Georgia, barricate e fuochi d'artificio dei manifestanti pro Ue. La polizia spara gas lacrimogeni

Video Quarto giorno di proteste in Georgia contro la sospensione dei negoziati per l'ingresso nell'Unione Europea decisa dal governo. Nella capitale Tbilisi i manifestanti hanno eretto delle barricate e acceso fuochi d'artificio fuori dal parlamento. La polizia ha risposto sparando gas lacrimogeni. Georgia, la presidente Zourabichvili sfida il Parlamento: “È illegittimo, resto qui”

Dalla sanità al fisco, Landini sfida il Governo: "Riapra la trattativa o sarà rivolta sociale"

Video "Il punto è il governo cosa risponde ora" alle 500 mila persone che sono scese in piazza venerdì. "Ci deve essere una risposta. Per quel che ci riguarda bisogna aumentare la spesa sanitaria e bisogna agire sul fisco per andare a prendere le risorse per fare questi investimenti. Stiamo chiedendo al governo in modo esplicito che riconvochi un tavolo sulla legge di bilancio, così come chiediamo agli imprenditori di aprire le trattative sui rinnovi dei contratti". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini a margine dell'assemblea di Avs a Chianciano. "Non si può rimuovere quello che è avvenuto venerdì e che 500 mila persone hanno chiesto di essere ascoltati". LEGGI ANCHE Il governo sfida i sindacati sugli scioperi: “Siamo pronti a fare altre precettazioni”