Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
Diplomazia al lavoro per cercare di trovare una soluzione al conflitto siriano. Il Segretario di Stato americano John Kerry ieri è volato a Mosca per incontrare Putin, mentre oggi sarà a Roma. Intanto il regime di Damasco lancia altri avvertimenti dopo il raid degli aerei israeliani: «I
di Andrea Visconti wNEW YORK Per l’Italia la preoccupazione più immediata, in Siria, sono le sorti di Domenico Quirico, giornalista della «Stampa» di cui non si hanno più notizie da varie settimane, per Washington la questione più impellente è determinare dove siano le armi chimiche, chi
di Andrea Visconti wNEW YORK Per l’Italia la preoccupazione più immediata, in Siria, sono le sorti di Domenico Quirico, giornalista della «Stampa» di cui non si hanno più notizie da varie settimane, per Washington la questione più impellente è determinare dove siano le armi chimiche, chi
TEL AVIV Un’ennesima accusa al regime di Bashar al-Assad di ricorrere ad «armi chimiche mortali» contro i ribelli in Siria è stata rivolta dal generale Itai Brun, responsabile della divisione Ricerca e Analisi dei servizi segreti militari israeliani. «Una delle caratteristiche del period
TEL AVIV Un’ennesima accusa al regime di Bashar al-Assad di ricorrere ad «armi chimiche mortali» contro i ribelli in Siria è stata rivolta dal generale Itai Brun, responsabile della divisione Ricerca e Analisi dei servizi segreti militari israeliani. «Una delle caratteristiche del period
DAMASCO Nuova strage nel conflitto siriano: almeno due colpi di mortaio si sono abbattuti in pieno giorno sull’Università di Damasco, colpendo la mensa della facoltà di Architettura affollata di studenti, nel quartiere nord-occidentale di Baramkeh. Sarebbero almeno 15 gli studenti uccisi
DAMASCO Nuova strage nel conflitto siriano: almeno due colpi di mortaio si sono abbattuti in pieno giorno sull’Università di Damasco, colpendo la mensa della facoltà di Architettura affollata di studenti, nel quartiere nord-occidentale di Baramkeh. Sarebbero almeno 15 gli studenti uccisi