Tappa da velocisti e ha vinto quello più forte. Io però voglio fare un plauso ad Elia Viviani, ancora una volta secondo, che si sta rivelando l’unico competitor di Mark Cavendish. Complimenti anche a Luca Paolini: voleva portare la maglia rosa fino a Pescara e c’è riuscito. L’unico sussu
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MARGHERITA DI SAVOIA Nella città intitolata alla Regina Margherita, una “pizza” non poteva mancare. Ma ieri la caduta è avvenuta a 30 km dal traguardo e non ha condizionato la volata, questa volta a ranghi completi, affollatissima. Alla quale, senza
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Vedi Mark Cavendish e poi... gli altri. Il 28enne dell’isola di Man fa undici sulla ruota di Napoli e veste la prima maglia rosa della 96esima edizione del Giro d’Italia, dando un’altra luminosissima dimostrazione della sua classe. Perché l’ep
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Vedi Mark Cavendish e poi... gli altri. Il 28enne dell’isola di Man fa undici sulla ruota di Napoli e veste la prima maglia rosa della 96esima edizione del Giro d’Italia, dando un’altra luminosissima dimostrazione della sua classe. Perché l’ep
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Vedi Mark Cavendish e poi... gli altri. Il 28enne dell’isola di Man fa undici sulla ruota di Napoli e veste la prima maglia rosa della 96esima edizione del Giro d’Italia, dando un’altra luminosissima dimostrazione della sua classe. Perché l’ep
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
dall’inviato wNAPOLI Mark Cavendish era l’uomo più atteso, anche per le polemiche sul traffico di Napoli; il britannico non ha tradito le attese e al traguardo si ritrova i microfoni della Rai sotto il naso senza il tempo di rifiatare. «Ho appena vinto una volata pazzesca dopo 130 chilom
Complimenti a Mark Cavendish. Ha dimostrato di essere il più forte e di meritare il successo in volata con un gesto atletico incredibile. Non era facile chiudere per due volte su altrettanti buchi. Però, al di là della sua vittoria, mi sarebbe piaciuto vedere all’opera anche Mattia Gavaz
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont
di Gianpaolo Tessari In extremis ha dato forfait Ivan Basso. Il ciclista della Cannondale, due volte vincitore del Giro (2006 e 2010), ha dovuto rinunciare per un ascesso perineale (una cisti che gli impedisce di stare in sella). «È un infortunio arrivato in modo inaspettato – ha raccont