Dal Quirinale all'Università

carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori tradizioni storiche.All'elenco presidenziale mancano all'appello soltanto Antonio Segni (presidente per appena due anni tra il maggio '62 e il dicembre '64), Giuseppe Saragat ('64-'71), Giovanni Leone ('71-'78) e Sandro Pertini ('78-85). Tutti gli altri sono stati a Pavia. Alcuni più volte. A partire da Luigi Einaudi, primo presidente eletto con le regole della costituzione repubblicana. La sua prima, fugace apparizione, risale al 16 settembre di 70 anni fa, in occasione dell'inaugurazione del Ponte Coperto. Il presidente Einaudi, anche in quella occasione ha voluto portare i saluti al rettore Plinio Fraccaro, capo dell'ateneo di Pavia dal 1945 fino al giorno della sua morte improvvisa, nel 1959.Quattro anni dopo la prima venuta in città, Einaudi ha fatto ritorno in ateneo per un'occasione speciale: ricevere la laurea ad honorem in Scienze politiche. Era il 13 aprile del 1955. Sei anni più tardi è la volta di Giovanni Gronchi, a essere ricevuto tra i velluti giallo teresiano del rettorato. Il 27 ottobre 1961 è laureato, anche lui, in Scienze politiche. Rettore dell'ateneo è Luigi De Caro, medico, luminare endocrinologo, che resterà in carica fino al 1965. Passerà molto tempo, più di 27 anni, per rivedere i corazzieri accompagnare un presidente a Pavia. È Francesco Cossiga, invitato da Alessandro Castellani a passare l'intera giornata del 26 maggio 1981, tra ateneo, collegi e l a Certosa.Nel '93 Oscar Luigi Scalfaro, molto legato a Pavia e alla provincia (in particolare a Voghera) arriva, ma in visita privata. Incontra comunque il rettore Roberto Schmid. Scalfaro tornerà diverse volte negli anni successivi alla fine del suo mandato (quindi dopo il 1999) grazie agli stretti legami con il professor Vittorio Grevi e con l'onorevole e professore di procedura civile, Virginio Rognoni.Indimenticabile per molti pavesi è stata la visita di Carlo Azeglio Ciampi nel 2006 (19 gennaio), accompagnato dalla simpaticissima moglie Franca.Giorgio Napolitano arriva in città un freddo 26 gennaio del 2009 e gli viene conferita la laurea in Relazioni internazionali.Sergio Mattarella, che è già stato a Pavia per i 450 anni del collegio Ghislieri, torna oggi in ateneo, per un altro evento speciale. --