Aveva 64 anni, il suo nome è legato soprattutto al ‘Pirata’, rimesso in piedi dopo la drammatica caduta alla Milano-Torino del 1995. Tra i pazienti da lui seguiti si ricordano, tra gli altri Schumacher, Briatore, Fiorello e Benigni
All’ora del telegiornale appuntamento con l’Italia di pallavolo femminile
Daniele Cavalla
Video Dal punto di vista tecnico, la tappa più attesa del Giro d'Italia 2024, si è risolta nello straordinario assolo di Tadej Pogacar, partito in solitaria a caccia dei fuggitivi, una volta giunto in vista del Passo del Foscagno. È stata una festa del ciclismo, quella di Livigno, tra pendenze irreali, il supporto delle migliaia di tifosi arrivati a Livigno da tutto il Mondo, e scatti mozzafiato. Nessuno più spettacolare di quello che ha immortalato i due giovani freestyler azzurri, Flora e Miro Tabanelli, volteggiare sopra la testa dello sloveno, al Mottolino: una fotografia perfetta dell’anima della località. Un’estasi collettiva, confermata poi dalle parole di un emozionato Pogacar, che all’arrivo ha ricordato il suo profondo legame con Livigno, ammettendo come aspettasse da mesi questa tappa. "Questo è uno dei posti più belli d’Italia, ci venivo fin da ragazzino. Pensavo a questa frazione fin da settembre" ha detto il campione.
Livigno ha offerto anche un corposo programma di intrattenimento a tutti gli appassionati accorsi nel Piccolo Tibet, che hanno potuto godere di numerosi eventi collaterali, in grado di impreziosire l’esperienza di questa edizione 2024. Grande partecipazione, in particolare, per lo show dei The Kolors, che nella serata di Lunedì 20 maggio hanno illuminato il cielo di Livigno, facendo ballare le oltre quattromila persone accorse per l’occasione, tra fuochi d’artificio, palloncini e food truck. Ottime riposte di pubblico per il talk "La fabbrica dei Sogni", con la partecipazione di Sonny Colbrelli ed Elia Viviani, e per il Carovana Party, che ha fatto divertire i presenti con un gioco di luci e coreografie a tinte rosa.
Il 23enne di Voghera l’altro giorno ha regolato in volata una ventina di fuggitivi. Gareggia con il team “Q36.5”
FRANCO SCABROSETTI
Un'altra medaglia per la spedizione azzurra ai Mondiali di ciclismo, anche se non è del metallo più pregiato. Dopo la straordinaria prestazione di Filippo Ganna nell'inseguimento individuale e l'argento ottenuto da "Top Ganna" e dai suoi compagni nell'inseguimento a squadre, Elia Viviani ha infatti
Elia Viviani ha vinto la medaglia d'oro agli Europei su pista. Il veronese, dopo aver gareggiato su strada ed essere giunto settimo nella gara vinta da Fabio Jakobsen, si è imposto nella gara a eliminazione. In precedenza, Silvia Zanardi aveva conquistato l'argento nella prova di corsa a punti.
Antonio SimeoliINVIATO A BALATONFUREDE dire che due anni fa era sul punto di smettere, senza risultati, motivazioni, dopo una carriera da star della velocità, 150 gare vinte, una Sanremo, il Mondiale nel 2011 una valanga di tappe nei grandi giri. Che fosse tornato, e alla grande, Mark Cavendish, il
Antonio SimeoliINVIATO A BUDAPESTQuattro volti per il Giro, anche se quello sullo sfondo in questa prima tre giorni di corsa rosa in Ungheria è ingombrante davvero. Ed è il volto di Victor Orban, il premier ungherese che, opponendosi al blocco delle importazioni del petrolio dalla Russia, altra tapp
BRONIDietro ai successi di Tadej Pogacar, ci sono competenza e professionalità oltrepadane. Il vincitore della scorsa edizione del Tour de France ha rinnovato fino al 2027 l'accordo con la "Dmt Cycling", azienda di proprietà del Gruppo Zecchetto, leader nella produzione di calzature sportive dal 197
Sarà una Milano-Sanremo grandi firme, nonostante alcune defezioni eccellenti, quella della 113ª edizione, che oggi, nel tradizionale giorno di San Giuseppe, vedrà un ritorno al percorso classico, 293 chilometri con le ascese del Turchino, Capi, Cipressa e Poggio, ma anche per la prima volta la parte
STRADELLAAndrea D'Amato, under-23 di Stradella della formazione "continental" Iseo Rime Carnovali, conquista il suo primo podio tra i dilettanti nella corsa di Sommacampagna (Vr) piazzandosi terzo alle spalle del vincitore, il compagno di colori Giosuè Epis, e del colombiano Nicolas Gomez della Colp
il colloquioMattia Toffoletto / TREVISO«Non sono no-vax, ma ho una pericardite post-vaccino. Non esiste una forma di risarcimento?». Francesca Marcon, 38enne pallavolista coneglianese, ora in forza a Bergamo nella massima serie, tira in ballo su Instagram il vaccino anti-Covid per motivare la diagno
il bilancioL'Italia che a Tokyo 2020 marcia a mille anche nella 13esima giornata di gara, è a un passo dall'eguagliare un record che sembrava impossibile da raggiungere: i 36 podi dell'edizione di Los Angeles 1932 (quando i Paesi in gara a spartirsi il bottino erano pochi) e di Roma '60, quella di N
l'analisiAlberto Dolfin / TOKYOLi ha plasmati, li ha cresciuti e si è commosso quando sono saliti sul gradino più alto dell'Olimpiade. Ha gli occhi lucidi Marco Villa, ct della Nazionale azzurra di pista maschile e bronzo ai Giochi di Sydney 2000 nell'americana con Silvio Martinello, perché ha appen
l'intervistaTokyoUna locomotiva azzurra con tre vagoni che sfrecciano a velocità supersonica verso la medaglia dell'inseguimento a squadre. Come Enrico Fabris guidava il terzetto del pattinaggio di velocità all'oro sul ghiaccio di Torino 2006, anche Filippo Ganna sogna di trascinare il quartetto del
BRONINon basta essere bravi nel proprio sport, oggi giorno contano anche i materiali, le attrezzature. Lo sa bene lo sloveno Tadej Pogacar, recente vincitore del Tour de France e sabato della medaglia di bronzo nella prova in linea ai Giochi olimpici di Tokyo. Il campione si affida per le proprie ca
i personaggiGiulia ZoncaINVIATA A TOKYOLa ragazza dalle lunghe trecce rosa sarebbe fragile ma accende il mondo. Succede di non essere perfetti e scoprirsi incredibili e Naomi Osaka passa dal ruolo di tennista suscettibile che fatica a parlare in pubblico e preferisce ritirarsi dal Roland Garros piut
La cerimonia dei Giochi scatterà alle 13 italiane. Niente pubblico, ma solo mille invitati in tribuna. I partecipanti delle 204 nazioni saranno distanti fra loro causa norme anti-Covid. Comincerà la Grecia, seguita dalla delegazione dei rifugiati. L'Italia - dietro ai portabandiera Jessica Rossi ed
Antonio Simeoli/ INVIATO A VERONAMettiamola così. A Verona Giacomo Nizzolo (Qhubeka) rompe il ghiaccio al Giro e tira la volata allo Zoncolan, oggi primo vero giudice inappellabile del Giro 104. Il 32enne milanese, campione europeo, aveva un lungo conto in sospeso con la corsa rosa. Tappe tolte (l'u
1) Giacomo Nizzolo (Qhubeka) in 4h42'19", media 42.0802) Edoardo Affini (Jumbo) s.t.3) Peter Sagan (Bora) s.t.4) Davide Cimolai (Israel) s.t.5) Fernando Gaviria (Uae) s.t.6) Stefano Oldani (Lotto) s.t.7) Andrea Pasqualon (Int) s.t.8) Max Kanter (DSM) s.t.9) Elia Viviani (Cofidis) s.t.10) D. Groenewe