PERUGIA. Non ci sarebbe certezza della violenza sessuale sul corpo di Maria, la bambina di due anni e sette mesi morta nellospedale di Città di Castello il 6 aprile per le sevizie subite. E quanto emerso dallincontro tecnico fra periti, svoltosi ieri a Roma, che hanno esaminato i risu
PERUGIA. Non si sono mai guardati negli occhi durante i due giorni di confronto nel carcere di Perugia. Tiziana Deserto, la mamma della piccola Maria uccisa a Città di Castello, ha ribattuto punto su punto le dichiarazioni di Giorgio Giorni, laguzzino di sua figlia, reo confesso, che an
PERUGIA. Ha pianto davanti allaguzzino di sua figlia e non è stata aggressiva. Il faccia a faccia che si è svolto ieri nel carcere di Perugia tra Giorgio Giorni, imprenditore di 32 anni, unico indagato per lomicidio di Maria, 2 anni e 7 mesi, e Tiziana Deserto è stato pesantissimo. Uno
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Ha pianto davanti allaguzzino di sua figlia e non è stata aggressiva. Il faccia a faccia che si è svolto ieri nel carcere di Perugia tra Giorgio Giorni, imprenditore di 32 anni, unico indagato per lomicidio di Maria, 2 anni e 7 mesi, e Tiziana Deserto è stato pesantissimo. Uno
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Ha pianto davanti allaguzzino di sua figlia e non è stata aggressiva. Il faccia a faccia che si è svolto ieri nel carcere di Perugia tra Giorgio Giorni, imprenditore di 32 anni, unico indagato per lomicidio di Maria, 2 anni e 7 mesi, e Tiziana Deserto è stato pesantissimo. Uno
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Ha pianto davanti allaguzzino di sua figlia e non è stata aggressiva. Il faccia a faccia che si è svolto ieri nel carcere di Perugia tra Giorgio Giorni, imprenditore di 32 anni, unico indagato per lomicidio di Maria, 2 anni e 7 mesi, e Tiziana Deserto è stato pesantissimo. Uno
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
PERUGIA. Maria, la bimba di appena 2 anni e 7 mesi, uccisa a Città di Castello dal reo confesso Giorgio Giorni, sarebbe stata violentata con le mani. Le lesioni profonde riscontrate durante lautopsia e i reperti analizzati dal Ris di Roma confermano lo stupro mediante luso delle mani.
dallinviata Roberta Rizzo
IL FENOMENO TV Costantino si dà alla fiction Costantino, il fenomeno (non solo) televisivo della stagione, il quasi trentenne che con bicipiti lucidi ha fatto la fortuna di Costanzo e De Filippi facendo alzare lascolto al solo apparire su Canale 5 e creando file davanti ad ogni discote
BRINDISI. «Il più delle volte le grida e le domande dei bambini non si possono sentire ma si possono vedere perché sono scritte nel corpo e traspaiono dai loro sguardi». A parlare, con tono duro e deciso, è monsignor Marcello Semeraro, vescovo di Oria che ieri, nella chiesa di San Giuse
Roberta Rizzo
BRINDISI. La salma della piccola Maria, la bimba di due anni e sette mesi seviziata e uccisa lo scorso 5 aprile a Città di Castello, è giunta ieri sera a Latiano, dove oggi pomeriggio si svolgeranno i funerali. La disperazione della madre è esplosa quando ha maledetto lassassino di sua
CITTA DI CASTELLO. Una piccola bara bianca dentro un carro funebre trasporterà oggi il corpo martoriato di Maria, 2 anni e sette mesi, uccisa a Città di Castello lunedi 5 aprile. Il nulla osta è stato concesso e i funerali si svolgeranno in Puglia, nel paese dei genitori, Massimo Geusa
Roberta Rizzo
CITTA DI CASTELLO. Una piccola bara bianca dentro un carro funebre trasporterà oggi il corpo martoriato di Maria, 2 anni e sette mesi, uccisa a Città di Castello lunedi 5 aprile. Il nulla osta è stato concesso e i funerali si svolgeranno in Puglia, nel paese dei genitori, Massimo Geusa
Roberta Rizzo
CITTA DI CASTELLO. Una piccola bara bianca dentro un carro funebre trasporterà oggi il corpo martoriato di Maria, 2 anni e sette mesi, uccisa a Città di Castello lunedi 5 aprile. Il nulla osta è stato concesso e i funerali si svolgeranno in Puglia, nel paese dei genitori, Massimo Geusa
Roberta Rizzo
PERUGIA. Con Giorgio Giorni, limprenditore accusato della barbara uccisione di Maria, 2 anni e 7 mesi, nel giorno del delitto cera unaltra persona. Un complice, o una complice. Lo avrebbe ammesso ieri dopo un lunghissimo interrogatorio nel carcere di Perugia. Dal suo racconto emergono
Roberta Rizzo
CITTA DI CASTELLO. Si terrà oggi alle 10, nel carcere di Perugia, il confronto tra Giorgio Giorni, limprenditore di Sansepolcro in carcere con laccusa di aver ucciso e violentato la piccola Maria, e Tiziana Deserto, mamma della bimba. Ieri, per un errore di notifica della data, la don
Roberta Rizzo
PERUGIA. «Dedicato a Maria». Il bigliettino, anonimo, con disegnato un cuore è stato messo sopra un uovo di Pasqua e lasciato sul portone della casa dellorrore dove è stata uccisa lunedi scorso la bambina a Città di Castello. Il nome della bambina è stato urlato ieri dai suoi genitori:
Roberta Rizzo
PERUGIA. «E stato un raptus». Giorgio Giorni ha confessato. Maria, la piccola di 2 anni e 7 mesi, lha uccisa lui. Da solo, avrebbe detto, senza il concorso di altre persone. Un violento, assurdo raptus sessuale sarebbe quindi allorigine del delitto. Ma sulla storia gli inquirenti sono