il personaggioDaniela Cotto«Masnada non collaborava e così sono andato per la mia strada, dopo una gara durissima mi sono inventato un grande sprint vincente». Sono i nervi d'acciaio il valore aggiunto di Tadej Pogacar, il fenomeno del ciclismo mondiale, il nuovo re del Giro di Lombardia che ha domi
De Marchi e Clarke ripresi a 300 metri dall’arrivo, l’ex iridato batte il “solito” Milan
Antonio Simeoli
il focusIl 5 giugno 1994 Marco Pantani fermò l'Italia per la prima volta. Accadrà altre volte ma quella resta nella storia. Perché il Pirata, prima maniera in maglia Carrera con ancora qualche capello in testa e ancora senza bandana, quel giorno fece anche conoscere al popolo del ciclismo l'insidios
budapestSarà spettacolo garantito con la crono di 9 km a Budapest. Distanza breve, ma frazione insidiosa: venti curve e ultimi 1.300 metri all'insù con punte al 14% e qualche tratto di pavé. Una corsa per corridori potenti. Si arriva nel centro storico di Buda, lambendo l'isola Margherita ed evitand
la storiaLui è lì che cerca di regalare al suo Paese un sogno, sette anni dopo Nairo Quintana, re del Giro 2014, e due ani dopo aver portato in orbita i suoi e l'intero Sudamerica conquistando addirittura il Tour de France, ma dimostra fermezza e intelligenza. Anche quando scende dalla bici e si tro
Wollongong (australia) Il Mondiale australiano di Wollongong doveva essere una questione fra belgi e olandesi, invece è diventata la passerella ideale - non la prima della stagione, a dire il vero - per Remco Evenepoel. Sul traguardo non era lui il fiammingo atteso, ma Wout Van Aert, che aveva pure
l'analisi Ricambio generazionale, gli altri hanno una marcia in più. L'onestà è una delle caratteristiche di un fuoriclasse. Vincenzo Nibali è un fuoriclasse, anche se ieri sullo Stelvio è affondato giungendo al traguardo a quasi cinque minuti dall'australiano volante assieme al portoghese Joao Alme
Alberto DolfinQuando c'è da lottare contro le lancette al Tour de France, Tadej Pogacar non è secondo a nessuno. Nei 27, 2 km della quinta tappa di Laval, il re della Grande Boucle 2020 ha dimostrato di voler ripetersi anche quest'anno sul trono di Parigi, aggiudicandosi la frazione e infliggendo di
ROMAIl campione del mondo Julian Alaphilippe lascia subito la maglia iridata per indossare quella gialla di leader della classifica del Tour de France, grazie alla vittoria conquistata con un imperioso allungo nel finale della prima tappa, la Brest-Lenderneau di 197,8 chilometri. Una gioia per i tif
Antonio SimeoliINVIATO ALL'APRICATappone del Mortirolo e dell'Aprica, attacchi, minuti di distacco, Giro ribaltato. Discese, pianure, salite, cadute, pure pioggia, che ha fatto capolino e potrebbe tornare da qui a domenica sulle dolomiti.Macché: sull'Aprica, dove Pantani fece i numeri nel 1994, la v