AVELLINO. «Mi fa molto piacere che Berlusconi sia andato a Nassiriya, cosi si rende conto con i propri occhi dei pericoli a cui vanno incontro i nostri ragazzi». Cosi commenta la visita del presidente del Consiglio in Iraq Ermelinda Aliberti, 44 anni, casalinga, madre di Espedito, il ca
ROMA. Per il personale straniero di «Un Ponte Per...» lasciare lIraq è oggi una scelta obbligata. «La situazione è tale per cui i progetti ordinari sono bloccati, siamo costretti a sospenderli», ha spiegato il presidente della Ong italiana Fabio Alberti Con il resto dello staff occident
BRUXELLES. La situazione in Iraq appare cosi grave che anche il più anti-americano della Vecchia Europa, il ministro degli esteri belga Louis Michel, ha cominciato a dire ad alta voce che lUe non può restare alla finestra ma deve dare una mano alla Comunità internazionale tentando medi
BAGHDAD. Mentre regna ancora il mistero su quattro italiani che forse sono stati presi in ostaggio e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è andato in visita al contingente a Nassiriya, la tensione resta alta in Iraq, con disordini anche ieri a Baghdad. A Falluja gli americani ha
NEW YORK. «La nostra offensiva proseguirà nelle prossime settimane». Cosi si è espresso ieri George W. Bush nel corso del suo appuntamento radiofonico settimanale con la nazione. Si riferiva ai violenti scontri in Iraq dove la scorsa settimana ci sono state sanguinose battaglie che sono
dal corrispondente
WASHINGTON. Una sorpresa di Pasqua sgradita, nelluovo del presidente George W. Bush: la confezionano la Cnn e Time, con un sondaggio choc. Bush è al punto di popolarità più basso, da quando sinsediò nella Casa Bianca. La recrudescenza dei combattimenti in Iraq, i dubbi sulla possibilit
ROMA. «Abbiamo trenta ostaggi stranieri. Se lAmerica non toglie il blocco a Falluja, taglieremo loro la testa e li trascineremo per le strade facendo a pezzi i loro corpi, come a Falluja». Il miliziano che compare nel video diffuso dalla tv satellitare Al Arabiya ha il volto coperto e b
Andrea Santini
ROMA. Rapiti o no, ci sono mercenari italiani in Iraq. Cosi come ce ne sono americani, sudafricani, pakistani, giapponesi, australiani e di qualsiasi altra nazionalità sia in grado di fornire soldati di professione superspecializzati. «Truppe dappalto», cosi le hanno ribattezzate. Con d
ROMA. Posti di blocco, metal detector, tiratori scelti, forze dellordine in borghese sparse tra la folla. Quella di domani sarà la Pasqua più blindata di sempre nelle città italiane. La ricorrenza è infatti segnalata col «cerchietto rosso» dagli apparati di sicurezza. Sugli obiettivi se
LA RAGAZZA SCOMPARSA PASQUA DI ANGOSCIA IN CASA ANSERMIN Pasqua di angoscia per la famiglia di Erika Ansermin (foto) la giovane aostana scomparsa il 20 aprile dello scorso. E infatti dalla Pasqua del 2003 che non se ne hanno più notizie.