il dossierAntonio Bravetti«C'è anche Pierpaolo Sileri. Ti dico di sì, mi ha appena consegnato il foglio con la firma. Sileri, eh, il sottosegretario. Ricontali un po' adesso. . .» . Pausa. I nomi sul taccuino: uno, due, tre... «Undici! Ti dicevo che sono undici, visto?». Vincenzo Presutto, senatore
Il retroscenaAlessandro BarberaCarlo BertiniPer avere un'idea del clima che si respira nell'ex partito di maggioranza relativa basti raccontare la scena di ieri sera negli uffici del Senato dei Cinque Stelle: cori da stadio per l'uscita di Di Maio dal Movimento. Il voto sulla risoluzione che precede
Benzina sul fuoco è arrivata anche dalla conferma da parte di Beppe Grillo del divieto di un terzo mandato, che renderà non candidabili col Movimento 5Stelle anche molti big come Di Maio, Fico, Taverna e Patuanelli. Da cui il rischio di una scissione.
Le origini della lite tra Conte e Di Maio che sta facendo traballare il governo si trovano nel diverso atteggiamento verso l'invio di armi a Kiev. Dopo tre forniture ora è il momento del dialogo, diceva tempo fa l'ex presidente del Consiglio.
l'intervistaAlessandro Di Matteo / romaIl Parlamento deve essere coinvolto in caso di un ulteriore invio di armi all'Ucraina e chiederlo «non è un'eresia». Alessandra Todde, vice presidente M5s, parla a "Metropolis" sui siti del gruppo Gedi e commenta lo scontro in atto nel Movimento. Voi volete un
il retroscenaAntonio Bravetti Alessandro Di Matteo / romaTutti, al governo e in maggioranza, sperano che sia solo un bluff, l'ennesima puntata dello scontro in atto dentro al Movimento 5 stelle destinato a rientrare quando, domani, si andrà a stringere sulla risoluzione da presentare in aula dopo le
Il logoramentoConte teme che Di Maio voglia incrinare la sua leadership e la linea del partitoLa fuga di notizieConte pensa che siano stati gli uomini di Di Maio a girare ai media la vecchia bozza proposta dal MovimentoNato e sicurezzaParlando di disallineamento con la Nato, secondo Conte, Di Maio h
«Non potevo fare altrimenti», dice Luigi Di Maio. «Sono il ministro degli Esteri di un Paese che sta affrontando una situazione delicatissima. Non posso andare all'estero a spiegare posizioni ambigue sulla guerra. Questa non è una vicenda personale, è un tema nazionale, è una preoccupazione fortissi
il retroscenaAlessandro Di Matteo / ROMADeve passare "la nottata", cioè le elezioni comunali di domenica prossima. Ci si aggrappa a Eduardo De Filippo, nel governo e nel fronte più atlantista della maggioranza, quando si accenna alla questione del dibattito del 21 giugno sull'Ucraina in Parlamento.
Complice questa stravaganza del Parlamento chiuso causa amministrative (in tempo di guerra) per quindici giorni, la nuova presunta Apocalisse - la politica italiana ama tanto la suspence attorno alle date - è stata fissata il 21 giugno, giorno della discussione sull'Ucraina, in vista del Consiglio e
Il leader del Carroccio a Verona, a sostegno del sindaco Sboarina: «Una volta la sinistra voleva la pace, ora il Pd è guerrafondaio e critica chi la costruisce». Sui referendum: «Vergognoso bavaglio»
È stato un pomeriggio frenetico per Matteo Salvini. La notizia del suo viaggio imminente per Mosca, pubblicata sul sito de La Stampa, ha colto il leader della Lega nel pieno della campagna elettorale a Como e provincia. Per la partenza è tutto pronto, grazie alla macchina organizzativa di Andrea Cri
Non è paradossale che a scommettere sul successo di una trattativa per la pace in Ucraina, basta con le armi e gran stretta di mano tra Putin e Zelensky, siano gli stessi che non riescono a mettersi d'accordo nemmeno sui balneari? Certo, alla fine un'intesa si troverà, o con le buone o con la fiduci
l'intervistaNiccolò Carratelli /Roma Stefania Craxi non si scompone. Le polemiche interne alla maggioranza per la sua elezione a presidente della commissione Esteri del Senato «passeranno e lavoreremo per dare il nostro contributo - assicura - del resto, non può esserci uno scontro sulla politica es
Distrutta la sinagoga di Mariupol. Zelensky estende di 90 giorni la legge marziale. Consegnata da Finlandia e Svezia la richiesta di adesione alla Nato. Draghi: rendiamola celere. Di Maio: «Ambasciata a Mosca resta operativa per de-escalation»
AGGIORNAMENTI DALL'UCRAINA DI FRANCESCA MANNOCCHI, NICCOLÒ ZANCAN. DIRETTA A CURA DI GIACOMO GALEAZZI, MARINA PALUMBO, PASQUALE QUARANTA
Titolavamo sabato scorso: "Nemmeno lo spread frena Conte e Salvini", e avevamo dimenticato un "continua". Perché lo scontro casalingo continua. E continuerà. Sempre con la scusa delle armi, e ora pure della Nato più larga. Ma andiamo per ordine.Giovedì prossimo, dunque, Mario Draghi riferirà al Parl
«È necessario un impegno per negoziati costruttivi, è necessario riavviare i tavoli per un cessate il fuoco duraturo». Così il ministro degli Esteri Di Maio a Marrakech, dopo l' incontro col capo della diplomazia di Rabat, Bourita.
PaviaL'antifascismoè una cosa seriaQuando si inneggia a Piazzale Loreto per evocare una sorta di giustizia sommaria che deve chiudere ogni spazio a chi ancora oggi, senza ripensamenti, si richiama al fascismo e al suo terribile bagaglio di oppressioni e violenze, si dimostra una evidente incapacità
GORLA MINORELiccati, Di Maio, Kote, Fransato, Tovaglieri, Valenti, Perin, Martucci, Ossola, Piovaccari, Seghetto. A disp. M.Colombo, Caputo, C.Colombo, Masetto, Reggio, Cozzi. All. Cambrai.FOLGORE PAVIAMalinverni, Brenna, Mandirola, Greco, Caviglioli, Cignoli, Iozzi, Sibella, Vignali, Lunghi, Savu.
L'Italia lavora a una conferenza di pace internazionale. Lo dice il ministro degli Esteri Di Maio: «La Turchia è uno dei Paesi che facilita di più i colloqui. Le mediazioni però subiscono battute d'arresto per le immagini di Bucha e le sanzioni conseguenti, ma la compattezza dell'Ue, della Nato e al