Il presidente dell’Unione Industriali Torino: «L’associazione va rilanciata, in Europa le sfide decisive. Le imprese dell’auto investono, ma gli incentivi sono necessari. La testa del gruppo resti a Mirafiori»
Gabriele De Stefani
La Brigata ebraica: «E gli ostaggi. Li hanno dimenticati?». La replica del presidente nazionale dei partigiani: «Lo slogan resta com’è».
FRANCESCA DEL VECCHIO
L’azione si inserisce in un contesto di mobilitazione nazionale dal 3 al 10 aprile che coinvolge una ventina di atenei
La riforma fiscale del governo arriverà nelle prossime ore al Consiglio dei Ministri
ugo prati
Video Oggi partiamo dagli esteri con un videoreportage esclusivo da Khan Younis di Sami Adjami e i Sentieri di guerra di Gianluca Di Feo dedicati all'Ucraina e al pericolo nuclerae intorno a Zaporizhzhia. Li commenteremo con la reporter di guerra, analista e scrittrice Greta Cristini, autrice del podcast "Il grande gioco".
Poi in Italia, con il braccio di ferro Pd-5stelle sui candidati in vista del voto a Bari e in Piemonte. Con Conte che insiste sulla questione morale dopo gli ultimi scandali in Puglia e Piemonte, e Schlein che non accetta imposizioni dai 5s e nemmeno dalle correnti, né lezioni di morale (ma intanto il Pd mette in pista un suo nuovo codice delle candidature dem, subito contestato).
Ne parliamo con Chiara Gribaudo, deputata e vicepresidente del Pd; Pasquale Tridico, ex presidente dell'INPS e candidato alle Europee con il MoVimento 5 stelle; Alfonso Sabella, magistrato ed ex assessore alla legalità di Roma; Gianluigi Paragone, giornalista ed ex senatore, e Maurizio Crosetti, firma torinese di Repubblica.
In collegamento anche Alberto Nerazzini autore e curatore con Corrado Formigli della nuova serie di doc d'inchiesta "100 minuti" (oggi e per sei lunedì in prima serata su La7) e che rifletterà con noi su nuove leggi bavaglio e libertà di stampa. Con un videoracconto dai festeggiamenti per i 40 anni della Lega da Busto Arsizio di Daniele Alberti. In studio con Gerardo Greco: Marcello Sorgi.
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Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica
Il fisico e a lungo presidente della Commissione Nazionale per la Fisica Astroparticellare dell’Istituto nazionale di fisica nucleare: «Il problema non è l’involucro, ma l’eventuale danneggiamento del sistema di raffreddamento»
giampiero maggio
«Inventò» il partito con Umberto Bossi, amico di una vita. «Vannacci? I militari facciano i militari»
francesco moscatelli
E’ successo sulla provinciale tra Bastida e Bressana, ora è in cura al Cras di Codevilla
Serena Simula
Video Donald Trump ha deciso di cavalcare l’attesa crescente per l’eclisse con un video di campagna elettorale pubblicato su Truth Social in cui la sua testa copre il sole come fosse la luna. Il video lancia brevi script: “l’evento più importante della storia umana si svolgerà nel 2024”, con la musica di Strauss usate per 2001 Odissea nello spazio. Nel video la folla assiste all’evento fissa il cielo, e vede muoversi la sagoma dell’ex presidente mentre il testo dice «Salveremo l’America e la faremo di nuovo grande”. In molti hanno però sottolineato la gaffe dei creativi di Trump: se "eclisserà" il sole-Biden farà sprofondare l’America e la Terra nell’oscurità.
Video Passaggio di testimone a ruoli invertiti fra le guardie francesi e quelle britanniche di fronte a Buckingham Palace - a Londra - e all'Eliseo - a Parigi - palazzi simbolo del rispettivo potere istituzionale, in occasione delle celebrazioni del 120esimo anniversario dell'Entente Cordiale. Si tratta di uno storico accordo che nel 1904 suggellò la moderna alleanza fra Londra e Parigi mettendo fine all'eredità delle guerre napoleoniche e ponendo le basi di quello che sarebbe divenuto quasi mezzo secolo dopo uno dei cardini essenziali della Nato. Il rito del cambio della guardia ha visto i reparti della guardia repubblicana, chiamata di regola a proteggere il presidente francese, esibirsi di fronte a Buckingham Palace. La Francia e la Gran Bretagna hanno celebrato così i 120 anni della loro "Entente cordiale", organizzando un cambio della guardia incrociato fra l'Eliseo e Buckingham Palace. Nelle immaini la cerimonia a Londra, alla presenza del duca e della duchessa di Edimburgo, principe Edoardo e principessa Sofia.