Metropolis/563 - "Non c'è più Regione". Come funzionava il sistema Genova? Con Bottura, Braga, Marino, Paragone, Ghisleri, Olivero e Sannino (integrale)

Video Sistema Liguria, Roberto Spinelli denuncia una "situazione da far west" e spiega ai giudici che il padre "era ingestibile", "non capiva che non si poteva fare". Ma assicura: "Era Toti che lo chiamava quando c'erano situazioni elettorali o cene". Le ultime elezioni politiche non furono regolari? L'Italia a giudizio alla Corte di Strasburgo per la legge elettorale. Palazzo Chigi prepara la risposta. Dopo il no al duello Rai tra Meloni e Schlein si studiano alternative per i confronti tv in vista delle elezioni.    Ne parliamo con Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; Pierluigi Paragone; Alessandra Ghisleri, fondatrice e direttrice di Euromedia Research e Luca Bottura, direttore del festival sella satira Antani, a Livorno dal 24 al 26 maggio. Con una intervista di Erica Manna a Michele Di Lecce, ex procuratore capo di Genova, dal 2022 capo dei controlli sui protocolli di legalità della nuova Diga. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Conchita Sannino. La copertina è una puntata speciale dei Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/536 - La diga. Perché siamo un Paese fragile. Con Bettazzi, Braga, Friedman, Lepore, Perina, Pregliasco e Siracusano (integrale)

Video Giornata shock: ci sono dispersi e ustionati per l'esplosione in un locale sotterraneo alla centrale elettrica Enel del bacino di Suviana, nel comune di Camugnano, appennino bolognese. Cosa è successo? Come è possibile che i morti sul lavoro in Italia siano una lista senza fine.    Il Consiglio dei ministri approva il Documento di economia e finanza: crescita solo all'1% e non all'1.2% come previsto dalla Nadef. Il debito sale, ma resta sotto il 140%. Il ministro dell'Economia punta il dito sul Superbonus: "un disastro", anche per i prossimi anni. La commissione Ue avverte l'Italia: "Niente rinvii sul Pnrr". E insiste per ottenere il via libera sul Mes. Ne parliamo con l'inviato a Suviana Marco Bettazzi; il sindaco di Bologna Matteo Lepore; Alan Friedman; la sottosegretaria di FI Matilde Siracusano; la capogruppo dem alla Camera Chiara Braga; il politologo e direttore di YouTrend Lorenzo Pregliasco e Flavia Perina. Con una videospiega del Def di Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Concetto Vecchio, autore di "Io vi accuso. Giacomo Matteotti e noi" (Utet).    GUARDA TUTTE LE PUNTATE     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica

Metropolis/515 - "Abruzzo muso". Perché Meloni mette l'elmetto? Con Bersani, Braga, Carratelli, Mastrolilli, Molinari, Paragone, Schianchi e Schlein (integrale)

Video "C'è un brutto clima, preoccupa nell'anno del G7". E ancora: no "ai cattivi maestri e a chi dice che le regole non vanno rispettate". Giorgia Meloni nell'incontro con i sindacati di polizia attacca "alcuni opinion maker" e la "sistematica denigrazione delle forze dell'ordine". Di cosa parla e a chi? Intanto lei mette l'elmetto. Schlein non raccoglie e la sua campagna d'Abruzzo continua a Sulmona in coppia con Pierluigi Bersani e Luciano D'Amico. Il fortino di FdI è contendibile dalla sinistra? Si allarga il caso dossieraggi: il procuratore Melillo in commissione Antimafia alla Camera dice: "Non può essere stata una persona sola". SuperTuesday: mentre negli Stati Uniti Haley si ritira dalle primarie, in Russia Navalnaya invita alle urne il 17 marzo a mezzogiorno per invalidare le urne, un gesto simbolico "contro Putin".    Oggi siamo con Chiara Braga, capogruppo alla Camera del Pd e Gianluigi Paragogone. Poi Elly Schlein e Niccolò Carratelli, da Sulmona, con Pierluigi Bersani. Da Washington, Paolo Mastrolilli. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. In studio con Gerardo Greco: Maurizio Molinari e Francesca Schianchi. Con i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo e il Buongiorno della sera di Mattia Feltri.   GUARDA TUTTE LE PUNTATE
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Metropolis/505 - I corpi del reato. Perché Putin dice di sentirsi a casa in Italia? Con Ardone, Braga, Landini, Lilin, Lupi, Molinari e Sabbadini (integrale)

Video Una risposta di Putin a una studentessa italiana apre molti interrogativi. La madre e la vedova di Navalny intanto reclamano il corpo dell'oppositore di Putin. Che per il quinto giorno viene loro negato. Perché? Dopo la strage sul lavoro nel cantiere Esselunga di Firenze costato la vita a 5 operai, domani una grande manifestazione con uno sciopero nazionale. Cosa chiedono Cgil Cisl e Uil in tema di sicurezza e cosa è disposto a dare il governo. Intanto i sindacati dei metalmeccanici chiedono un aumento di 280 euro al mese e la sperimentazione della riduzione dell'orario di lavoro a 35 euro a parità di salario. È possibile?
 
Oggi siamo con il segretario della Cgil Maurizio Landini; Chiara Braga, capogruppo del Pd alla Camera; Maurizio Lupi, deputato e capo politico di Noi Moderati; la statistica Linda Laura Sabbadini e la scrittrice Viola Ardone. Da Montecitorio: Gabriele Rizzardi. Con un'intervista ad Antonio Tajani di Giulio Ucciero. In studio con Gerardo Greco, il direttore di Repubblica Maurizio Molinari. Chiudono la puntata i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo.
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Convegno anti-aborto alla Camera: "Donna non autorizzata a uccidere feto nemmeno in caso di stupro"

Video Scoppia la polemica per il convegno organizzato dal Centro Studi Politici e Strategici "Machiavelli" presso la Camera dei Deputati, su aborto ed eutanasia. Durante l'evento è stata presentata la rivista 'Biopoetica', pubblicata dal centro che, in sintesi, contesta il diritto all'aborto, paragonandolo in un passaggio a "uccidere, rubare, ferire". Maria Alessandra Varone, una delle relatrici e ricercatrice di Filosofia all'Università di Roma Tre, ha sostenuto che l'aborto non dovrebbe essere considerato un diritto, nemmeno nei casi più tragici, come lo stupro. Ha dichiarato: "Nulla toglie che questo bambino poi possa essere dato in adozione. Nulla toglie che questa madre poi possa non portare avanti la sua vita con lui, ma questo non l'autorizza a ucciderlo perché di questo si tratta e bisogna avere il coraggio di usare le parole che sono quelle consone: non è mai giusto".
L'evento, ospitato nella sala stampa di Montecitorio, è stato ospitato dal deputato leghista Simone Billi, sebbene non fosse presente. Dure le reazioni dell’opposizione. "Dopo Pillon arriva Billi. A destra cambiano i volti ma non i programmi: non si fermano la propaganda contro i diritti delle donne e le affermazioni aberranti. Allora ripetiamolo: l'aborto è un diritto sancito dalla legge, con buona pace degli esponenti leghisti", scrive su X la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito. E la capogruppo dem a Montecitorio, Chiara Braga, sottolinea: "Non vi permetteremo di fare dell'Italia un paese del Medioevo e della barbarie civile e umana. L'aborto è un diritto anche per le vostre compagne, anche per le vostre figlie. È inaccettabile che venga negato in Parlamento e da un partito di governo. Meloni, da donna, cosa dice?"