Chiara BaldiFederico Capurso La didattica a distanza scontenta tutti. Non solo i sindaci - in particolare quelli lombardi -, ma anche il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, che torna ad alzare un muro di fronte alle spinte di quei governatori che, per contrastare la crescita dei contagi, cerca
ROMA Mentre dalla Protezione civile parte la chiamata alle armi per arruolare altri duemila cacciatori di virus e il ministro della Salute, Roberto Speranza, apre ai tamponi rapidi in farmacia, la curva dei contagi continua a salire, passando da 15.199 a 16.079 casi. Una crescita comunque meno impet
ROMA Dal rapporto tra governo e Regioni passa il futuro a breve della lotta al virus. Due le trincee: le scuole e gli ambulatori dei medici di base. Fare test, farne il più possibile, farli subito. Costruire presidi sanitari in questi due luoghi diventa essenziale per frenare il contagio. È l'obiett
Amedeo La Mattina / ROMAIl 3 giugno si riapriranno i confini tra Regioni e non ci saranno protocolli e patenti sanitarie che tengano. Il governo tira dritto sapendo che non sarà possibile impedire gli arrivi anche dall'estero, certo con tutte le precauzioni del mondo, senza tuttavia limitare la circ
Paolo Russo / ROMAAll'appello rispondono buona parte dei governatori: «Riapriamo tutto l'11 maggio», una settimana prima di quella indicata dal dpcm del 26 aprile per i negozi, ma che le regioni messe meglio in termini di contagi vorrebbero diventasse il giorno buono anche per stabilimenti balneari,
L'Alto Adige fa da sé. Proprio nelle ore in cui le Regioni stavano cercando di trattare con il governo una riapertura anticipata per i negozi, è arrivato lo strappo della provincia autonoma di Bolzano. Una legge, voluta dal governatore Arno Kompatscher, detta i nuovi tempi della fase 2 per gli altoa
Alessandro Di Matteo / romaIl "grande fratello" fa paura, l'app "Immuni" che dovrebbe tracciare gli italiani per arginare la diffusione del virus mette in allarme la maggioranza dei partiti e il governo adesso deve faticare per rassicurare tutti. Lo strumento è potenzialmente molto utile, ma il risc
Carlo BertiniIlario Lombardo/ romaMagari andremo a comprare la lavatrice a mezzanotte e si lavorerà anche il week-end con riposi da modulare, perché gli uffici dovranno marciare mezzi vuoti e andranno evitate le ore di punta nelle città. Questo ha fatto capire il ministro degli Affari Regionali, Fra
Amedeo La MattinaPaolo Russo / romaNel governo prevale la linea dura fino al 3 maggio e in parte anche dopo. Il premier Giuseppe Conte non vuole rischiare nuove ondate di epidemia, ma è disposto ad allargare le maglie di alcune filiere produttive solo sulla base delle linee guida dell'Inail sui lavo
l'intervista/2Carlo Bertini /roma«Il fai da te rischia di essere una pratica irresponsabile, un delitto al Paese, che può vanificare i sacrifici di tutti gli italiani». Di fronte al caos degli annunci, prova a mettere tutti in riga il ministro delle Regioni, Francesco Boccia, che domenica convocherà
il casoChiara Baldi / milanoLa Lombardia stenta a vedere la "fase 2": la regione più colpita dal coronavirus resta ancora in un lockdown severissimo. Mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia che dal 14 aprile riapriranno librerie e cartolibrerie, il presidente della Regione, Attili
Claudio Malvicini / Pavia«Noi stiamo faticosamente cercando di vincere una battaglia, ma siamo ancora nel pieno della battaglia» contro il Coronavirus. A sostenerlo è il governatore lombardo Attilio Fontana. «La gente deve capire che non abbiamo ancora ottenuto alcun risultato se non quello di ralle
milanoPrima la salute poi tutto il resto, economia compresa. Manda un messaggio netto a Confindustria e ad Assolombarda sulla ripartenza, il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia che ieri è stato in visita a Milano. «Il governo ha le idee chiare: dobbiamo mettere in sicurezza la salute d
Carlo BertiniPaolo Russo / romaOgni decisione politica è una mediazione tra due tesi in conflitto e quella del governo l'ha squadernata, al presidente di Confindustria suo omonimo, il ministro delle regioni Francesco Boccia: tra il rischio di una «seconda ondata» che sarebbe micidiale, e quello di u
Resterà tutto chiuso fino al 3 maggio, lo ha annunciato alle parti sociali il premier Conte: non ci sono le condizioni per allentare la presa, ci saranno solo aperture limitate (librerie e cartolerie) ma l'orientamento è di prorogare le misure restrittive di altri quindici giorni per non vanificare
Stefano Romano / paviaContagi e morti per il Coronavirus continuano a crescere, ma da sette giorni consecutivi l'aumento rallenta. Un trend che spinge la regione a a confermare l'ottimismo (cauto) che da giorni traspare sia dalle parole del presidente Attilio Fontana che da quelle dell'assessore al
Donatella Zorzetto / PAVIAIl virus rende nervosi gli animi. Non solo dei lombardi costretti a stare a casa, e ieri rimproverati, perchè indisciplinati, dal vicepresidente della Regione Fabrizio Sala che ha lanciato un appello a «frenare la mobilità», ma dello stesso governatore della Lombardia Attil
Stefano Romano / paviaNel giorno in cui in Lombardia i nuovi contagi segnano un nuovo rallentamento e il presidente Attilio Fontana si sbilancia a dire che forse il picco dell'epidemia Coronavirus è vicino, si accende una doppia polemica. La prima con il ministro per gli affari regionali Francesco B
il retroscenaCarlo Bertini / romaAnche se chi governa la questione ci va coi piedi di piombo, «perché se sbagli una mossa riparte il disastro», una data segnata in rosso nei calendari dei ministri è quella del 15 aprile, ovvero dopo Pasqua, quando forse comincerà a riaprire qualcosa in un Paese chiu
Chiara Baldi / MILANOOttomila candidature volontarie in ventiquattr'ore: il cuore grande dei medici italiani non smette di stupire e, a un mese dall'emergenza Covid19, ecco che un numero enorme di professionisti ha deciso di rispondere all'appello lanciato dal Governo per arruolare personale per gli