Il ras fascista e la nipote col cuore a sinistra: la storia tutta lomellina della famiglia Forni
Lo zio Cesare era stato vicinissimo a Mussolini, la nipote Maria da insegnante ne ha rinnegato l’eredità culturale
umberto de agostinoLo zio Cesare era stato vicinissimo a Mussolini, la nipote Maria da insegnante ne ha rinnegato l’eredità culturale
umberto de agostinoIl pianista Alessandro Marangoni: «Perdiamo una delle nostre più importanti autorità culturali»
Umberto De AgostinoEra una delle principali animatrici del panorama culturale lomellino: si è spenta a 85 anni
Umberto De Agostino«In Lomellina ho iniziato e concluso un periodo di lotte per il benessere dei miei fratelli di fatiche lasciando in mezzo a loro i più bei ricordi e le più grandi speranze della mia giovinezza». Paolo Moro, dirigente sindacale, giornalista e politico socialista, rivivrà v...
Umberto De AgostinoGuidò l’assalto al Mezzabarba dell’ottobre 1922 e fu podestà di Pavia dal 1933 al ’43. Epurato a guerra finita, riottenne la cattedra universitaria nel 1950
R.lo.Cent’anni fa, con il discorso alla Camera, Mussolini archiviava il caso Matteotti avviando la costruzione della dittatura
Roberto LodigianiSabato a Broni la mostra dell’Anpi con i giornali d’epoca Dalla Plebe al Proletario, vita dura tra minacce e sequestri
Roberto LodigianiTra il novembre e il dicembre di 80 anni fa nelle valli dell’Oltrepo la rivolta spontanea contro il nazifascismo
roberto LodigianiCon l’amnistia Togliatti tornarono liberi nell’estate 1946 l’ex questore di Pavia e un capitano della brigata nera
Roberto LodigianiRoberto LodigianiL'amnistia Togliatti dell'estate 1946 fu una sorta di boomerang che sortì un effetto esattamente opposto di quello auspicato. Nelle intenzioni del ministro Guardasigilli, a capo - non dimentichiamolo - del più grande partito comunista d'Occidente, doveva favorire la pacificazione in
mortaraAl vertice del potere locale, eletto presidente della Provincia dopo il "voto" addomesticato del febbraio-marzo 1923, segretario federale del Pnf, luogotenente della zona Piemonte-Liguria della Milizia, Cesare Forni cominciò proprio in quel periodo a entrare in rotta di collisione con il fasc
Roberto LodigianiLa nuova spallata del fascismo dopo la marcia su Roma (28 ottobre 1922) arrivò nei primi mesi del 1923, quando le liste del Pnf ottennero uno scontatissimo trionfo alle elezioni amministrative, conquistando la Provincia e la totalità dei Comuni pavesi. Fu l'ultimo voto formalmente l
PAVIA«L'uccisione di Ferruccio Ghinaglia in Borgo, la sera del 21 aprile 1921 - scrive la storica Elisa Signori negli Atti del convegno "1921. Riforme, rivoluzione, guerra civile" per il centenario della morte del giovane studente cremonese, primo leader del Pci a Pavia - ha la dinamica di una vera
Roberto LodigianiI conti col nemico di classe erano già stati regolati da tempo, con implacabile brutalità, e il 28 ottobre 1922, mentre le squadre marciano su Roma, i fascisti pavesi occupano i centri nevralgici del potere senza incontrare resistenza. Angelo Nicolato, figura emergente del Pnf, coor
Il 28 ottobre 1922 la presa del potere: costretto alle dimissioni l’ultimo sindaco socialista di Pavia prima del ventennio
Roberto LodigianiPubblicati gli Atti del convegno su “Riforme, rivoluzione, guerra civile”. Elisa Signori ricostruisce le indagini fino al verdetto di assoluzione dei 4 imputati
Roberto LodigianiCominciava il 31 luglio 1922 lo sciopero generale indetto dall'Alleanza del lavoro, poi chiamato "legalitario" per il suo contenuto di protesta nei confronti delle violenze squadristiche, che rappresentò l'ultimo, disperato tentativo di fermare l'avanzata inesorabile del fascismo ve
la storiaDai consoli del primo Settecento fino ai sindaci e ai podestà di epoca fascista. La ricerca affidata dal Comune di Ferrera al giornalista locale Umberto De Agostino ha riguardato i "reggitori della cosa comunale" lungo gli ultimi tre secoli: dal regno di Sardegna, in cui Ferrera era inserit
Uno studio commissionato dal Comune di Ferrera Erbognone I primi documenti risalgono al 1728. Si sono succeduti 150 sindaci
Mauro DepaoliRoberto LodigianiNell'estate di cent'anni fa, mentre il sistema liberale agonizza e il debole governo Facta è del tutto imponente ad arginare le violenze che quotidianamente insanguinano il Paese, spesso nell'indifferenza se non nell'esplicita connivenza delle autorità prefettizie e di polizia, in p
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