L’indice di contagio è stabile a 0,60 contro lo 0.65 della scorsa settimana, quest’anno raggiunto il record per l’influenza
paolo russo
L’indagine a tappeto dei carabinieri: scoperte 165 posizioni irregolari, di cui 83 segnalate all’autorità giudiziaria
PAOLO RUSSO
Video Una protesta silenziosa, accompagnata dal suono delle sirene dell'ambulanza, per denunciare l'emergenza nei pronto soccorso degli ospedali italiani. Questa l'iniziativa di medici e infermieri del Simeu (Società italiana di medicina di emergenza e urgenza) sotto la sede del Ministero della Salute, a Roma, per chiedere un intervento per fronteggiare la carenza di personale nel campo della medicina d'urgenza. "Bisogna accendere i riflettori sulla situazione dei Pronto Soccorso, di difficoltà estrema che troppo spesso non viene compresa fino in fondo", spiega il presidente Simeu Fabio De Iaco. "Ci hanno chiamati angeli nel corso della pandemia - sottolinea Antonella Cocoricchio, infermiera di Pronto Soccorso - Ma ora abbiamo personale insufficiente per prestare assistenza adeguata".
di Luca Pellegrini
Anche considerando i “gettonisti”, mancano di fatto 3 medici su dieci e le urgenze in sala d’attesa durano, secondo una indagine, non meno di nove ore
Paolo Russo
romaDopo aver raggiunto il picco ed iniziato a passeggiare per qualche giorno sul plateau, la curva pandemica sembra da ieri aver imboccato la strada in discesa. Di contagi se ne sono infatti contati pochi come ogni lunedì, 31.204, che sono però meno della metà dei 79.920 rilevati esattamente sette
Andrea Joly / TORINO«Nove regioni a rischio alto? Le altre arriveranno dopo». Per Fabio De Iaco, presidente nazionale dei medici d'emergenza, il Covid si allargherà. E le ricadute saranno ancora sugli ospedali, dai pronto soccorso ai reparti: un ritornello a cui la pandemia ci ha abituato. Le strutt
il casoPaolo Russo / romaTra medici che appendono anzitempo il camice al chiodo, chi se ne va a lavorare nel privato o all'estero e i giovani che disertano i concorsi nei nostri ospedali, dilaga il ricorso ai medici a gettone. Spesso giovani neo laureati senza specializzazione alle spalle. O magari
romaGianni ha 84 anni, il corpo segnato da una malattia devastante chiamata Parkinson e la mente colpita da una malattia altrettanto deturpante, la demenza. Negli ultimi cinque giorni non riusciva più a mangiare e a bere. Al pronto soccorso ci arriva con 45 chili privi di massa muscolare e con una i