dall'inviato A BRUXELLES Fra i Ventisette non si discuteva del tema migranti da tre anni. L'Italia per ora non ha ottenuto quel che sperava, e non avrà alcun aiuto concreto durante l'estate. La discussione al vertice dei capi di Stato - l'ultimo di Angela Merkel - è durata pochi minuti, il tempo di
«Dobbiamo aprire una prospettiva sul futuro, la Turchia ha tutti i diritti ad essere appoggiata» sul dossier immigrazione. «Non possiamo andare avanti senza la cooperazione con la Turchia». Così la cancelliera Angela Merkel in conferenza stampa con il premier Draghi che si dice d'accordo: rispondend
Dopo la Finanziaria il governo aprirà il cantiere privatizzazioni con Ferrovie Poste
Alessandro barbera
BERLINOPer la prima volta da quando ha lasciato la guida della Germania, Angela Merkel ha parlato in pubblico. Non solo: l'ex cancelliera si è anche espressa sull'invasione russa dell'Ucraina, che ha definito una «profonda cesura» nella storia d'Europa. «La mia solidarietà va all'Ucraina invasa e at
Pechino accoglie il leader francese e Ursula: «L’incontro è un importante motore per il riavvio delle relazioni bilaterali»
lorenzo lamperti
Strappando con il passato euroscettico di Fdi, la premier posa con il drappo Ue
Flavia Perina
Entrerà dal cancello dell'Eliseo con tutti gli onori ma senza staff né diplomatici al seguito. «Un incontro rigorosamente privato», fanno sapere dalla presidenza francese. Non è la prima volta che Mario Draghi ed Emmanuel Macron si organizzano per cenare insieme. Per seicento giorni sono stati una c
La scelta di inviare i tank è stata sofferta: aleggia ancora lo spettro dell’ultima guerra
stefano stefanini
Intervista esclusiva con la leader in esilio dell’opposizione al regime: «La crisi al confine in Bielorussia è orchestrata dalla polizia di Lukashenka, e Putin la usa per la sua revanche sull’Occidente. Ma quale dialogo con l’opposizione, se l’opposizione è tutta in carcere o all’estero?»
Jacopo Iacoboni
Il filo di cooperazione energetica e politica tra Germania e Russia si è rotto definitivamente. Il futuro dipende da come finirà la guerra: non dare le armi porta al rischio che sia troppo tardi
STEFANO STEFANINI