La deputata brasiliana Carla Zambelli a Roma: è ricercata dall’Interpol
Condannata a dieci anni di carcere per l'hackeraggio del sistema informatico del Consiglio nazionale di giustizia
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L'avvicendamento alla guida dell’esercito avviene in un clima di sfiducia tra il neo-presidente e alcuni settori delle forze armate dopo l’assalto alle sedi presidenziali, congressuali e della Corte Suprema a Brasilia
Video "Queste persone devono ricevere una punizione esemplare, devono essere punite in modo tale che nessuno osi mai più - con la bandiera nazionale sulle spalle o con la maglia del Brasile - fingere di essere nazionalista, fingere di essere brasiliano, fare quello che hanno fatto". E' durissimo il commento del presidente brasiliano Lula all'assalto ai palazzi del potere avvenuto ieri a Brasilia da parte di centinaia di sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro. "Tutti coloro che hanno fatto questo saranno trovati e saranno puniti. Questi vandali, che potremmo chiamare fanatici nazisti, fanatici stalinisti, o meglio ancora fanatici fascisti, hanno fatto qualcosa di mai visto prima nella storia di questo Paese", ha proseguito Lula. L'ARTICOLO Brasilia, si muove la magistratura: rimossi il governatore e il responsabile sicurezza, ex ministro di Bolsonaro
Video Le forze di sicurezza brasiliane hanno ripreso il controllo dell'edificio del Congresso nazionale, liberato dagli assalitori e dopo aver arrestato centinaia di sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro, tra quelli che avevano fatto irruzione all'interno e saccheggiato le camere legislative. Segui la diretta e leggi gli aggiornamenti
Video Migliaia di sostenitori dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro domenica hanno preso d'assalto la sede del parlamento, la Corte Suprema e l'ufficio presidenziale nella capitale brasiliana Brasilia per protestare contro i risultati delle ultime elezioni, in cui Bolsonaro ha perso contro Lula. L'inviato di Repubblica Fabio Tonacci ricostruisce da Brasilia quanto accaduto senza che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti.
Secondo l'accusa Musk avrebbe intrapreso una pubblica «campagna di disinformazione» in merito alla azioni della Corte Suprema, che ha imposto di bloccare determinati account della piattaforma social X di cui Musk è proprietario
Il miliardario americano accusa: «In Brasile c’è uno pseudo giudice non eletto dal popolo sta distruggendo la libertà d’espressione»
emiliano GuanellaInvitati e autoinvitati, l’internazionale degli amici del presidente eletto verso Washington. Xi ha declinato, Zelensky avrebbe apprezzato la convocazione. E Meloni ci sarà
Il passaggio di consegne con Cristina Kirchner nel palazzo del Congresso. L’abbraccio con Zelensky, assente invece Lula
emiliano guanellaVideo L'esercito brasiliano impedisce alla polizia l'ingresso a Brasilia nell'area dove sono accampati molti seguaci dell'ex presidente Jair Bolsonaro che hanno assaltato e devastato il Parlamento, la sede del Governo e la Corte suprema di giustizia. Secondo il quotidiano Folha de S. Paulo, i militari hanno sbarrato la strada agli agenti che volevano entrare nella zona dove sono accampati gli autori dell'attacco con carri armati. Diversi veicoli della polizia sono all'ingresso della zona che si trova davanti al quartier generale dell'esercito, ma sono stati fermati. Di fronte a questa situazione, le autorità locali hanno organizzato una riunione con responsabili militari, a cui partecipa anche Ricardo Capelli, designato dal presidente Lula come responsabile dell'intervento del governo federale nel distretto di Brasilia. Si deve ricordare che il quartier generale dell'esercito si trova nel Settore militare urbano (Smu), area di responsabilità esclusiva militare.