Federico Capurso / roma«Sei d'accordo che il Movimento faccia parte di un governo presieduto da Mario Draghi? ». Dover rispondere «sì» a una domanda come questa, per gli iscritti M5S non sarebbe facile, ma il quesito sulla piattaforma Rousseau ci sarà. Lo danno per certo tutti i big del partito, non
Monica Serra / milanoLa prima uscita pubblica di Beppe Grillo a sostegno del patron di Moby sul suo blog risale all'aprile 2018: «Vincenzo Onorato, armatore partenopeo, si sta battendo anima e cuore per salvaguardare i diritti dei nostri marittimi. La sua campagna ha generato, nei poco informati, un
il retroscenaFederico Capurso / romaLa soluzione era sotto gli occhi di tutti, da sempre, ma Vito Crimi, l'ex capo politico reggente dei Cinque stelle, non se ne era accorto. Un documento, il regolamento del 2018, avrebbe reso possibile «la presentazione immediata di una istanza di revoca della sosp
Inaugurato nell'ottobre 2018 alla presenza di Davide Casaleggio, l'ex ministro Danilo Toninelli e tanti rappresentati del Movimento legati a Iolanda Nanni, per diversi mesi il Parco del Sorriso aveva subito un lento abbandono e degrado. L'erba alta l'aveva fatta da padrone fino a quest'estate (la ma
il reportagedall'inviato a ParmaFrancesco Grignetti«Si è creato un clima. ..». Si morde la lingua all'ultimo, Matteo Renzi, consapevole di ricalcare la fatidica frase di Bettino Craxi. All'epoca si era allo scoppio di Tangentopoli. Stavolta si è agli inizi di un'inchiesta, quella sulla fondazione Op
L'intervista Federico Capurso / roma Con Alessandro Di Battista o Luigi Di Maio? Dopo il voto i Cinque stelle si sono spaccati, ognuno su una sponda del fiume, «ma io sono stufa di questa discussione, che gira sempre intorno ai loro due nomi», sbotta Roberta Lombardi, volto storico del Movimento, me
il retroscenaIlario Lombardo / RomaSi prende un paio di ore Giuseppe Conte per rispondere a Beppe Grillo, giusto per scegliere le parole adatte e il messaggio più efficace da consegnare ai collaboratori: «Ha fatto la sua scelta: di fare il padre padrone della sua creatura». È la prova secondo l'ex p
il retroscenaIlario Lombardo/romaLa fronda sovranista del M5S si è contata. Sette deputati che sostenevano con i colleghi di non poter votare a favore del Mes per la paura «di essere insultati su Facebook». Nelle chat li hanno ribattezzati i "Fratellini d'Italia", perché hanno ceduto alla trappola d
Federico CapursoROMA. È iniziata la resa dei conti nel Movimento 5 Stelle. Un documento durissimo, condiviso da un nutrito gruppo di senatori e presentato durante una loro riunione interna, dà corpo al malessere che da tempo stritola il corpaccione parlamentare grillino. Cinque punti, sbattuti in fa
Jacopo IacoboniNel 2012, quando Beppe Grillo - oggi maître à penser dell'alleanza tra Pd e M5S - volle colpire Federica Salsi, la prima espulsa celebre dal M5S assieme a Favia, disse con battuta sessista: «Il punto G, quello che ti dà l'orgasmo nei salotti dei talk show». Gianroberto Casaleggio sost