UDINESE 3-5-1-1Silvestri; Becao, Nuytinck, Samir (48' st Zeegelar); Molina, Arslan (36' st Jajalo), Walace, Makengo (11' st Deulofeu), Udogie (11' st Stryger Larsen); Pereyra; Pussetto (36' st Okaka). A disp.: Padelli, Scuffet, Cristo Gonzalez, Palumbo, Samardzic, Ianesi, De Maio. All. GottiJUVENTUS
reggio emiliaLa Juventus di Andrea Pirlo cerca e trova, davanti al pubblico dopo 7 mesi, il suo secondo trofeo stagionale. I bianconeri si impongono 2-1 sull'Atalanta a Reggio Emilia, dove a gennaio hanno vinto la Supercoppa e, grazie alle reti di due giovani Kulusevski e Chiesa, conquistano la loro
VILLARREAL (4-4-2): Rulli; Foyth, Albiol, Pau Torres, Pedraza (78' Estupinan); Chukwueze (90' Pino), Capoue, Parejo, Alberto Moreno (78' Trigueros); Danjuma (90' Dia), Lo Celso. Allenatore: Unai Emery. JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; De Sciglio (86' Pellegrini), De Ligt, Danilo, Alex Sandro (46' Bonucci
Gianluca Oddenino/TORINOSembra di stare al luna park, non ci fosse di mezzo un delicato contratto in scadenza che smorza i sorrisi e alimenta le tensioni. Paulo Dybala torna al centro del mondo bianconero divertendosi nel tiro al bersaglio, subito in gol contro il Napoli dopo tre mesi di assenza, e
Gianluca Oddenino / TORINOLe speranze, come le rimonte, si alimentano anche così: stuzzicando e rilanciando, mettendo pressione prima con le parole e poi con le vittorie. Andrea Pirlo non avrà l'arte della provocazione di Mourinho e non usa le frasi incendiarie di Conte, ma ieri ha lanciato una frec
Antonio Barillà / torinoTre punti per ribellarsi alle critiche, ritrovarsi, scacciare le streghe. La Juventus batte il Napoli dopo un rinvio lungo sei mesi e riacciuffa il terzo posto in classifica, sgrana i rimpianti per lo scudetto ormai scucito ma almeno mette radici in zona Champions. La metamor
JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro (41' st Frabotta); Chiesa (41' st Di Pardo), McKennie, Bentancur (25' st Fagioli), Ramsey (31' st Bernardeschi); Kulusevski (31' st Morata), Cristiano Ronaldo. All. Pirlo. CROTONE (4-4-2): Cordaz; Pedro Pereira, Magallan, Golemic, Luper
Michele Di Branco Una brutta Juve limita i danni a Oporto riaprendo nel finale, con un gol di Chiesa, il discorso qualificazione che appariva compromesso da due gol dei portoghesi all'inizio delle frazioni di gioco. Partita subito in salita per la Juve: al 1' Bentancur, in disimpegno difensivo, cerc
Antonio Barillà / TORINO Avanti tutta. La Juventus, coppe comprese, infila la sesta vittoria, stavolta ai danni della Roma costretta a consegnarle il terzo posto. Il sorpasso, neanche a dirlo, è spianato da Ronaldo con il 23° gol in 24 partite stagionali, poi Ibanez, nel tentativo di anticiparlo, fi
Michele Di BrancoLa Juventus piega la Lazio con un bruciante uno-due di Morata a inizio secondo tempo e, in attesa della difficile sfida di Champions contro il Porto martedì prossimo, tiene viva la speranza di poter difendere lo scudetto. Gara subito in salita: all'inizio i laziali Leiva, Milinkovic