Arrestato il medico di Messina Denaro

PALERMO.A distanza di tre settimane dall'arresto del boss mafioso Matteo Messina Denaro, i carabinieri del Ros hanno catturato a Campobello di Mazara (Trapani) Alfonso Tumbarello, 70 anni, ex medico di base da alcuni mesi in pensione. Il professionista è accusato di favoreggiamento aggravato per ave

Caccia ai prestanome del boss

la giornataGiuseppe LegatoINVIATO A PALERMOCinque carte di identità vere, intestate a incensurati cittadini siciliani. Con la foto di Matteo Messina Denaro al posto di quella dei legittimi proprietari. Gli sarebbero servite per una decina di anni per garantirsi una vita "normale" in un mondo che lo

Arrestato Bonafede per cessione di identità a Messina Denaro. La perquisizione dell'auto del boss

Video I carabinieri del Ros hanno arrestato con l'accusa di associazione mafiosa Andrea Bonafede, geometra di Campobello di Mazara che avrebbe prestato l'identità al boss Matteo Messina Denaro. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dall'aggiunto Paolo Guido. Oltre a consegnare all'ex latitante la sua carta di identità per consentirgli di ottenere un falso documento e a dargli la tessera sanitaria necessaria per le terapie e le visite mediche alle quali il boss doveva sottoporsi, Bonafede ha acquistato - per sua stessa ammissione - la casa di Campobello di Mazara in cui Messina Denaro ha trascorso l'ultimo periodo della latitanza, gli ha dato il bancomat permettendogli di fare delle spese, gli ha fatto comprare la Giulietta sulla quale viaggiava. La macchina, acquistata un anno fa personalmente dal padrino in una concessionaria di Palermo, formalmente era intestata alla madre di Bonafede. NEl video la perquisizione della vettiura da parte degli uomini del ROS.

In manette Bonafede uomo d'onore riservato

Andrea Bonafede, il geometra di Campobello di Mazara che ha prestato l'identità al boss Matteo Messina Denaro, arrestato ieri, sarebbe un uomo d'onore riservato. Lo scrive il gip nella misura cautelare. «Si è in presenza, in sostanza, sia pure in termini di gravità indiziaria, di un'affiliazione ver

I Ros arrestano Andrea Bonafede per aver prestato l'identità a Messina Denaro

Video E’ stato arrestato poche ore fa a casa della sorella a Campobello di Mazara, località Tre Fontane. Andrea Bonafede, l’uomo che ha ceduto la sua identità al superlatitante Matteo Messina Denaro che coi suoi documenti si è curato per almeno due anni e mezzo negli ospedali e nelle cliniche della Sicilia occidentale. La posizione di Andrea Bonafede – quello vero – si era complicata da giorni e uno degli ultimi tasselli in ordine di tempo era stata la scoperta che la Giulietta, utilizzata dal latitante per i suoi spostamenti, era intestata alla mamma di Bonafede, C’è poi la conoscenza con Messina Denaro fin da bambini, la vicinanza delle due famiglie fin dai tempi del padre del latitante e dello zio del suo alias, entrambi mafiosi di rango uniti da battesimi, cresime e comparati. Il boss, con l’identità di Bonafede, ha usufruito del medico di base del suo alter ego. Che ha ammesso ai magistrati anche di aver comprato la casa di Campobello di Mazara di via Cb 31/7, ultima, comoda, residenza dell’ex latitante che gli ha consegnato i soldi.

Senza Titolo

il casoGiuseppe LegatoINVIATO A PALERMOSe fosse il titolo di un romanzo sarebbe "Uno, nessuno, centomila", ma era atteso che col passare dei giorni - e con l'incedere dell'indagine sulla cattura di Matteo Messina Denaro - si sarebbe aperto il capitolo di ulteriori alias dell'ex latitante che certo m

Senza Titolo

Il retroscenaGiuseppe LegatoRiccardo ArenaSe per arrestare dopo poco meno di 30 anni di latitanza Matteo Messina Denaro la Dda di Palermo e i carabinieri del Ros hanno scelto - con merito - la strategia del "Follow the sick" (segui il malato), per individuare il covo principale dell'ex imprendibile