Trump, Netanyahu e Khamenei dietro gli enigmi del dopoguerra
Dalla crisi nucleare alle nuove alleanze in Medio Oriente, la pace è possibile. Ai leader la scelta
BERNARD GUETTADalla crisi nucleare alle nuove alleanze in Medio Oriente, la pace è possibile. Ai leader la scelta
BERNARD GUETTALe centrali dove si arricchiva l’uranio sono state progettate dai russi
BERNARD HENRI LÉVYIn corsia all’Al-Awda di Nuseirat decine di feriti, pozze di sangue, medici esausti, donne che partoriscono. E ieri altri 62 morti nei raid di Israele
MAJD AL-ASSARIl presidente Usa ha dimostrato di essere pronto alla guerra. Pechino ora sa che potrebbe reagire su Taiwan
Il rapporto dell’Aiea e le parole degli ayatollah puntano a una sola direzione: bisogna fermarli
BERNARD-HENRI LEVYUsa ed europei alla finestra: nessun accordo sarà totalmente affidabile e un crollo del regime sarebbe pericoloso
Il premier israeliano ben presto avrà vinto su tutti i fronti e sarà risolutivo
BERNARD GUETTAWashington ha dato a Netanyahu carta bianca per fare quello che vuole a Gaza, in Libano, in Siria e in Iran
Washington ha dato a Netanyahu carta bianca per fare quello che vuole a Gaza, in Libano, in Siria e in Iran
Washington ha dato a Netanyahu carta bianca per fare quello che vuole a Gaza, in Libano, in Siria e in Iran
Washington ha dato a Netanyahu carta bianca per fare quello che vuole a Gaza, in Libano, in Siria e in Iran
La scrittrice israeliana: «L’uccisione dei civili a Gaza deve finire. Chiedo il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi»
AYELET GUNDAR-GOSHENUsare l’esercito contro i cittadini tradisce la Costituzione e scatena una guerra civile a bassa intensità
Se i senatori riscopriranno di avere una spina dorsale lo strappo di Elon Musk avrà reso un servizio al Paese
Il risultato elettorale riflette la speranza della protezione sociale promessa dai conservatori. In questo scenario anche la stabilità e l’”ordine morale” di Putin hanno aspetti affascinanti
BERNARD GUETTAL’appello del filosofo da Gerusalemme: «Sbagliato mettere lo Stato ebraico sullo stesso piano dei terroristi. Premiamo sugli alleati arabi perché convincano il gruppo a lasciare la Striscia e liberare gli ostaggi»
BERNARD-HENRI LEVYMigliaia di persone vagano da un campo all’altro, crollano per la fame lungo le strade. Non c’è modo di recuperare i cadaveri sotto le macerie, si lotta soltanto per sopravvivere
MAJD AL-ASSARGerusalemme è l’unica Israele non negoziabile, lo ricordava Amos Oz coi Giusti del Talmud. Israeliani e palestinesi non devono avere la stessa lingua, così guardo allo strazio dei morti
BERNARD-HENRI LÉVYTra le famiglie gazawi affamate, metà della popolazione giovanile soffre di malnutrizione acuta. A Khan Yunis non ci sono pasta né farina, ho vietato ai miei figli di pronunciare la parola “cena”
MAJD AL-ASSARIl Cremlino non considera l’Europa come un blocco forte e in grado di difendersi: è ora di agire. Trump sta giocando la sua lunga partita, non può più fingere di avere la pace come priorità
BILL EMMOTT