Video I jihadisti del gruppo Hayat Tahrir al-Sham (Hrs) e le fazioni alleate contro il regime di Bashar al-Assad stanno avanzando nella provincia centrale siriana di Hama dopo aver conquistato territori chiave nelle province nord-occidentali di Aleppo e Idlib in Siria dalle quali erano stati cacciati nel 2016. La tensione è altissima anche nella capitale. Ci sarebbero già scontri, come testimonia un video pubblicato dai media turchi: da un'auto in corsa per le strade di Damasco si sentono chiaramente raffiche di colpi di arma da fuoco. Il ministero della Difesa siriano ha annunciato che l'esercito lancerà presto un contrattacco.
E’ la prima volta dal 2016: almeno 240 i morti
L’esercito di Beirut: gravi violazioni. Netanyahu minaccia: «In Libano guerra intensa se non rispettano l’accordo». Ma apre a un cessate il fuoco a Gaza
L’ex legale di Trump: «La Cpi non ha giurisdizione su Israele, solo un tribunale locale può giudicare. C’è un filo conduttore tra la decisione dell’Aja e le vicende giudiziarie di Trump, si chiama Jack Smith»
Tenera con le dittature o vera pacifista? Disse prima del voto: Trump ha riportato i repubblicani a essere «il partito del popolo e della pace»
Israele attacca ancora dal confine fino a Beirut: ucciso Qubaisi, comandante di Hezbollah. Le autostrade prese d’assalto da chi scappa a Nord, incubo grande invasione come nel 1982
giordano stabile
Il blitz del 7 ottobre aveva spiazzato gli ayatollah, poco propensi a sacrificare le loro milizie. L’ascesa ai vertici del capo di Gaza, braccato, presuppone un coordinamento totale con Teheran
Giordano Stabile
I libanesi temono la replica della «guerra d’estate» del 2006 che oggi è più vicina che mai. Dopo nove mesi di rappresaglie per i missili di Hezbollah nessuno vuole un altro conflitto
giordano stabile
L’analista del Soufan Group: «Il Cremlino è stato punito per le guerre in Cecenia e Siria. Pechino dovrà far conto dell’oppressione contro la minoranza musulmana degli Uiguiri»
francesca mannocchi
Video Nelle immagini i servizi di emergenza e i cittadini siriani scavano tra le macerie del palazzo distrutto da Israele a Damasco. Il raid di precisione israeliano nella capitale siriana avrebbe ucciso il capo dell'intelligence in Siria dei Guardiani della Rivoluzione iraniani. Con lui sarebbero morti altri tre Pasdaran. A riferirlo è la stampa locale e iraniana. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, sono sei le persone morte stamane nel quartiere Mezzeh della capitale siriana. Il raid di precisione ha distrutto un palazzo residenziale che secondo fonti locali era usato da consiglieri iraniani e di Hezbollah che sostengono il regime del presidente siriano Bashar al-Assad.
Russia e Cina stanno da tempo facendo lobby insieme alle Nazioni Unite per difendere la milizia yemenita. Il vero scopo è usare le Nazioni Unite per ostacolare il diritto dei paesi occidentali a difendere le loro navi. E allontanare l’occidente dall’Ucraina
jacopo iacoboni
Dal quartiere Appio a Colle Oppio viaggio nella destra romana. «Quella cerimonia un atto sacrale, l’apologia di fascismo non c’entra»
eleonora camilli - maria rosa tomasello
Al summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ’73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”
lucia annunziata
Il presidente iraniano in Arabia Saudita guida la linea oltranzista: «Armare i palestinesi fino alla vittoria». Ma il fronte arabo si spacca sulle sanzioni allo Stato ebraico
giordano stabile
Il segretario Nasrallah annuncia un discorso venerdì per celebrare i martiri di Al-Quds. La milizia sciita pronta a entrare in azione ma per il Libano sarebbe la distruzione
lucia annunziata
Già il suo fondatore, lo sceicco Yassin, giustificava attacchi kamikaze e l’uccisione di civili per rappresaglia. Ora ha preso il sopravvento l’ala militare delle Brigate Qassam e ha adottato la tecnica della «guerra totale»
Giordano stabile
Dopo il successo al ballottaggio la promessa del pugno di ferro contro guerriglieri curdi e profughi siriani: «Ne cacceremo almeno un milione»
giordano stabile
«Mamma, perché qui tutti piangono e muoiono» è il grido dei bambini della città più martoriata. Gli aiuti per i terremotati non sono ancora arrivati e i soccorritori non riescono a disseppellire le vittime
NOURA DOUKHI
istanbulL'Apocalisse ha bussato alle porte delle Turchia nel cuore della notte. Erano le quattro del mattino. Una prima, devastante scossa, di 7,8 gradi Richter, ha colpito il Sud-Est del Paese, quasi al confine con la Siria, con epicentro vicino alla città di Gaziantep. In città i palazzoni più fra
Secondo l’Oms i morti potrebbero essere anche 20mila. La disperazione di Gaziantep: aiutateci
giuseppe didonna