Senza Titolo

Monica PerosinoLo schema putiniano si ripete monotono e prevedibile da oltre un anno. Non appena si abbassano le luci dei negoziati, qualsiasi formula e esito abbiano, tornano a parlare le bombe. E ieri il presidente russo non ha atteso che qualche ora per mettere in chiaro che il "piano di pace" ci

Senza Titolo

Il casoGiuseppe Agliastro / MOSCALa fine della guerra in Ucraina non si scorge purtroppo ancora all'orizzonte. Mentre nel Donbass infuriano combattimenti atroci e i Paesi occidentali si apprestano a fornire altre armi all'Ucraina devastata dall'invasione dalle truppe russe, nuove tensioni emergono d

L'Ucraina

mosca«Chiunque vi sia dietro, deve fermarsi immediatamente. State giocando con il fuoco!». Il messaggio di Rafael Grossi è chiaro e inequivocabile: bisogna mettere subito fine ai bombardamenti nella zona della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dice il direttore generale dell'Agenzia internazionale

Senza Titolo

moscaOggi dai porti ucraini non si prevede la partenza di nessuna nave carica di cereali. Tre giorni dopo che la Russia ha sospeso la propria partecipazione all'accordo sul grano, la delegazione dell'Onu presso il Centro di Coordinamento di Istanbul ha fatto sapere che «per il 2 novembre» si è decis

Guerra Russia-Ucraina, Putin: “L’Occidente fa un gioco sporco e sanguinoso, ci vuole sterminare come i nazisti. Chi semina vento raccoglie tempesta. Non useremo il nucleare per attaccare Kiev”

Il presidente russo parla al principale forum di dialogo nel Paese: «L'espansione della Nato era inaccettabile. Non ci riteniamo nemici, ma l’Occidente ci spinge verso una escalation. Dovrà dialogare con noi sul futuro comune. Prima è, meglio è». Wang a Lavrov: sostegno alla Russia per status di grande potenza

DIRETTA A CURA DI MARINA PALUMBO

Senza Titolo

Riconoscere i territori ucraini invasi da Mosca come russi, lasciare alla Russia la Crimea e il Donbass e trasoformare l'Ucraina in un Paese neutrale: queste sono le condizioni della "pace" che Vladimir Putin vorrebbe proporre al mondo. Secondo il politologo americano Ian Bremmer, il presidene russo