Studenti del Galilei di Voghera a Piacenza per il Festival del Pensiero
È l’unica scuola della Lombardia a essere invitata all’evento scuola futura
s.sim.È l’unica scuola della Lombardia a essere invitata all’evento scuola futura
s.sim.Sono 70 anni che i due Paesi hanno rapporti stretti. Tajani: «Teheran ci ha sempre visti come tra i meno ostili»
Video Bombardato il carcere di Evin, il centro di detenzione iraniano in cui sono reclusi diversi oppositori. Lo riporta Iran International, canale legato ad alcuni ambienti del dissenso in esilio con base a Londra, che afferma di aver raccolto in particolare informazioni dal fratello di uno dei detenuti: il giornalista dissidente Reza Valizadeh. Secondo il racconto dello stesso Valizadeh, che pare sia stato in grado di contattare la famiglia, le esplosioni sono state così potenti da far tremare le mura della prigione, oltre a "sfondare il tetto della palestra". Dalla Rivoluzione islamica del 1979 è considerato il principale centro di detenzione per prigionieri politici, oppositori del regime, giornalisti e difensori per i diritti umani. Anche due italiane, la giornalista Cecilia Sala e la blogger Alessia Piperno, sono state detenute a Evin.
La giornalista arrestata lo scorso dicembre: «L’opposizione non è organizzata»
La madre dell’operatore Onu morto nel 2020: «Lo Stato dovrebbe avere più coraggio, neutralità equivale a ingiustizia. È indescrivibile il dolore per la perdita di un figlio, ma se la verità è nascosta diventa insopportabile»
MANUELA GALLETTAA dare l’annuncio il presidente Macron che ha confermato l’impegno per la liberazione di altri due cittadini francesi Cécile Kohler e Jacques Paris
La denuncia dei movimenti di resistenza: da agosto hanno perso la vita 830 persone, tra chi è stato giustiziato e chi è morto in carcere privato delle cure mediche
SIMONE MATTEISPer "certificare" la telefonata, anche un codice alfanumerico. Indagati i due olandesi titolari dei conti su cui sono finiti i soldi dell’imprenditore
Decine di persone nella rete: tra queste Moratti, Tronchetti Provera, Armani, Beretta e altri. Crosetto ha annunciato la formalizzazione del suo esposto che ipotizzerebbe la sostituzione di persona
Da Tronchetti ad Armani, da Beretta ai Caprotti si allunga la lista delle vittime della tentata truffa. Moratti denuncia: «Ho pagato un milione di euro». Sarà sentito anche il ministro. Ed è caccia ai soldi
La voce del ministro ricostruita con un software. Banca d’Italia: usato impropriamente anche il nostro nome
Presentate già due denunce
Video È indirizzata alla premier Meloni la letterina di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa sul caso Almasri. "Ma tu pensavi che liberare uno come Almasri, un torturatore, un assassino, uno contro cui il tribunale dell'Aja ha spiccato un mandato internazionale per crimini contro l'umanità potesse passare inosservato?", chiede la comica torinese. "Un mese fa tutti a dirti brava per aver riportato a casa Cecilia Sala e ora ti indagano per aver riportato a casa Almasri. Eravamo a un passo dal nominarlo senatore a vita o metterlo a cantare a Sanremo al posto di Emis Killa. Liberato per ragioni di sicurezza nazionale. Io sapevo che per la sicurezza dovremmo arrestarli i criminali, non liberarli".
Cecilia Sala torna sul Foglio con un’intervista al presidente ucraino. La giornalista scrive il suo primo articolo dopo la scarcerazione dal carcere di Evin, in Iran
Le possibili conseguenze di un mancato rilascio dietro la decisione di 007 ed esecutivo Meloni di rilasciare il detenuto. Figura di spicco per il regime di Tripoli
Marco Bresolin, Ilario Lombardo«Sono state le mie prime parole. Che brutto - scrive la giornalista - provare a sporcare ora la storia di un successo delle istituzioni italiane»
A Milano e Orvieto hanno battuto un colpo: il prossimo sarà sulla leadership del centrosinistra
La giornalista in tv da Fazio: «I fari al neon erano sempre accesi, non ho dormito per giorni. Stroppa ha detto al mio compagno che Musk era informato della mia detenzione in Iran»
Alla trasmissione di Fabio Fazio «Che Tempo che fa» la prima intervista tv per la giornalista liberata l’8 gennaio dopo 21 giorni di detenzione in una cella di isolamento nel carcere di Evin a Teheran
Indebolito dalla perdita dei suoi alleati nella regione il regime colpisce duramente la società civile
NARGES MOHAMMADI