Addio al prof Pisani, maestro per generazioni di avvocati
Penalista, è stato docente di procedura penale a Pavia e in altri tre atenei Era stato insignito dal presidente Pertini del titolo di Benemerito della cultura
Stefania PratoPenalista, è stato docente di procedura penale a Pavia e in altri tre atenei Era stato insignito dal presidente Pertini del titolo di Benemerito della cultura
Stefania PratoIl banchiere: «La città si è riconciliata con lo Stato grazie alla presenza di Mattarella. Mezzo secolo dopo noto un’intensità del ricordo anche in coloro che non l’hanno vissuto»
FRANCESCO MOSCATELLIEcco i provvedimenti che slittano in Camera e Senato a causa dello stop
A CURA DELLA REDAZIONE E DI Niccolò CARRATELLIL'intervistaRoberto LodigianiIl primo fu Alcide De Gasperi, Capo dello Stato "d'emergenza" per forzare la mano a Umberto II e indurlo a uscire di scena mentre l'Italia nella delicatissima transizione dalla monarchia alla repubblica era sull'orlo della guerra civile. La televisione ha poi portato nel
L’ex ministro e parlamentare socialista al Ghislieri per presentare il libro sulle elezioni del capo dello Stato dal ’46 a oggi «Da “notaio” è diventato arbitro delle crisi politiche, la durata della carica lo rende la figura più conosciuta all’estero»
Roberto LodigianiRoberto LodigianiQuando gli italiani apprendono dallo speaker dell'Eiar (la Rai dell'epoca) che Mussolini non è più «il duce fondatore dell'impero», ma un semplice «cavaliere», per di più dimissionato dal re, e che il maresciallo Badoglio è il nuovo capo del governo, in molte città si svolgono manif
Luca Monticelli / ROMASergio Mattarella manda un messaggio chiaro ai partiti e si sfila da una eventuale rielezione al Quirinale. Per allontanare il suo nome dalla partita sul Colle, che entrerà nel vivo tra gennaio e febbraio, Mattarella cita l'ex capo di Stato Giovanni Leone. In un messaggio al Pa
il retroscenaIlario Lombardo / ROMAQuanto è mancato il Transatlantico alla politica italiana! Appena riaperto, e appena la folla di parlamentari, ministri e giornalisti ha avuto l'occasione di rimescolarsi, il lungo corridoio dei pettegolezzi si è subito rivelato il luogo ideale per confessioni ined
Quattro capi dello Stato hanno anche ricevuto la laurea ad honorem nelle materie umanistiche
Carlo Ercole Gariboldicarlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
(segue dalla prima pagina) Quando, cioè, sostenne oltre la stessa tolleranza della Dc, il governo Tambroni che ormai si sosteneva sui voti del Ms e che venne affondato. Antonio Segni salì al Quirinale da leader dei dorotei e avversario di un centrosinistra avanzato. Gli ci vollero ben 9 sc
Con undici inquilini su undici di sesso maschile, tutta la letteratura quirinalizia sulle donne al Quirinale si condensa in una voce di wikipedia sulle consorti dei presidenti. Che in alcuni casi nemmeno le avevano, in altri erano vedovi, in altri ancora separati in casa. Ne restano poche,
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