Pride di Torino, Vladimir Luxuria: "Una manifestazione d'amore, senza esclusione di corpi"

Video Guidato dallo slogan 'Senza esclusione di corpi' il Pride di Torino ha preso il via per portare nelle strade della città la battaglia per i diritti. Aperta dallo striscione del Coordinamento Torino Pride seguito da un'enorme bandiera palestinese portata dagli attivisti di Piazza Palestina, la parata sfila con 22 carri e oltre 50 realtà fra associazioni, istituzioni, privati e migliaia di persone.

Pride a Pavia, il corteo colora la città

Video Battagliere - senza diritti non c'è pace è lo slogan del pride di Pavia 2025, la sintesi di un manifesto politico che chiede una pace intesa come giustizia, eguaglianza, libertà. La pace come un valore umano, culturale, politico: serve un impegno quotidiano e collettivo per costruire una società democratica e autodeterminata. "Siamo battagliere. Non per scelta, ma per necessità. Perché senza diritti, non c’è pace. Perché la nostra esistenza è messa in discussione ogni giorno. Lottiamo contro l’omolesbobitransfobia, la sierofobia, il razzismo, l’abilismo, la violenza sulle donne e la violenza istituzionale. Lottiamo per un mondo più giusto, inclusivo, autodeterminato. Questo è il nostro manifesto politico: radicale, intersezionale, necessario". IL PROGRAMMA - LE FOTO

Corteo per Gaza, i leader cantano "Bella ciao" e invitano al voto per i referendum

Video Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein, in rigoroso ordine alfabetico, sono saliti sul palco per chiudere la manifestazione nazionale "Gaza stop al massacro". Al termine dei rispettivi interventi i quattro leader si sono abbracciati sul palco, poi hanno intonato il brano "Bella ciao". Quindi hanno invitato tutti al voto in occasione del referendum dell'8 e 9 giugno.

Schlein: "Questa piazza è per Gaza, Meloni la ascolti. Basta silenzio complice del governo"

Video "Il governo deve uscire dal silenzio complice. Faccia atti concreti e condanni quello che accade, non delegittimando le Corti internazionali, dia un segnale non rinnovando il memorandum di collaborazione militare con Israele. Mi rivolgo a Meloni: ascolta questa piazza e riconosci lo Stato di Palestina, perché anche loro come gli israeliani hanno diritto di vivere in sicurezza. Non ci sentiamo rappresentati da un governo che volta la faccia dall'altra parte. Dico a Meloni: ascoltate questa piazza, che lancia un messaggio chiaro, Palestina libera, due popoli e due Stati. Voi mostrate un'altra Italia rispetto a questo governo, un'Italia che non tace". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein dal palco della manifestazione per Gaza organizzata da Pd, M5s e Avs e in corso a Roma.

Slogan, musica, lotta per i diritti: il Pavia Pride colora la città

Foto Battagliere - Senza diritti non c'è pace è lo slogan del pride di Pavia 2025, la sintesi di un manifesto politico che chiede una pace intesa come giustizia, eguaglianza, libertà. La pace come un valore umano, culturale, politico: serve un impegno quotidiano e collettivo per costruire una società democratica e autodeterminata. "Siamo battagliere. Non per scelta, ma per necessità. Perché senza diritti, non c’è pace. Perché la nostra esistenza è messa in discussione ogni giorno. Lottiamo contro l’omolesbobitransfobia, la sierofobia, il razzismo, l’abilismo, la violenza sulle donne e la violenza istituzionale. Lottiamo per un mondo più giusto, inclusivo, autodeterminato. Questo è il nostro manifesto politico: radicale, intersezionale, necessario". Video Garbi

Delitto di Garlasco, il punto della situazione sulla nuova inchiesta

Video Sono 18 anni che seguiamo il delitto di Garlasco sulle pagine della Provincia pavese. Senza il privilegio di chi arriva in un posto, scrive e se ne va. Sempre qui, a parlare con tutte e tutti i soggetti coinvolti, a raccontare i fatti, le indagini, i processi. Ora che sono state riaperte le indagini, sentiamo l'esigenza di fare il punto della situazione: perché sono state riaperte? Quali elementi in più ci sono? Perché questi elementi non furono considerati 18 anni fa? Cosa potrebbe succedere ora? A queste e alle domande che ci avete fatto su Instagram abbiamo provato a rispondere con l'aiuto di Maria Fiore, giornalista della Provincia pavese che si sta occupando della nuova fase del caso. QUI LO SPECIALE ONLINE