Maria Fiore / stresaSi sono raccolti in silenzio, piangendo davanti alla lapide con le iscrizioni dei nomi dei loro cari. La zia di Eitan, Aya Biran, e i nonni paterni di Travacò, che abitano nella villetta di fianco alla figlia, alla frazione Rotta, hanno chiesto di restare da soli, nel loro dolore
paviaDomani alle 12,30 sarà il primo anniversario della strage del Mottarone, la caduta di una cabina della funivia che costò la vita a 14 persone e dalla quale si salvò solo Eitan Biran, di quattro anni.A un anno esatto di distanza, Stresa si prepara a celebrare il primo anniversario del crollo del
Maria Fiore / PAVIAÈ passato un anno, ma il ricordo di quella strage è ancora vivo. Era il 23 maggio, una domenica di sole. Alle 12.30 la notizia choc: la cabina numero 3 della funivia del Mottarone, che dal versante piemontese del lago Maggiore sale fino ai 1.491 metri del monte che le dà il nome,
il casopaviaIl rientro del piccolo Eitan a Travacò, a dicembre, ha ridotto le tensioni tra le famiglie ma non ha cancellato i procedimenti in tribunale. Due, ancora in corso davanti al tribunale dei minori di Milano, riguardano l'adozione, mentre è ancora in corso l'inchiesta della procura di Pavia
I fratelli della madre del bambino un mese fa sono venuti in città In corso due cause per l’adozione e una inchiesta per rapimento
M. Fio.
Maria Fiore / paviaLa decisione era attesa da giorni e ieri è arrivata, con un colpo di scena, a rimescolare i tasselli giudiziari che compongono il caso. La zia paterna di Eitan, Aya Biran, non è più tutrice legale del bambino, unico sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone. Il Tribuna
Maria Fiore / PAVIADopo il rientro del piccolo Eitan in Italia non si ferma l'attività dei tribunali. Ieri pomeriggio a Milano, al tribunale dei minori, si è celebrata l'udienza di discussione del reclamo presentato dagli avvocati dei nonni materni, Shmuel Peleg ed Esther Cohen, contro la nomina del
Maria Fiore / PAVIATeloni di colore verde attorno alla casa di Travacò per proteggere Eitan. Il bambino di sei anni, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, tornerà domani sera in Italia con la zia Aya Biran, lo zio Or Nirko e le cuginette, dopo due mesi e mezzo trascorsi in Israele ad attend
Eitan tornerà a Pavia. Ieri è arrivata l'ultima decisione, senza altre possibilità di appello, del giudice della Corte Suprema israeliana che ha respinto il ricorso dei nonni materni Shmuel Peleg ed Esther Cohen. Il bambino di sei anni, unico superstite della tragedia della funivia del Mottarone, l'
PAVIALa sentenza è senza possibilità di appello, ma i nonni materni di Eitan, Shmuel Peleg ed Esther Cohen, non sembrano avere intenzione di arrendersi. Di fronte alla decisione della Corte usano parole durissime: «Combatteremo con ogni mezzo legale per riportare Eitan in Israele e impedire la rottu
Maria Fiore / PAVIAEitan torna a Pavia. Dopo due mesi e mezzo da quell'11 settembre in cui il piccolo di sei anni, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, fu prelevato dal nonno materno nell'abitazione degli zii paterni a Travacò, la Corte Suprema di Tel Aviv ha deciso di confermare il rientr
Maria Fiore / PAVIADue richieste di adozione, che promettono nuove battaglie legali e che si intrecciano con il tema del rientro del piccolo Eitan in Italia. La prima richiesta era stata presentata in Israele ad agosto da Gali Peleg, zia materna. Ma anche la zia paterna Aya Biran, di Travacò, ha man
paviaLa Corte di Tel Aviv ha respinto il ricorso presentato da Shmuel Peleg, il nonno di Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, e ha confermato il giudizio di primo grado favorevole ad Aya Biran, la zia paterna del bambino. La Corte ha ordinato il rientro di Eitan in Italia, a Travacò
Maria Fiore / PAVIASvolta nell'inchiesta penale sul caso Eitan. Sui presunti responsabili del sequestro del bambino, prelevato l'11 settembre dall'abitazione degli zii paterni a Travacò, pendono ora due mandati di cattura internazionali. Da quanto si è saputo, gli ordini di arresto, chiesti dalla pr
Maria Fiore / PAVIAIl piccolo Eitan resterà in Israele almeno fino all'11 novembre, giorno in cui è stato fissato in tribunale a Tel Aviv l'appello dei nonni contro la sentenza che ha stabilito che il bambino debba ritornare in Italia. I giudici, quel giorno, esamineranno il ricorso depositato dagli
Il piccolo Eitan resterà in Israele almeno fino all'11 novembre prossimo, giorno in cui è stato fissato in tribunale a Tel Aviv l'appello dei nonni contro la sentenza che ha stabilito che il bambino debba ritornare in Italia. I giudici, quel giorno, esamineranno il ricorso depositato dagli avvocati
paviaRoberta Bruzzone, psicologa forense e criminologa, è stata nominata come consulente dai nonni di Eitan, il bimbo sopravvissuto alla tragedia del Mottarone e al centro di una contesa tra i due rami familiari. Bruzzone, indicata come consulente dai Peleg, assistiti in Italia dai legali Sara Carsa
Pochi giorni fa sul caso del piccolo Eitan si è pronunciato il tribunale di Tel Aviv, che ha deciso che il bambino deve rientrare in Italia, a Pavia. Secondo la giudice Iris Ilutovich Segal la vicenda di Eitan, prelevato l'11 settembre dall'abitazione della zia Aya Biran, sua tutrice legale, a Trava
Maria Fiore / PAVIAEitan, il bambino di 6 anni unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, è ancora con la zia Aya Biran, sua tutrice. Il tribunale di Tel Aviv, accogliendo le preoccupazioni della donna, ha spinto per rivedere l'accordo sugli incontri del piccolo con i nonni Shmuel Peleg ed Esthe
L'alternanza degli incontri di Eitan con i nonni (in alto la nonna Esther Cohen) e con la zia Aya Biran (nella foto al centro) dovrebbe restare in vigore fino al rientro in Italia, deciso dal tribunale di Tel Aviv. La giudice ha applicato la Convenzione dell'Aja.