Lo scontro nel mondo grillino nel j’accuse del figlio di Gianroberto Casaleggio: «Si è voluto trasformare un movimento di milioni di persone in un partito unipersonale»
jacopo iacoboni
Video Intervenuto alla presentazione del libro di Davide Casaleggio a Roma, Italo Bocchino si è espresso così in merito alla questione se togliere o meno la fiamma tricolore dal simbolo di Fratelli d'Italia: "Non vedo una sola ragione per cui Giorgia Meloni debba togliere la fiamma. È come togliere il mulino alla Mulino Bianco", ha dichiarato. "La fiamma è il simbolo di questa struttura, stiamo parlando del terzo stadio della costruzione di un grande movimento politico", ha concluso Bocchino.
«Eserciterò i miei diritti di garante, non può toccare simbolo e mandati, l’articolo 12 dello Statuto parla chiaro». Viaggio in un rapporto di (poco») amore e (tanto) odio con un avvocato di cui lui stesso non ha mai ben compreso l’arrivo
jacopo iacoboni
L’imprenditore boccia l’ex premier: «Non ho mai pensato che fosse l’uomo giusto per guidare il Movimento. Il M5s è diventato inutile e non ha più obiettivi, ormai discute solo di regole interne per sopravvivere»
luca monticelli
Serve un criterio, una regola, per compilare la pagella politica del 2024. Se il criterio è il punto di vista generale, il successo nel rapporto con i cittadini, la Res Publica o Nazione che dir si voglia, non c’è dubbio che il primo della classe, voto dieci, sia il presidente Sergio Mattarella. ...
Nonostante un accenno di “battiquorum”(che ha sospinto la raffica di dichiarazioni pro-voto di vari big interni), lo scoglio è stato superato. E, quindi, è scattato il conto alla rovescia verso la metamorfosi definitiva del Movimento 5 Stelle, e del cambiamento della stessa “ragione sociale”, rim...
Il M5S di Conte? «Mi riconosco nell'attuale Movimento 5 Stelle». Il vincolo del doppio mandato? «Esaminare caso per caso». Grillo? «Non posso parlare a suo nome, ma siamo una realtà dinamica»
L’avvocata della ragazza che accusa il figlio del comico di stupro: «Uno spettacolo gravissimo». Conte non affonda: «La politica non deve mischiarsi con i processi, ma alle battute su di me ho riso»
niccolò carratelli
Video Affari per un valore di almeno un miliardo e mezzo di euro e sparate contro i giudici italiani come quelle che hanno fatto scendere in campo Mattarella. Si fa sempre più difficile per la premier Meloni gestire l'amico Elon Musk. Mentre Trump nomina una squadra che trascina a destra gli Stati Uniti e forse una buona parte del mondo, Europa compresa. Ieri i veti incrociati hanno bloccano la nomina di Fitto a vicepresidente della Commissione. Oggi la maggioranza Ursula si è spaccata sul dossier deforestazione: Ppe, Popolari, Conservatori, Patrioti e ultra destra da una parte, e socialisti verdi e sinistra dall'altra. L'asse dell'Ue si è ormai spostato a destra? Con quali conseguenze per tutti noi? In Italia, con le regionali alle porte in Emilia Romagna e Umbria, fioccano i bonus: dopo i 100 euro per Natale, ecco i 1500 euro per le scuole paritarie. Nuove spese per il ministro dell'Economia Giorgetti che cerca di fissare paletti nella sua finanziaria: criptovalute tassate al 30%, rate per gli autonomi e massimo 250 emendamenti. Ne parliamo con Elsa Fornero, economista ed ex ministra del Lavoro e del Welfare; Stefania Proietti, candidata per il centrosinistra alla Regione Umbria, che chiude oggi la campagna in piazza con Elly Schlein e Nicola Zingeretti; Francesco Giubilei, presidente di Nazione Futura; Davide Casaleggio, in libreria con Gli algoritmi del potere (chiarelettere); Riccardo Staglianò, autore di Hanno vinto i ricchi (Einaudi) e che firma la copertina del Venerdì in edicola domani. Da Perugia: Lorenzo De Cicco. Al video wall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco e Luca Piras: Massimo Giannini. Oggi poi come ogni giovedì c'è Extra: Giulia Santerini intervista la scrittrice Antonella Boralevi, L'amore può succedere (BaldiniCastoldi) è il suo romanzo numero 26. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand su Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
RomaRicostituire il comitato di garanzia del M5s. Potrebbe essere questo il primo passo della strategia con cui Beppe Grillo intende risolvere senza troppi indugi lo stallo del Movimento, dopo che il Tribunale di Napoli ne ha congelato statuto e vertici. Il garante è atteso in queste ore a Roma, dov