Metropolis/488 - "Memoria corta". Perché Mattarella parla di culto del capo. Con Feltri, Fiano, Folli, Gancitano, Mattera, Mauro, Mazza, Prestigiacomo (integrale)

Video "Pericoloso ritorno all'antisemitismo"; "Siamo di fronte a un crinale apocalittico", "Culto del capo virus micidiale": alla vigilia del Giorno della memoria Mattarella scuote tutti con parole forti. E dà la stoccata sul conflitto in Medio Oriente: "Un popolo che doveva essere cancellato non neghi lo Stato ad un altro popolo". Parla di Israele e dei palestinesi, mentre arriva un primo pronunciamento della Corte Internazionale dell'Aia: "Israele eviti il genocidio a Gaza”. In Italia è già polemica sui cortei filopalestinesi di domani. Le premier intanto pubblica un video spot sull'Italia alla presidenza del G7 pronta "a dare la linea nella difesa della libertà". Forza Italia all'Eur festeggia i suoi primi 30 anni e ricorda il Cavaliere. Quale futuro per i moderati in piena campagna per le europee con FdI e Lega in competizione a destra? Quali differenza tra il "bavaglio" di ieri e di oggi?   Oggi siamo con, in ordine di scaletta: Mattia Feltri e Ezio Mauro, Stefano Folli e Serenella Mattera; Stefania Prestigiacomo, ex Ministra dell'Ambiente e per le Pari Opportunità dei governi Berlusconi; Emanuele Fiano, autore di Sempre con me, le lezioni della Shoah (Rizzoli); la filosofa Maura Gancitano, fondatrice di Tlon con Andrea Colamedici; Mauro Mazza, ex direttore del Tg1, oggi commissario straordinario dell’Italia per la Fiera del Libro di Francoforte del 2024.  Dalla convention di FI all'Eur di Roma il racconto di Giulio Ucciero e la diretta con Cecilia Rossi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Conduce Gerardo Greco.   In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson con Saverio Raimondo e Dario Olivero.
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