Prima donna premier in Italia, Giorgia Meloni è anche tra i pochi ad aver accettato l'incarico di presidente del Consiglio senza riserva: prima di lei, Giuseppe Pella nel '53, Antonio Segni nel '59, Giulio Andreotti nel '79 e Silvio Berlusconi nel 2008
la nostra storiaGrande commozione ieri mattina alla stazione ferroviaria dove è stata deposta una corona d'alloro accanto alla targa commemorativa per celebrare e ricordare i 60 anni dal disastro ferroviario. Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca Paola Garlaschelli, assessori e consiglieri co
VOGHERAÈ stato uno degli incidenti più gravi nella storia delle ferrovie italiane. La città si appresta a ricordare il disastro di Voghera, avvenuto nel 31 maggio del 1962, quando un treno merci investì la coda di un convoglio viaggiatori. Lo scontro avvenne in stazione, lungo il binario 3, ed ebbe
Luca Monticelli / ROMASergio Mattarella manda un messaggio chiaro ai partiti e si sfila da una eventuale rielezione al Quirinale. Per allontanare il suo nome dalla partita sul Colle, che entrerà nel vivo tra gennaio e febbraio, Mattarella cita l'ex capo di Stato Giovanni Leone. In un messaggio al Pa
Quattro capi dello Stato hanno anche ricevuto la laurea ad honorem nelle materie umanistiche
Carlo Ercole Gariboldi
carlo e. gariboldiLa Repubblica italiana è giovane, ma molti capi dello stato sono passati dall'Università di Pavia .Degli undici presidenti - più Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato all'inizio del 1948 - solo quattro non hanno reso omaggio a quella che è una delle università con maggiori
PoliticaIl bene o il maledi questa crisiMi chiedo quando la crisi politica italiana abbia avuto inizio e mi pare di poterla datare al primo grande pasticcio estivo sul piano europeo di aiuti all'Italia, gestito in prima persona dal Presidente del Consiglio, purtroppo seguito da rifacimenti che non t
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
di BRUNO MANFELLOTTO La parola che sentirete pronunciare più spesso da qui alla fine del mese è “arbitro”. Nel senso del Quirinale, non del campionato di serie A. E lo sentirete fare con il sussiego del sindaco che, appena eletto, afferrato il primo microfono, esclama con aria seria: “Sarò
Il 1964 si apre con la scissione nel Psi, da cui nasce il Psiup contrario all’alleanza con la Dc e si chiude con l’elezione (al ventunesimo scrutinioo) del socialdemocratico Giuseppe Saragat alla presidenza della Repubblica, dove subentra ad Antonio Segni, costretto alle dimissioni dalle p
Il 1964 si apre con la scissione nel Psi, da cui nasce il Psiup contrario all’alleanza con la Dc e si chiude con l’elezione (al ventunesimo scrutinioo) del socialdemocratico Giuseppe Saragat alla presidenza della Repubblica, dove subentra ad Antonio Segni, costretto alle dimissioni dalle p
Il 1964 si apre con la scissione nel Psi, da cui nasce il Psiup contrario all’alleanza con la Dc e si chiude con l’elezione (al ventunesimo scrutinioo) del socialdemocratico Giuseppe Saragat alla presidenza della Repubblica, dove subentra ad Antonio Segni, costretto alle dimissioni dalle p
Ultimi giorni per fissare l'appuntamento nello sportello della Gec, la società di riscossione di Cuneo, che ha inviato 450 ingiunzioni di pagamento ad altrettante famiglie robbiesi per accertamenti sulla Tarsu (la vecchia tassa sui rifiuti) del 2008. Soldi, 75mila euro in tutto, che l’ammi
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime due elezioni presidenziali (Giorgio Napolitano e Carlo Azeglio Ciampi) tutto è filato secondo logica. Ma la battaglia quirinalizia ha visto ben di peggio: pugnalate alle spalle, cecchini, mercato di poltrone. E perfino l’entrata in scena della mafia
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