Dietro Pippo gli italiani fanno fatica

ortonaPromontorio di Venere, Abbazia benedettina di San Giovanni in Venere, poi l'omaggio ai Trabocchi con l'economia della zona magicamente cambiata da una pista ciclabile costruita al posto della vecchia ferrovia. «Qui per anni era tutto abbandonato, poi la ciclabile ha cambiato questa costa», ha

Bronzo con Ganna nella staffetta mista

L'Italia raccoglie un'altra medaglia ai Mondiali di ciclismo su strada nelle Fiandre. Dopo l'oro di Filippo Ganna nella crono élite d'apertura, gli azzurri raggiungono con personalità e coraggio il terzo posto nella cronostaffetta mista. Edoardo Affini, Mattia Sobrero, Filippo Ganna, Marta Cavalli,

Senza Titolo

Antonio SimeoliINVIATO A TREVISOC'è aria di resa dei conti al Giro. Severa resa dei conti, spettacolare resa dei conti. Chissenefrega se chi storce il naso per la qualità tecnica di questo Giro dice che manchi un vero campione. Avreste preferito davvero un Tadej Pogacar che lo vinceva, con una gamba

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1) Giacomo Nizzolo (Qhubeka) in 4h42'19", media 42.0802) Edoardo Affini (Jumbo) s.t.3) Peter Sagan (Bora) s.t.4) Davide Cimolai (Israel) s.t.5) Fernando Gaviria (Uae) s.t.6) Stefano Oldani (Lotto) s.t.7) Andrea Pasqualon (Int) s.t.8) Max Kanter (DSM) s.t.9) Elia Viviani (Cofidis) s.t.10) D. Groenewe