Usa, Vance: "Non siamo in guerra con l'Iran ma con il suo programma nucleare"

Video Il vicepresidente americano J.D. Vance ha dichiarato che i raid aerei statunitensi contro l'Iran hanno ritardato il programma nucleare, ma ha anche aggiunto che Washington non è in guerra con la Repubblica Islamica. "Non voglio entrare in dettagli di intelligence delicati, ma sappiamo che ieri sera abbiamo rallentato significativamente il programma nucleare iraniano, che si tratti di anni o anche di più", ha detto Vance ad ABC. "Non siamo in guerra con l'Iran, siamo in guerra contro il programma nucleare iraniano", ha aggiunto. LEGGI Israele-Iran, le ultime news

Iran, Tajani: "L'attacco degli Usa era nell'aria, lo si percepiva da alcune richieste operative"

Video "Era nell'aria, lo si percepiva da alcune richieste operative, come l'allontanamento dei nostri militari dalla base nei pressi dell'aeroporto di Baghdad. Non avevamo conferme dirette, ma si capiva che qualcosa sarebbe successo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Gubbio, parlando dell'attacco lanciato dagli Stati Uniti in Iran. "Siamo molto preoccupati" ha aggiunto. Secondo Tajani "la risposta militare rischia di innescare un'escalation pericolosissima". Guerra Isarele - Iran: le notizie di oggi

Iran, i crateri nel sito nucleare di Fordow: le foto satellitari dopo l'attacco Usa

Video Sei crateri, in corrispondenza dei punti di impatto delle bombe americane: sono visibili nelle fotografie satellitari scattate dalla società statunitense Maxar Technologies sul sito nucleare di Fordow, in Iran. Nelle immagini, ad alta risoluzione, si vedono anche polvere grigia e detriti sparsi lungo il fianco di una montagna. Stando a informazioni confermate dal segretario americano alla difesa Pete Hegseth, nei raid di questa notte gli Stati Uniti hanno impiegato munizioni "spaccabunker" necessarie per colpire un impianto sotterraneo in profondità.  Guerra Isarele - Iran: le notizie di oggi

Pentagono, Hegseth: "Abbiamo devastato il programma nucleare dell'Iran"

Video Il capo della difesa statunitense Pete Hegseth ha dichiarato, in una conferenza stampa al Pentagono domenica 22 giugno, che gli attacchi ordinati dal presidente Donald Trump durante la notte hanno "devastato" il programma nucleare iraniano. "Si è trattato - ha detto Hegseth - di un successo incredibile e travolgente. L'ordine che abbiamo ricevuto dal nostro comandante in capo era mirato, potente e chiaro. Ma vale la pena sottolineare che l'operazione non aveva come obiettivo le truppe iraniane o il popolo iraniano. Guerra Isarele - Iran: le notizie di oggi