SIlvio Puccio / paviaUcciso dai colpi di mortaio della guardia nazionale ucraina il 24 maggio 2014. Genitori, amici e conoscenti l'hanno ricordato al Copernico di fronte a una platea di studenti, lì dove Andy Rocchelli ha fatto il liceo: lui, il reporter di Pavia ammazzato a 30 anni mentre documenta
il casopaviaUna carriera che non sarebbe abbastanza rilevante da meritare un posto su Wikipedia, l'enciclopedia gratuita e collaborativa che esiste dagli albori del web. Così recita un avviso in apertura della pagina dedicata a Andy Rocchelli: «Al netto del fatto di sangue avvenuto e del relativo pr
Il reporter di Pavia ammazzato a 30 anni mentre documentava le condizioni dei civili nel Donbass, all’epoca presidiata dalle milizie di Kiev
Silvio Puccio
Foto I colpi di mortaio della guardia nazionale ucraina l’hanno ucciso il 24 maggio 2014 insieme al collega Andrej Mironov. Genitori, amici e conoscenti di Andy Rocchelli si sono trovati al Copernico, lì dove aveva fatto il liceo: lui, il reporter di Pavia ammazzato a 30 anni mentre documentava le condizioni dei civili nel Donbass, all’epoca presidiata dalle milizie di Kiev. "Abbiamo la verità chiarita dalla magistratura, ma sulla sua morte ma non ancora giustizia", è il commento amaro di Rino Rocchelli, il cui figlio gli è stato strappato dalle granate del mortaio. Tre gradi di giudizio hanno accertato la dinamica di quel giorno di sangue ma l'unico imputato, il soldato Vitaly Markiv, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Un omicidio accertato e documentato, ma rimasto finora senza colpevoli. Intanto il conflitto che nove anni fa ha dilianiato l'ucraina si è trasformato in un'invasione: quella delle truppe russe che hanno passato il confine nel febbraio dell'anno scorso. Servizio di Silvio Puccio, foto Garbi
paviaSi parlerà della figura e della storia di Andy Rocchelli nei prossimi tre appuntamenti previsti nell'ambito di "Incontri con la scuola", rassegna rivolta agli studenti pavesi giunta alla dodicesima edizione. I ragazzi avranno la possibilità di conoscere meglio e approfondire la vicenda legata a
L’avvocato Romagnoli: «Nel video si vede l’ex assessore che spara rialzandosi». La difesa: «Nulla di nuovo»
Filiberto Mayda e Sandro Barberis
Filiberto MaydaSandro Barberis / vogheraDue perizie che inchioderebbero Massimo Adriatici al reato di omicidio volontario. Condizionale d'obbligo, in questa fase processuale dove ancora si devono definire persino i riti (abbreviato? processo pubblico?), ma la parte civile nel procedimento che l'altr
Maria Fiore / PAVIAUn omicidio rimasto impunito, a distanza di otto anni dall'aggressione mortale e dopo un processo, a un solo miliziano, passato attraverso tre gradi di giudizio e terminato con l'assoluzione. Ora i genitori di Andy Rocchelli, ucciso nel 2014 in Ucraina mentre documentava le condiz
paviaIl ricordo di Andy Rocchelli, il fotoreporter pavese morto a 31 anni il 24 maggio 2014 in Ucraina, arriva anche a Roma. Il video documentario " Ciao Andy, un abbraccio da Pavia" verrà infatti proiettato il prossimo 9 giugno fra le 10 e le 13 al seminario "Pace, guerra e informazione" alla casa
l'eventoSilvio Puccio / pavia«Il ricordo di Andy vive nelle sue foto». A dirlo è Giacomo Rozza, tra i referenti di Radio Aut: l'associazione che ha organizzato la mostra fotografica in memoria di Andy Rocchelli, il fotoreporter pavese ucciso dai colpi di mortaio sparati dalla guardia nazionale ucrai
Andy Rocchelli fu colpito da colpi di mortaio il 24 maggio del 2014, mentre raccontava le condizioni dei civili attanagliati tra le due parti in conflitto. A esplodere i colpi di mortaio da una collina furono, secondo quanto stabilito dai processi, militari della Guardia nazionale, ma l'unico imputa
BRONIUna giornata dedicata al fotoreporter pavese Andy Rocchelli, ucciso nel Donbass nel 2014, una conferenza dell'ex ministro della Salute, Renato Balduzzi, un incontro sui rischi del gioco d'azzardo. Sono questi alcuni temi trattati dagli studenti del liceo di Broni nella seconda edizione delle Gi
Oggi, a Pavia si tengono le celebrazioni del 25 aprile. Iniziano alle 9.45 con la deposizione di una corona ai Caduti, al cimitero di S. Giovannino. Alle 12, in Piazza Italia, parlerĂ la madre del fotoreporter pavese ucciso Andy Rocchelli. / A PAG. 13
paviaDefinito il programma per la festa della Liberazione di lunedì 25 aprile, diverse le celebrazioni in città che culmineranno con l'orazione finale in piazza Italia alle 12. A tenerla sarà la professoressa Elisa Signori, docente di Storia Contemporanea all'università di Pavia e direttrice dell'is
Silvio Puccio / pavia«Preghiamo perché nel nostro Paese torni la pace». Natalia, arrivata dall'Ucraina vent'anni fa, mette a nudo la sua preoccupazione per ciò che sta succedendo al confine con la Federazione russa. In ginocchio sul sagrato della chiesa greco-bizantina di San Giorgio, a Pavia, affid
Maria Fiore / PAVIAL'omicidio del fotoreporter pavese Andy Rocchelli non può essere visto come «il frutto di una iniziativa personale e autonoma dell'imputato» ma semmai come «compartecipazione al risultato di un'azione di fuoco collettiva, in concorso con gli altri militari responsabili appartenent
Definitiva l'assoluzione di Vitaly Markiv, l'ex soldato italo-ucraino accusato di aver ucciso Andy Rocchelli, il 30enne fotoreporter pavese vittima di alcuni colpi di mortaio sparati il 24 maggio 2014, mentre stava realizzando un reportage nel Donbass. Lo ha stabilito il 9 dicembre la Cassazione dic
Giovanni Scarpa / paviaCome per Giulio Regeni e Patrick Zaki. La famiglia di Andy Rocchelli, il reporter ucciso il 24 maggio 2014 in Ucraina, vuole adesso _ anzi pretende _ lo stesso impegno che lo Stato italiano ci ha messo per far luce sull'omicidio del dottorando triestino trovato morto in Egitto
Maria Fiore / PAVIAIl procuratore generale aveva chiesto di rimettere in discussione la sentenza di secondo grado, ma la cassazione ha deciso di confermarla. Assoluzione definitiva, quindi, per Vitaly Markiv, il 32enne soldato della Guardia nazionale ucraina, unico imputato per l'omicidio del fotore
Il procuratore generale aveva chiesto di rimettere in discussione la sentenza di secondo grado, ma la corte di Cassazione ha deciso di confermarla. Assoluzione definitiva, quindi, per Vitaly Markiv, il 32enne soldato della Guardia nazionale ucraina, unico imputato per l'omicidio del fotoreporter pav