci sono gli esponenti del partito dei rigoristi. Tranne uno, il francese Pierre Moscovici, che ha il prestigioso incar
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine i falchi sono tutti lì. Nelle posizioni economiche chiave della nuova Commissione europea presentata ieri da Jean-Claude Juncker ci sono gli esponenti del partito dei rigoristi. Tranne uno, il francese Pierre Moscovici, che ha il prestigioso incar
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