Sostegno a Messina Denaro, perquisiti ospedali a Palermo
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Indagini al Civico e Villa Sofia sulla rete di connivenze sanitarie durante la latitanza
Cosimo Leone, medico dell’ospedale di Mazara del Vallo, è sospettato di essere stato al servizio del boss Matteo Messina Denaro
Rino GiacaloneL'uomo avrebbe messo a disposizione del boss un garage trasformato in un appartamentino scoperto ieri mattina dagli inquirenti durante le perquisizioni
Nel condominio di via Castelvetrano poliziotti e carabinieri stanno cercando archivio e pizzini
rino giacaloneIl professionista è un dipendente del Comune. In cella anche il tecnico radiologo che fece la Tac al superlatitante dopo la scoperta della malattia e un operaio che gli fornì un’utenza telefonica. Sono in corso perquisizioni in Lombardia e nella provincia di Trapani
andrea siravoOltre 50 i "passaggi” che il commerciante di olio avrebbe dato al boss
La rivelazione durante un incontro con gli studenti. La conferma che il capo mafia ha trascorso nel Trapanese gran parte della latitanza
Andrea Bonafede junior avrebbe fatto avere ricette al boss latitante: per lui 6 anni e 8 mesi
Rino GiacalonePasquale Angelosanto, il generale del Ros racconta come sono arrivati al boss: Il foglietto in questione, decrittato, era in sostanza un diario medico: tumore al colon, tac al fegato, chemioterapia, nuova massa tumorale, dimagrimento
Francesco GrignettiL’uomo è accusato di associazione mafiosa: l’imputazione originaria era di favoreggiamento aggravato
La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto
La scorsa notte poco prima delle due, nell'ospedale de l'Aquila, è calato il sipario sull'ultimo stragista di Cosa nostra: il boss Matteo Messina Denaro, stroncato a 61 anni dopo giorni di agonia da una grave forma di cancro al colon. La malattia ha sopraffatto il padrino di Castelvetrano, da agosto
Le condizioni dell’ex boss mafioso, 61 anni, erano drasticamente peggiorate negli ultimi giorni. Non si è mai pentito
Ricoverato in una stanza blindata dell'ospedale San Salvatore de L'Aquila, Matteo Messina Denaro, malato di una grave forma tumorale al colon, è in coma irreversibile da venerdì. Nei giorni scorsi i medici del nosocomio hanno interrotto la chemio - il fisico del boss 62enne è troppo debilitato per s
Ricoverato in una stanza blindata dell'ospedale San Salvatore de L'Aquila, Matteo Messina Denaro, malato di una grave forma tumorale al colon, è in coma irreversibile da venerdì. Nei giorni scorsi i medici del nosocomio hanno interrotto la chemio - il fisico del boss 62enne è troppo debilitato per s
I carabinieri l'hanno atteso fuori dalla sua casa di Milano fino a notte fonda e quando è rientrato gli hanno notificato un decreto di perquisizione e un avviso di garanzia per tentata ricettazione nell'ambito di una inchiesta sul boss Messina Denaro. Protagonista dell'ultimo capitolo delle indagini
Un’indagine della procura di Palermo e dei militari del nucleo Investigativo. Perquisita la casa dell’ex re dei paparazzi a Milano
il casoNon era in un bunker sottoterra in Calabria, ma a Genova, inginocchiato a pregare nella centralissima cattedrale di San Lorenzo. «Chi siete?» domanda a tre investigatori in borghese. «I carabinieri del Ros» rispondono e lì la paura dipinta sul volto di Pasquale Bonavota, il boss bambino che g
Così era chiamato dalla famiglia Bonafede, Emanuele e Lorenza Lancieri. Marito e moglie sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani
RINO GIACALONEIn manette Emanuele Bonafede, 50 anni, e Lorena Ninfa Lanceri, 48 anni. Hanno aiutato il super latitante, servivano anche a far circolare i «pizzini»
rino giacalonePagina 1 di 3