pavia Le prossime manifestazioni in città, autorizzate dalla questura, saranno quelle a stampo politico di domenica 5 novembre. Una data storicamente segnata dalla politica, di segni opposti, in città. Ci sarà la commemorazione dell’ estrema destra in Borgo, per rico...
S.bar.
L’associazione Recordari commemorerà il 50° anniversario della morte di Zilli Gli esponenti di sinistra in corteo fino al ponte Coperto «contro la repressione»
Sandro Barberis
pavia «I manifestanti furono aggrediti dalla polizia, erano con le mani alzate e non avevano intenti violenti». Così ieri tre testimoni della difesa dei cinque antifascisti pavesi imputati per oltraggio a pubblico ufficiale e manifestazione non autorizzata ha...
S.Bar.
PAVIA Riprende il 13 ottobre il processo ai cinque antifascisti che, la sera del 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta in Strada Nuova contro il corteo di estrema destra promosso dall'associazione Recordari per commemorare il missino Emanuele Zilli. Per tre imputati è rimasta in pi
PAVIARiprende il 13 ottobre il processo ai cinque antifascisti che, la sera del 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta in Strada Nuova contro il corteo di estrema destra promosso dall'associazione Recordari per commemorare il missino Emanuele Zilli. Per tre imputati è rimasta in pie
Ă fissata per il 13 ottobre la seconda udienza del processo ai cinque antifascisti che, la sera del 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta in Strada Nuova contro il corteo di estrema destra promosso dall'associazione Recordari per commemorare il missino Emanuele Zilli. Per tre imput
A processo cinque attivisti che avevano manifestato contro la commemorazione di Emanuele Zilli
Maria Fiore
Maria Fiore / PAVIALe tensioni di piazza rivivono, a distanza di oltre sei anni, in un'aula di tribunale. Ieri mattina è entrato nel vivo, con la proiezione dei filmati degli scontri, il processo ai cinque antifascisti che, la sera del 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta in Strada
PAVIAEntrerà nel vivo venerdì, con la proiezione in aula dei filmati di quella sera, il processo a carico di cinque antifascisti che, il 5 novembre 2016, presero parte al presidio di protesta contro un corteo di estrema destra, promosso dall'associazione Recordari per commemorare il missino Emanuele
«In un incontro in prefettura ci era stato assicurato che quello della destra sarebbe stato un presidio statico, invece sabato sera c'è stato un vero e proprio corteo, partito da metà di via Dei Mille fino in via Scapolla». Silvia Garzena, referente della Rete Antifascista, era presente all'incontro
Maria Fiore / PAVIAL'estrema destra apre una nuova sede a Pavia, in via Gramsci, al Vallone, e scoppia la protesta delle associazioni antifasciste e di sinistra. L'immobile che ospiterà il punto di ritrovo della formazione di destra "Rete dei Patrioti" è infatti a due passi dalle sedi dell'Anpi in p
In 300 hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalle associazioni in contrapposizione a quella della destra nera. «Volevano toglierci il diritto di partecipare, la nostra risposta è in questa piazza»
Maria Fiore
Dopo il presidio statico degli ultimi anni, sabato un breve corteo in Borgo Ticino con circa 150 partecipanti. «Siamo qui per i nostri ideali, non per provocare». Sarà aperta una sede al Vallone
Sandro Barberis
Video Erano 150 gli esponenti della destra nera, pavese e non, che sabato in Borgo Ticino a Pavia hanno ricordato Emanuele Zilli, morto a 25 anni nel 1973 per le conseguenze di una caduta dal motorino in via Scapolla. Un incidente secondo le inchieste, passate in giudicato, del tribunale di Pavia, ma non secondo la destra nera pavese che ricorda Zilli «come un martire, vittima di attacchi politici» . All’epoca Zilli era un esponente del Movimento sociale italiano, si era candidato anche alle elezioni comunali. Nel video il momento clou della cerimonia, che si ripete ogni anno. «Camerata Emanuele Zilli» urlano gli organizzatori, «Presente» è la risposta dei militanti con il braccio destro teso nel saluto romano. Il tutto ripetuto tre volte. (video Garbi)
la storiaSandro Barberis / paviaIl ricordo che va avanti da 49 anni si è ripetuto anche ieri. Erano 150 gli esponenti della destra nera pavese e non («molti di noi sono arrivati da lontano» spiegavano alcuni partecipanti) per onorare il "camerata" Emanuele Zilli, morto a 25 anni nel 1973 per le cons
Maria Fiore / PAVIA«Ci volevano impedire di esercitare un diritto, la risposta è in questo corteo». La voce al megafono raccoglie l'applauso della folla. Un piccolo mucchietto alle 18.30, orario dell'appuntamento davanti al tribunale, che a poco a poco si è gonfiato, fino a diventare un'onda. Circa
Erano centocinquanta gli esponenti della destra nera pavese e non a onorare il "camerata" Emanuele Zilli, morto a 25 anni nel 1973 per le conseguenze di una caduta dal motorino in via Scapolla in Borgo a Pavia. barberis / A PAG. 13
In 300 hanno partecipato alla manifestazione organizzata dalle associazioni «Volevano toglierci il diritto di partecipare, la nostra risposta è in questa piazza»
Maria Fiore
Dopo il presidio statico degli ultimi anni, ieri un breve corteo con circa 150 partecipanti «Siamo qui per i nostri ideali, non per provocare». Sarà aperta una sede al Vallone
Sandro Barberis
Video Sabato sera in Borgo Ticino, a Pavia, è stato organizzato il presidio della destra nera per commemorare Emanuele Zilli, il missino morto nel 1973. In via Scapolla si sono ritrovate circa 150 persone, che hanno sfilato per un centinaio di metri. (video Garbi)