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Antonio Simeoli/ INVIATO A GORIZIAMarmolada, Pordoi, Giau. Freddo, forse neve, corridori impegnati a scrutare il cielo e chiedere lumi ai meteorologi per capire quanto oggi dovranno faticare domando, oltre alle salite, il freddo e fors'anche la neve nel tappone dolomitico. Il Giro d'Italia arriva al

Enduro, Zaffaroni domina al regionale

ZAVATTARELLO Ottima prova per i ragazzi del Moto Club Pavia impegnati nella tappa del Campionato Regionale organizzato a Zavattarello, in valle Staffora: cinque piloti sono finiti sul podio. Positiva la prestazione della squadra Junior, che si è piazzata al secondo posto. Venendo ai piazza

Quando Haiti sembrò un’altra Corea

Ognuno ha la sua Corea (in senso di disfatta), ma qualcuno ha rischiato di avere anche la sua Haiti. Già, perché la rivale dell’amichevole di stasera ci fece passare un brutto quarto d’ora al Mondiale del 1974. Rewind. Siamo a Monaco, 15 giugno, al debutto l’Italia di Ferruccio Valcareggi

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il reportageFrancesca Schianchi / romaCome quelle vecchie, maestose ville di campagna, che restano chiuse serrate per due anni e poi i padroni di casa finalmente tornano, danno arie alle stanze, spolverano gli antichi lampadari. Sembrava così ieri pomeriggio il Transatlantico della Camera dopo due l

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calcio/ 2 Balzaretti, carriera a rischio Federico Balzaretti lo dice senza troppi giri di parole: la sua carriera da calciatore è a rischio. Il terzino della Roma non gioca dallo scorso novembre, dieci mesi di calvario dovuti a un problema alla sinfisi pubica che non accenna a passare. «No

DOMANI LA SFIDA AL COSTA RICA

di Pietro Oleotto wINVIATO A MANGARATIBA Il gioco delle tre carte stavolta potrebbe non essere truffa, ma i problemi fisici di Barzagli rischiano di far saltare il banchetto allestito al Portobello Resort&Safari; dal “prestigiatore” Cesare Prandelli. Il ct ieri ha cercato di nascondere le

«Mariella Scirea cambia nome tu»

Prima l’ultimatum della vedova Scirea («Basta cori beceri o tolgo alla curva il nome di Gaetano») adesso la risposta durissima degli ultrà («si tolga lei quel cognome»). È l’ultimo paradosso del calcio: nel nome di uno dei simboli del calcio pacato, elegante e moderato come Gaetano Scirea