Compagnia San Paolo: tre nomi per il dopo-Profumo, domino sulle poltrone Acri e Cassa Depositi
In aprile si rinnova la presidenza della Fondazione San Paolo in un risiko che parte da Torino e arriva a Roma passando per Milano
Federico MongaIn aprile si rinnova la presidenza della Fondazione San Paolo in un risiko che parte da Torino e arriva a Roma passando per Milano
Federico MongaIl surriscaldamento globale accelera lo scioglimento. Gli esperti: «Bisogna adattarci a una nuova realtà climatica»
nicolas lozitoÈ l’obiettivo del Programma di Educazione per le Scienze Economiche e Sociali promosso dall’Università Cattolica e diretto da Carlo Cottarelli
la giornataIlario LombardoINVIATO A LONDRANei volti e nelle parole degli analisti e degli uomini della finanza c'è tutto il realismo di una città come Londra. Aspettare, vedere, giudicare. L'Italia è un osservato speciale, ma non c'è un rischio 2011, quando lo spread fece collassare il governo Berlu
L’ex ministro dell’Economia: «Debito sostenibile, l’aumento dello spread non spaventi, sembra che il governo non ci sia, servono scelte concrete sui dossier economici»
PAOLO BARONILa premier incontra a Londra 400 tra banche, fondi e imprese e garantisce sul Recovery. Sui migranti l’appoggio a Sunak: «Rispedire gli irregolari in Ruanda non è una deportazione»
ilario lombardoBarricate di Meloni sulla Giustizia: Nordio in pole. Tajani verso gli Esteri, idea Sangiuliano alla Cultura
antonio bravettiIL RETROSCENAIlario LombardoLuca MonticelliGiancarlo Giorgetti ha raccontato spesso agli amici della Lega che quando nel 2018 gli capitò di ricevere l'offerta di sedere da ministro dell'Economia nel governo gialloverde, fu preso talmente tanto dai tormenti che andò a chiedere alla madre cosa ne pens
Per la Salute spunta il nome di Bertolaso. Il totonomi per la presidenza di Camera e Senato
Assemblea di Fratelli d’Italia, ancora stallo sul totoministri. Calenda sulla leader FdI: «Le manca solo la maschera di Draghi»
a cura della redazioneAntonio Bravetti / roma«Tra pochi giorni avremo la possibilità di formare il nuovo governo. Non ci sarà un solo minuto da perdere». Giorgia Meloni, di rosso vestita, manda un videomessaggio alla festa del partito spagnolo di destra Vox e parla da premier in pectore, sa che si apre oggi una settimana
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / RomaCome sempre succede, arriva un punto in cui il silenzio si fa insostenibile e i politici tornano a rilasciare dichiarazioni. Giorgia Meloni ha compreso che sette giorni con la bocca cucita, o sbocconcellando qua e là mezze parole ai microfoni, sono t
romaAl Quirinale vogliono fare di tutto per organizzare il giuramento del nuovo governo entro domenica 23 ottobre. E non solo perché in quei giorni l'Europa attende le bozze della legge di Bilancio e, nonostante sia ormai certa una proroga della scadenza, il presidente Sergio Mattarella non intende
Non c'è un giorno da perdere. Sergio Mattarella vuole fare in fretta: le consultazioni per la formazione del governo partiranno il prima possibile. Lunedì 17 o martedì 18 ottobre sono le date più probabili, quelle che circolano in queste ore, anche se non si esclude di riuscire ad anticipare a sabat
il reportageFrancesco SpiniINVIATO A CERNOBBIO (CO)«Qui a Cernobbio nessuno dice la verità», scherza un navigato banchiere ed ex ministro come Domenico Siniscalco. Avvertimento opportuno, quando si tenta di capire per chi voterà questa volta la platea di imprenditori e finanzieri che, nelle eleganti
l'intervistaMarco ZatterinIl mercato ci salverà? «No, il mercato ci sta già salvando», dice rapido Domenico Siniscalco quando si arriva a parlare del cambiamento climatico e della strategia per evitare al Pianeta, e a noi con lui, di soffocare fra CO2 e polveri sottili. Al ritorno dal Forum di Davos
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan spinge per un’agenda europea più improntata alla crescita ma avverte: «L’Italia non può permettersi di buttare al vento gli sforzi enormi fatti». Padoan, intervenendo alla Luiss durante un panel con i suoi predecessori Piero Barucci, Lamberto Din
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan spinge per un’agenda europea più improntata alla crescita ma avverte: «L’Italia non può permettersi di buttare al vento gli sforzi enormi fatti». Padoan, intervenendo alla Luiss durante un panel con i suoi predecessori Piero Barucci, Lamberto Din
Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan spinge per un’agenda europea più improntata alla crescita ma avverte: «L’Italia non può permettersi di buttare al vento gli sforzi enormi fatti». Padoan, intervenendo alla Luiss durante un panel con i suoi predecessori Piero Barucci, Lamberto Din
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