Ballotta, un portiere da record

Voleva fare il centravanti e da ragazzo faceva anche tanti gol. Però un giorno il portiere titolare è morto in un incidente stradale ed è toccata a lui la maglia numero 1. Fin da subito si è dimostrato un portiere niente male. Era pronto nelle uscite e nel gioco con i piedi. Gira...

Il calcio champagne di Gigi Manfredi

Proponeva un calcio veloce e dinamico. Lo chiamavano “calcio champagne”. “Ma va là – dicevano i più critici – lui lo champagne lo vendeva, ha sempre fatto il rappresentante della Veuve Clicquot”. Gigi Maifredi, bresciano, classe 1947, si propone al grande pubblico nel 1987, quan...

Gascoigne, alcol e scherzi

«Mister, non ho fatto in tempo a vestirmi». La storia l’ha raccontata Dino Zoff, quando era allenatore della Lazio. Protagonista Paul Gascoigne, allora giocatore biancoazzurro. La sera prima, il centrocampista inglese aveva lasciato il ritiro (contro il parere dello staff...

Massimo Piloni, l'eterno secondo

Grande, grosso, socievole e facile alla battuta. Come si dice, un amicone. Per anni è stato il "dodicesimo" per eccellenza. Allora non c'era la panchina lunga, con 10 giocatori seduti a fianco del mister, che ne può mandare in campo ben 5. Allora, fino alla metà degli anni '70, in panchina c'era sol

L'impresa "mundial" di Zoff ed Enzo Bearzot

montebelloEra l'11 luglio del 1982 quando Dino Zoff, leggendario portiere della nazionale italiana di calcio, sollevava al cielo di Madrid la Coppa del Mondo dopo la storica finale vinta tre reti a uno contro la Germania dell'Ovest. Un'impresa che, quarant'anni dopo, viene celebrata nei cinema con "