l'intervistaAnnalisa Cuzzocrea / ROMALargo del Nazareno, nel centro di Roma, è pieno di ragazzi che vivono il loro sabato sera come se il Covid non fosse mai esistito. Le tensioni dei cortei no Green Pass sono poco lontane e ben presenti nelle preoccupazioni di Enrico Letta. «Non possiamo permetterc
La chiamano "transizione", ma siccome fatica a raggiungere un punto d'arrivo finale, un nuovo equilibrio stabile e duraturo, essa ci condanna all'incertezza. Quasi una continua emergenza. Dieci anni dopo la cura Monti, figlia della Grande Crisi che la politica non aveva saputo capire e affrontare, è
Pavia - AppelloNel nome di Adelinamorta in solitudineCome responsabile del Servizio Pari opportunità del Comune di Pavia avevo invitato una ventina di anni fa Adelina Sejdini a un incontro pubblico tra i tanti organizzati per valorizzare l'esperienza di donne coraggiose). Adelina presentò un suo lib
È stata una piccola illusione. Niente di grandioso, come "L'avvenire di un'illusione" (1927) di Sigmund Freud, dove il fondatore della psicoanalisi interpretava la religione come «l'incarnazione dei più antichi, forti e profondi desideri del genere umano». La mia illusione, piccola piccola, era solo
Carlo Bertini /RomaNon c'è nulla da fare: Enrico Letta e Matteo Renzi insieme non possono stare. Non era bastata la convivenza velenosa del 2013, uno premier e l'altro leader Pd, a mandare in frantumi un rapporto che, fin dagli albori della fu Margherita (anni 2000) è sempre stato di cortese antipat
il reportageNiccolò ZancanINVIATO A SIENALa chiamano «il Monte». La chiamano «il Babbo». La chiamano «la tredicesima contrada». Non esiste qualcosa di più evocativo da queste parti. «Una volta c'erano solo tre tipi di persone in città. Quelle che avevano lavorato per la banca, quelle che ci stavano
Parte male la trattativa sul Ddl Zan innescata da Enrico Letta: anche se Matteo Salvini dice «finalmente ci siamo arrivati», anche se l'altro Matteo, Renzi, rivendica di aver avuto ragione a volere una trattativa, il Pd è molto guardingo. «Modifiche sì ma non sostanziali», ripete il segretario dei D
l'intervistaFabio Martini / ROMADagli anni d'oro della Seconda Repubblica, quegli anni Novanta così ricchi di novità politiche, sono restati sulla breccia soltanto due signori, diversissimi tra loro ma curiosamente nati lo stesso giorno, il 29 settembre: Silvio Berlusconi e Pier Luigi Bersani. Tre s
la storiaGabriele RomagnoliPotrebbe ri-annunciarsi così: «Io sono sempre grande! È la politica che è diventata piccola». Coevo di Norma Desmond, dal viale del tramonto ri-marcia su Roma Silvio Berlusconi, «più bello è più superbo che pria». Scende dal paradiso privato per passare, lui che ricco lo è
Il clima politico è cambiato. Il vento elettorale gonfia le vele del Pd guidato da Enrico Letta mentre affonda i vascelli corsari di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Il capitano e la capitana della destra sono i veri sconfitti. Il naufragio delle loro ambizioni pesa di più, se possibile, della vitto
IL PERSONAGGIOCarlo Bertini / roma Allora: punto primo, niente corsa alle elezioni anticipate; secondo, «questa è una tappa importante per il centrosinistra» e anche i 5stelle devono ragionare in termini di coalizione, senza veti, anche nella partita del Colle, dove bisognerà unire le forze. Terzo,
Un dato impietoso: al ballottaggio, nelle città dove ieri si sceglieva il sindaco, è andata a votare ancor meno gente di quindici giorni fa. E così l'asticella dell'astensione si è fermata al 43,9% dei votanti. Un record negativo che colpisce in maniera trasversale, da Nord a Sud. A Torino, l'afflue
il retroscenaIlario Lombardo / romaLe prime indiscrezioni ufficiali che arrivano sulla manovra economica sono il riflesso delle debolezze dei due partiti di maggioranza usciti sconfitti dal voto. E dei timori di Mario Draghi. Concedendo un compromesso sulle pensioni, con Quota 102, dunque nella dire
Francesco Olivo / ROMA«Abbiamo o deciso in cinque minuti, bisognava reagire». Maurizio Landini scende dal palco, è emozionato e si vede, la mobilitazione convocata subito dopo l'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre ha funzionato. Il segretario di comizi ne ha fatti a centinaia, ma stavolta è d
Alessandro Di Matteo / romaOltre cinque milioni di cittadini al voto, ma saranno soprattutto i ballottaggi di Roma e Torino a dare il segno definitivo a questa tornata di elezioni amministrative. Oggi e domani in 65 Comuni gli elettori tornano ai seggi per scegliere il proprio sindaco e non c'è dubb
Luca Monticelli / romaTra le norme del decreto fiscale c'è uno stanziamento di 200 milioni per far fronte alle maggiori richieste di reddito di cittadinanza nel 2021 e coprire così gli assegni fino a dicembre. Una miccia che fa esplodere le polemiche in Consiglio dei ministri, spaccando il governo.
L'unica cosa chiara, da lunedì sera, sarà il nome del sindaco che avrà vinto i ballottaggi probabilmente più disertati degli ultimi decenni: Gualtieri o Michetti a Roma; Russo o Di Piazza a Trieste; Lorusso o Damilano a Torino. Perché poi, chiuse le urne e insediati consigli comunali e primi cittadi
Francesco Grignetti /romaL'opinione pubblica italiana è indubbiamente disorientata, dopo che il processo Regeni è stato bloccato dalla Corte d'assise di Roma per la mancata notifica ai quattro indagati, ufficiali della National Security, accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso il ricercat
Francesco Grignetti /romaUn'ennesima giornata sulla graticola per la ministra Luciana Lamorgese. Stavolta ad attaccarla a testa bassa non è il solito Matteo Salvini, ma Giorgia Meloni e tutti i suoi. È successo infatti che la ministra dell'Interno in Parlamento abbia spiegato che sabato scorso a Rom
Maria Berlinguer / romaA due giorni dall'assalto fascista alla sede della Cgil e del tentativo mancato di attaccare palazzo Chigi e il Parlamento, resta alta la tensione a destra e nella maggioranza. E non ci sarà una mozione unitaria per sciogliere Forza nuova. «Forza nuova è funzionale alla sinist