Francesca Schianchi / romaDi buon mattino, Pier Ferdinando Casini solca a grandi passi il Salone Garibaldi ancora semideserto: «Cosa succede oggi? Ma nienteee», sorride sornione, la cravatta con tante piccole coccinelle portafortuna, il mood rilassato. All'ora di pranzo, dopo il discorso di Draghi,
il retroscenaIlario Lombardo / romaL'addio è davanti a un ascensore. Draghi trova la forza di una battuta, nonostante tutto. Sono le 19.30. Nove ore dopo aver parlato, nove ore che hanno ribaltato ogni pronostico, il presidente del Consiglio è esausto. La maggioranza di unità nazionale non c'è più.
«Non devo difendere il M5S, ma è evidente che Draghi si sia tancato di fare il premier e i media diano le colpe a Conte». Alessandro Di Battista esce allo scoperto e commenta così la crisi: «Addossargli le responsabilità di questa pseudocaduta del governo, che poi non so se ci sarà, è una falsità me
Federico Capurso / ROMAA sentire Mariolina Castellone, capogruppo dei Cinque Stelle in Senato, di fronte a questa crisi, per il Movimento, «tutte le opzioni sono ancora sul tavolo». In altre parole, non c'è una linea. O meglio, non c'è una posizione che sopravviva più di 24 ore. Prima Giuseppe Conte
Ci sono pochi giorni per convincere i protagonisti della crisi di governo che c'è ma non c'è, a fare un passo indietro ed evitare un pericoloso show down. Per capirci: Conte dovrebbe convincere l'ala più oltranzista del Movimento a sostenere lealmente il governo, e pure a convivere con i transfughi
In politica, in una coalizione di governo composita e diversificata come quella italiana attuale guidata da Mario Draghi, è legittimo e probabile che vi siano posizioni e preferenze che non coincidono. Sta prima ai dirigenti dei partiti, poi ai loro ministri, infine al capo del governo ricomporre le
Tanto tuonò che piovve. È la cronaca dell'ennesimo penultimatum annunciato e rientrato quello sortito dall'incontro tra Draghi e Conte, conclusosi con lo scontato (per ora) "restiamo! " del non troppo entusiasta leader cinquestelle. Del resto, quali margini di manovra aveva l'ex-avvocato del popolo
corrispondente da washingtonCatherine Colonna è la ministra degli Esteri francese e ha raccontato che al G20 di Bali «la Russia si è trovata isolata». Maria Zakharova, portavoce di Lavrov, capo della diplomazia russa, invece ha visto un vertice diverso: «L'Occidente ha fallito nel suo intento di iso
Deve fare una gran fatica il buon Enrico Letta a non dire tutto ciò che pensa dell'avvocato Conte e dei suoi confusi seguaci. Potrebbe sbottare, ma non lo fa. Innanzitutto perché il leader del Pd - come ha confermato in questi quindici mesi di gestione del partito - è persona seria e pacata, poco av
Corrispondente da WashingtonAl G20 di Bali riappare il ministro degli Esteri Sergey Lavrov e il blocco occidentale decide di presentarsi per non lasciare spazi di manovra alla "propaganda russa" ha spiegato il capo della diplomazia europea Josep Borrell. Dall'aereo che lo ha portato in Indonesia, il
il casoCarlo Bertini / Roma«Noi sosterremo fino alla fine della legislatura questo governo e non un altro: se ci fossero traumi e cambiamenti, non saremmo più della partita. È un Enrico Letta che sfodera «gli occhi di tigre», come ebbe a dire lui una volta, quello che di fronte alla Direzione dem st
Niccolò Carratelli / Roma Mario Draghi che chiama Beppe Grillo e gli chiede di fare fuori Giuseppe Conte. Un velenoso retroscena, smentito da palazzo Chigi, rende ancora più scomoda la posizione del Movimento 5 stelle nella maggioranza di governo. Un caso che scoppia proprio mentre il fondatore si a
il casoFederico Capurso / RomaLa riunione di Beppe Grillo con i deputati del Movimento 5 stelle, a Montecitorio, assomiglia molto a una seduta di terapia di gruppo. I cellulari lasciati in un'urna fuori dalla stanza, tutti i partecipanti seduti in cerchio, e prima che ognuno, a turno, prenda la paro
Confesso che tra tutti i retroscena che girano per spiegare perché Conte e Di Maio hanno convissuto detestandosi e poi bruscamente divorziato, non ce n'è uno che convinca fino in fondo. È la resa dei conti tra governisti e barricaderi, si dice, dove il leader dei primi sarebbe Di Maio, dei secondi C
Il retroscenaROMA«Vivo da tanti mesi un enorme disagio. E' come un fidanzato che speri possa cambiare, ma non cambia. Anzi peggiora». Lucia Azzolina se ne va. L'ex ministra dell'Istruzione dice addio al Movimento 5 stelle e abbraccia il progetto di Luigi Di Maio. «Scelta libera e consapevole», comme
il retroscenaAntonio Bravetti Federico Capurso / roma«Se il Movimento uscisse dal governo, potrei tornare. Ma lo strappo andrebbe fatto subito, prima dell'estate». Dalla Russia con amore, firmato Alessandro Di Battista. Così, tra il disastro delle Amministrative e una scissione ancora in corso, l'ex
Il segretario Pd: «Il passaggio parlamentare sulle armi poteva mettere a rischio Draghi. Campo largo? Serve solo per indicare i possibili interlocutori, presto il piano per l’Italia»
ALESSANDRO BARBERA
Sandro Barberis / paviaCristian Romaniello, 34 anni vogherese, è l'unico esponente pavese eletto nelle fila del Movimento 5 Stelle in parlamento. Era stato eletto nel 2018 alla Camera, insieme a Iolanda Nanni poi prematuramente scomparsa. Romaniello poi nel 2021 non ha votato la fiducia al governo D
Carlo Bertini / romaGiocando con un termine-tabù, Enrico Letta si dice «sereno» sul campo largo da costruire, il contenitore delle alleanze progressiste. Anche con i 5 Stelle spaccati. Certo, nel rievocare lo «stai sereno» che Renzi gli mandò prima di farlo uscire da Palazzo Chigi, Letta rimanda gio
l'intervistaUno non vale più uno. «È una regola che non ha mai apprezzato», dice Laura Ruocco, deputata 5stelle passata con Di Maio: «È in incredibilmente intelligente». Nel nuovo partito, assicura, addio al limite del secondo mandato: «Basta coi vecchi schemi».Ruocco, che cosa prova?«Sto bene, sono