Incubo Charlie Hebdo a Copenhagen

ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis

L’ATTESA FA IL GIOCO DELLA JIHAD

di RENZO GUOLO Lo Stato islamico evoca minacciosamente Gentiloni, definito il «ministro dell’Italia crociata». Termine, quello di “crociato”, che nel linguaggio jihadista definisce una figura del Nemico verso il quale l’ostilità è assoluta. Del resto, l’Italia è in prima linea nella coaliz

Incubo Charlie Hebdo a Copenhagen

ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis

L’ATTESA FA IL GIOCO DELLA JIHAD

di RENZO GUOLO Lo Stato islamico evoca minacciosamente Gentiloni, definito il «ministro dell’Italia crociata». Termine, quello di “crociato”, che nel linguaggio jihadista definisce una figura del Nemico verso il quale l’ostilità è assoluta. Del resto, l’Italia è in prima linea nella coaliz

Incubo Charlie Hebdo a Copenhagen

ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis

L’ATTESA FA IL GIOCO DELLA JIHAD

di RENZO GUOLO Lo Stato islamico evoca minacciosamente Gentiloni, definito il «ministro dell’Italia crociata». Termine, quello di “crociato”, che nel linguaggio jihadista definisce una figura del Nemico verso il quale l’ostilità è assoluta. Del resto, l’Italia è in prima linea nella coaliz

Anonymous colpisce i siti degli jihadisti

ROMA L’Is è «un virus» e va «annientato»: Anonymous e la Giordania uniscono le spade e sferrano un attacco micidiale contro lo Stato islamico, costretto ora a fare i conti con una rete online “sbranata” dagli hacktivisti e una capacità militare sul campo «ridotta del 20%», con 56 obiettivi